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La Venicemarathon lancia il Running Project

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La Venicemarathon lancia il Running Project

Continua a crescere l’indotto economico generato dalla Venicemarathon. I dati dell’edizione 2010, come emerge dallo studio realizzato congiuntamente dal Venicemarathon Club e dalla Camera di Commercio di Venezia, dimostrano un ulteriore incremento dell’indotto economico totale: 7.347.470 euro, con una crescita del 4,92% rispetto all’edizione 2009 e un indotto economico prodotto dall’evento nella sola provincia di Venezia pari a 6.001.636 euro (+3,53%). Per il Presidente della Camera di Commercio di Venezia Giuseppe Fedalto: “ La Venicemarathon è il più importante evento per il nostro territorio in termini di indotto economico, visibilità e promozione del territorio. Riteniamo inoltre che questo studio da noi promosso e finanziato sia il concreto strumento di valutazione della portata dell’evento e un prezioso documento di riferimento per misurare l’efficacia della nostra attività istituzionale e le ricadute del nostro intervento sul territorio e nei confronti del sistema delle imprese”. Le previsioni di crescita per il futuro sono ancora più rosee. Quest’anno infatti, grazie all’introduzione del Venicemarathon Running Project che punta ad aumentare e diversificare l’offerta con la prima edizione internazionale della Moonlight Half Marathon del prossimo 21 maggio e la 3° Corrimestre (10 km) del 24 giugno, l’indotto economico prodotto sul territorio potrà, addirittura, essere moltiplicato così come la visibilità e la promozione. Intanto la 26esima Venicemarathon del prossimo 23 ottobre registra sempre più successo e, con 6 mesi di anticipo, è gia vicina alla chiusura definitiva delle iscrizioni. Qualche giorno fa sono infatti terminati i 6.000 pettorali tradizionali a disposizione e, in questi giorni, sono in vendita solo online gli ultimi pettorali speciali legati ai 3 progetti di solidarietà: Run for Water – Run For Life; Bimbingamba e Run to End Polio.
Piero Rosa Salva, di nuovo alla guida del Venicemarathon Club, ammette che è giunto il momento di pensare a come gestire questo ormai continuo e costante overbooking di domande. “Lo scorso anno abbiamo dovuto respingere 2.500 richieste d’iscrizione e quest’anno saranno di sicuro ancora di più le persone che non potremo accontentare. Siamo felice di essere testimoni di un successo del genere ma allo stesso tempo dobbiamo iniziare a pensare e valutare nuove soluzioni organizzative, sempre nel rispetto della qualità del servizio, per accogliere tutte queste richieste che genererebbero ulteriore indotto economico”. Accoglie favorevolmente questa nuova sfida il Vice Sindaco del Comune di Venezia Sandro Simionato: “Dobbiamo gestire la crisi di crescita della Venicemarathon. Si apre una nuova fase e il Comune sarà vicino agli organizzatori per affrontare e valutare tutte le possibilità organizzative e logistiche legate ad un eventuale aumento dei partecipanti, pur considerando la fragilità di Venezia dal punto di vista strutturale”.

I principali dati della ricerca
Come ha illustrato Stefano Fornasier, Vice Presidente del Venicemarathon Club e curatore della ricerca, lo studio mette in relazione i dati raccolti durante l’edizione 2010 con quelli raccolti e analizzati nel 2002 (anno della prima ricerca) e nel 2009. L’indotto economico complessivo si compone di due voci: spese dei partecipanti (5.552.450 euro) e spese sostenute dagli organizzatori verso fornitori, aziende e servizi del territorio (1.795.020 euro). In entrambi i casi, l’aumento rispetto all’edizione 2009 è direttamente proporzionale al numero dei partecipanti e di conseguenza alla crescita dell’evento. Alla Venicemarathon 2010 parteciparono 20.721 persone: 7.324 atleti (numero chiuso 7.000) di cui 5.684 italiani (77,61%) e 1.640 stranieri (22,39%). Un dato, quest’ultimo, in crescita rispetto al passato soprattutto da parte dei Paesi extra europei (2,02% nel 2010 contro lo 0,18% nel 2002). A questi vanno sommati gli accompagnatori che sono stati 13.397. La potenzialità dell’evento per il territorio veneziano si evince però dalla tipologia di consumo e di spesa, soprattutto da parte di quella fetta di partecipanti e accompagnatori che hanno soggiornato per una o più notti nel territorio. 11.343 sono le persone che hanno pernottato a Venezia e provincia, generando un indotto complessivo (vitto, alloggio, trasporti e visite museali) di 3.922.400 euro. Considerando poi che le spese totali dei partecipanti alla Venicemarathon sono state di 5.552.450 euro, ne risulta che ogni persona giunta nell’occasione ha speso circa 267,96 euro. Aggiungendo le spese degli accompagnatori il valore diventa di 758,12 euro pro capite sul territorio.

Il Venicemarathon Running Project
“Per aumentare e diversificare l’offerta di avvenimenti per gli amanti del running e del turismo sportivo – ha voluto sottolineare Lorenzo Cortesi, Direttore Generale del Venicemarathon Club – abbiamo scelto di proporre altre opportunità che contribuiscano a moltiplicare non solo l’indotto economico ma l’immagine e la promozione del territorio in periodi diversi dell’anno. Nasce così il Venicemarathon Running Project che comprende la Moonlight Half Marathon (3.000 iscritti con numero chiuso), la nuova mezza maratona internazionale che si correrà il prossimo 21 maggio tra Cavallino Treporti e Jesolo con lo scopo di generare nuovo turismo indotto dallo sport, in un periodo ancora di bassa stagione, e che ad oggi conta già 2.000 iscritti molti dei quali stranieri. Giugno sarà poi il mese della terza CorriMestre, la gara competitiva di 10 km con numero chiuso di 1.500 iscritti, organizzata per valorizzare la vivace realtà di Mestre. Infine, la 26esima Venicemarathon (7.000 iscritti con numero chiuso) in programma il prossimo 23 ottobre e che ad oggi, a sei mesi di distanza dall’evento, ha già venduto i 6.000 pettorali disponibili e a breve terminerà anche i 1.000 pettorali riservati ai progetti solidali.