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Le buone regole di un kiter e le precedenze! Max Piona

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Le buone regole di un kiter e le precedenze!

Dopo il successo della rubrica tecnica di Max Piona (Examiner Iko) sulle nostre riviste abbiamo deciso di riproporle anche per il web in modo che tutti ne possano fruire.

Le buone regole di un kiter

 

 

Lo scopo di quest’articolo è  rinfrescare quelle comuni regole di precedenza ed  educazione per aiutarci a passare una splendida vacanza senza incorrere in fastidiosi incidenti:

  • Arriviamo in spiaggia e c’è ventone ma, prima di lanciarci come dei pazzi in acqua assicuriamoci di avere scelto la corretta attrezzatura e di conoscere bene lo spot.
  • Controlliamo che le condizioni siano adatte al nostro livello e alla nostra attrezzatura… Le migliori condizioni per il King Of The Air potrebbero essere le peggiori per noi! 😉
  • In che stato è la nostra attrezzatura? È rimasta tutto l’inverno in garage? Controlliamo il kite , le linee e la barra  assicurandoci che sia tutto in ordine e  che i sistemi di sicurezza funzionino.
  • Avete comprato il kite nuovo? Fantastico ma prima di farlo volare dovrete familiarizzare con il sistema di sicurezza lo sgancio rapido e il trim del depower per poterlo sfruttare al meglio ed evitarvi brutte sorprese nel momento del bisogno.

Scegliamo l’ala in base al vento ma anche in conformità a quello che utilizzano i local, se sono tutti fuori con la sette un motivo ci sarà, magari a riva il vento non entra bene o la diversa densità dell’aria rendono quei 20 nodi un po’ più cattivelli del previsto.

Se non siamo  allenati cerchiamo di fare sessioni più brevi e di ascoltare il nostro corpo prima durante e dopo l’uscita .

Colpi di sole, disidratazione e sovraffaticamento sono sempre in agguato quindi proteggetevi.

Conoscere i nostri limiti è l’unico modo per affrontarli e superarli in sicurezza.
Controlliamo tutti gli ostacoli e i potenziali pericoli  a terra e in acqua.

Informatevi se lo spot è soggetto a maree e correnti e se in acqua ci sono reef , rocce od ostacoli sommersi poco visibili in alta marea ma potenzialmente pericolosi in condizioni di bassa marea.

E’ sempre una buona idea controllare quale sia il punto più sicuro sottovento dove poter uscire in caso di emergenza o se il vento ci abbia abbandonato.

Cerchiamo  un’area dove armare abbastanza grande ,  un area di lancio e atterraggio sicura e una zona dove parcheggiare il nostro kite tra una sessione e l’altra evitando che sia d’intralcio a tutti gli altri utenti senza dimenticarci di assicurarlo bene a terra. Quando lasciamo parcheggiato il kite  ricordiamoci di avvolgere le linee alla barra per occupare meno spazio possibile.

Molti degli spot più famosi in Italia ed all’estero hanno spazi molto limitati e zone di lancio e atterraggio ricchi di insidie, osservate bene come si muovono i local e i rider più esperti e in caso di dubbi chiedete o appoggiatevi ad un Istruttore

spot 1

spot 2

 

 

 

 

 

Penso che molti kiter si preoccupino troppo di apparire esperti in acqua quando i veri esperti si riconoscono proprio da come si muovono a terra nelle fasi di preparazione ,dell’attrezzatura lancio e atterraggio.

Oltre l’80% degli incidenti avvengono a terra proprio nelle fasi di lancio e atterraggio
A meno che non ci siano regolamenti diversi previsti dai centri che operano sullo spot il metodo migliore per lanciare   è con il kite rivolto dal lato del mare( Con vento side o side-on shore) dove il vento è più pulito e senza doverlo alzare oltre i 45° ci permette di entrare in acqua  e liberare l’area  più velocemente .

