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La strambata con il wing

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Con Sebastiano Zorzi di 12 anni torniamo sull’argomento della strambata una delle prime manovre che ogni neo winger vorrebbe imparare.

STEP BY STEP

foto 1 – Sono in navigazione ed inizio ad andare al lasco.

foto 2 – Porto leggermente il naso della wing in alto mantenendo il peso sul piantone  quindi stando attento a non lascare troppo che e sbilanciarmi in avanti.

foto 3 – Stacco la mano dalla maniglia dietro e sento  la wing quasi neutra importante sentire concentrarsi sul foil equilibrando il peso.

foto 4 – Compio parte della carvata  sempre a wing neutra .

foto 5 – Alzo  bene la wing sopra la testa portandola contro vento è fondamentale non abbassare il braccio sentirai la wing che vola da sola.

foto 6 – Continuo la carvata sempre  con il peso sul piantone sfruttando la velocità per rimanere in volo non essendoci trazione della wing.

foto 7- In questo momento la velocità sta diminuendo e quindi devo ritrovare la maniglia dietro trovare potenza e non scendere dal volo.

foto 8 – Ora ho molto peso sul foil e devo recuperare la wing con entrambe le mani quindi vado a prendere la maniglia dietro.

foto 9 – Inizio a chiudere la cravatta spingendo con il piede dietro in posizione di toside avvicinandomi la wing.

foto 10 – Ora ho entrambe le mani sulla wing in posizione di toside e con entrambi i piedi mi oppongo all’andatura di lasco stringendo al traverso.

foto 11 – Riporto la wing in potenza contrastando con il foil  io esco sempre con la mano davanti rivolta verso l’altro ed in andatura la giro.

TESTO DI Sebastiano Zorzi FOTO DI Alessandro Zorzi

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

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