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La Nove Colli e il bilancio della Five Stars League: nuove sfide

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La Nove Colli e il bilancio della Five Stars League: nuove sfide 

Giovedì 10 novembre, una delegazione del G.C. Fausto Coppi, ente organizzatore della Granfondo Nove Colli di Cesenatico, formata dal presidente Alessandro Spada e da Riccardo Rocchi, cui si è aggiunto l’assessore Vittorio Savini, ha preso parte a Roma, al Salone d’Onore del Coni, all’incontro dedicato all’illustrazione dei risultati del primo anno di Five Stars League. Il Progetto Five Stars League è l’iniziativa promossa dalla Federazione Ciclistica Italiana e condivisa con il Coni e dal Ministero della Salute e col supporto dell’Asd Petit Velò, volta alla tutela della salute nel ciclismo amatoriale. Presenti, il Ministro della Salute Ferruccio Fazio, il presidente Fci Renato Di Rocco, il vicepresidente del Coni, Luca Pancalli, Maurizio Casasco presidente dei Medici sportivi italiani, Giorgio Santilli, presidente del consorzio FsL e Procuratore Federale, Giovanni Cirri, presidente della Commissione tutela della salute Fci, Massimo Casciello, presidente commissione vigilanza e controllo sul doping , oltre ai rappresentanti delle “cinque stelle” tra le granfondo. Tale progetto, che ha preso il via nel 2011, vedendo coinvolte le cinque più importanti corse del calendario delle granfondo – oltre alla Nove Colli, Maratona dles Dolomites, GF Sportful, GF Felice Gimondi e Pinarello Cycling Marathon – ha come obiettivo prioritario quello di perseguire la sinergia tra pratica amatoriale del ciclismo e tutela della salute dell’atleta. A tal fine è stata elaborata una specifica normativa sanitaria con la messa in atto di un piano di controlli ematici preventivi e di uno specifico monitoraggio clinico, cui devono attenersi gli atleti di più elevata qualificazione appartenenti a questa categoria. L’apertura dei lavori è stata affidata al Ministro Fazio: “La Commissione doping ha varato due importanti documenti: uno in tema di portata di applicazione della Commissione stessa che si occuperà di vigilanza nell’ambito delle manifestazioni amatoriali, non professionistiche, né olimpiche e l’altro in fatto di prelievi, individuando regole omogenee.” Il vicepresidente del Coni, Luca Pancalli ha espresso apprezzamento per questo progetto poiché si pone come strumento per promuovere il benessere, mentre Massimo Casciello, presidente commissione vigilanza e controllo sul doping, ha auspicato un’intensificazione dei controlli per la salute dei ciclisti. Il dato riferisce di un milione e mezzo di praticanti, oltre 50mila i corridori che prendono parte alle Granfondo affiliate alla Five Stars League. “L’esperienza della FsL – spiega Santilli – nasce dai cinque organizzatori delle Granfondo più note, che hanno condiviso insieme alla Federazione questo progetto volto alla tutela della salute. Vorremmo che il mondo delle Granfondo sposasse questi principi, volti ad isolare l’esasperazione del risultato ed a favorire la passione, ricordandoci costantemente che siamo amatori.” Five Stars League vuol dire regolamento e norme precise. “E’ stata compilata – ha spiegato Ivan Piol, rappresentante della Granfondo Sportful – una lista di monitoraggio di circa 200 atleti, cui è stato chiesto di sottoporsi a controlli 4 volte l’anno, ivi compresa la mattina della gara. A ciò si associa anche la tutela ambientale che comporta per chi, per esempio getta rifiuti al di fuori delle ‘Ecozone’, l’esclusione da tutte e cinque le Granfondo.” Giovanni Cirri della Commissione tutela salute Fci ha illustrato i dati FsL: “E’ stato elaborato un regolamento ad hoc con norme sulla tutela della salute, cui si devono attenere tutti gli atleti partecipanti alle manifestazioni del circuito FsL, nonché gli atleti amatori di più elevata qualificazione internazionale. Ciò mediante la creazione in primis di un nuovo ranking del settore amatoriale e la determinazione delle classifiche Top Rider per categorie d’età per ogni stagione agonistica, denominato Lom. Annualmente la Commissione tutela della salute Fci redige una lista di atleti che vengono sottoposti al piano di monitoraggio clinico-biologico e che comporta che prima delle gare della FsL vengano disposti controlli ematici verso questi soggetti. Del Lom fanno parte 174 atleti, 161 uomini e 13 donne. Sono previsti monitoraggi annuali obbligatori, a febbraio, maggio e agosto ed a novembre, oltre ai pregara e i ciclisti individuati vengono informati precedentemente circa il controllo e gli obblighi e responsabilità che ne derivano. Nei 15 giorni precedenti la gara, l’organizzazione invia alla Commissione l’elenco iscritti per segnalare gli inadempienti al piano di monitoraggio.” I dati del monitoraggio: Sulle cinque gare sono stati 386 i convocati a controllo pregara, 331 quelli controllati, 47 i non controllati giustificati (non hanno preso parte alla gara), 8 i non controllati non giustificatisi e 4 i non giustificati ma partenti. Per quanto attiene la Nove Colli 2011, sono stati 87 i convocati a controllo, controllati 78, 8 non controllati giustificati, uno non controllato non giustificato e nessun non giustificato ma partente. Il bilancio finale riporta 4 atleti deferiti alla procura federale per evasione ai controlli, 5 atleti sospesi per valori fuori dal range fisiologico e sottoposti a monitoraggio specifico dei quali 3 ancora sospesi e 4 atleti sottoposti a monitoraggio specifico per valutazione parametri ematici ai limiti fisiologici, con 2 iter conclusi. In sintesi, la prima esperienza è stata positiva, vi sono aggiustamenti da apportare, in tema di miglioramento dei controlli e dell’iter informativo nei confronti degli atleti. Si è gettato dunque anche il settore amatoriale in una sorta di allarmismo che sfata così l’idea che questo mondo sia un’isola felice.” Il presidente Fci Di Rocco ha concluso sostenendo che “lo spirito della FsL è stato ben compreso e occorre continuare su questa strada con forte determinazione.”