Una volta in acqua allontaniamoci  ad una distanza di sicurezza , per noi e per gli altri,in caso di perdita di controllo e caduta , il kite deve cadere in acqua.

 

PRECEDENZA

  • Il kiter in fase di lancio ha la precedenza sui kiter che vogliono uscire dall’acqua  ma ha anche il dovere di intralciare l’area per il minor tempo possibile.
  • In generale evitate il sempre di far volare i kite a terra sia in decollo che in atterraggio.
  • Noi kiter in acqua dobbiamo dare la precedenza a tutti gli atri natanti compresi i windsurf e ovviamente ai bagnanti a terra ed in acqua.
  • Tutte le precedenze negli sport nautici non motorizzati sono state create seguendo un principio di base molto semplice il natante che ha meno libertà di manovra ha la precedenza.
  • Ovviamente precedenza a tutti i rider che stanno prendendo lezione o rider poco esperti e bolina non sicura.
  • Chi fa body drag ha la precedenza su chi naviga.
  • Chi naviga mura a dritta (ossia con il kite che vola sul lato destro della finestra del vento ) ha la precedenza.
  • Il rider che naviga mura a sinistra deve o cambiare direzione o lascare per non intralciare il rider che ha la precedenza.
  • Questa precedenza non ha una particolare ragione ma si applica a tutti i natanti e quindi anche a noi.
  • Quando due kiter si incrociano il kiter sottovento deve tenere il kite più basso mentre quello sopravento più alto per evitare di incrociare le linee.

Precedenza

 

Attenzione!
Se mai vi dovesse succedere  di incrociare le linee con un altro rider lasciate la barra e cercate di comunicare con l’altro rider, se i kite prendono potenza entrambi i malcapitati dovranno liberarsi del kite azionando tutte le sicure compresa quella del leash di sicurezza.
Le linee intrecciate di due kite, infatti, potrebbero provocare malfunzionamenti del sistema di sicurezza del nostro kite impedendone lo sbandieramento e l’annullamentodella trazione. Tuttavia spesso semplicemente lasciando la barra i due kite cadono a bordo finestra e si parcheggiano semplificando le operazioni di recupero .Non sottovalutate mai la situazione e continuate a controllare che entrambi i kite non inizino a volare di nuovo e rimante sempre pronti a sganciare tutte le sicure.

 

Quando navighiamo sulle stesse mura il kiter sopravento e il kiter che sopraggiunge alle spalle deve dare la precedenza e assicurarsi di non superare le distanze minime di sicurezza ossia 30m avvicinandosi troppo al rider che lo precede.

Chi si trova sottovento o di fronte a noi  non è infatti in grado di vederci e chi sopraggiunge deve mantenere una distanza di sicurezza per evitare ogni possibile collisione .

È sempre buona norma prima di cambiare mura assicurarsi di non avere rider che sopraggiungono dietro di noi.

Precedenza 2

 

Il salto

Prima di saltare assicuriamoci di avere almeno 50m sottovento e 30 sopravento , le nuove attrezzatura garantiscono hang time notevoli e dobbiamo avere abbastanza spazio per atterrare in sicurezza… Quando provate manovre nuove prestate particolare attenzione visto che per imparare dobbiamo prima cadere.

Assicuratevi che la profondità dell’acqua sia sufficiente ad ammortizzare un eventuale caduta e perdita di controllo.

Per evitare poi di atterrare in spiaggia assicuriamoci sempre di essere almeno a trenta metri da riva… Tranquilli vi vedono tutti lo stesso!

Precedenza salto

 

Ricordiamoci inoltre di dare sempre la precedenza a chi sta surfando un “onda”… Il chop non vale!

Surf da onda e Sup hanno sempre la precedenza quindi navigate senza infastidirli.

In acqua come a terra la regola principale da seguire è sempre il buon senso e dobbiamo sempre cercare di evitare la collisione ad ogni costo, quindi se incontrate qualcuno che non le conosce o non le rispetta semplicemente proteggetevi standoci alla larga.
Non dimentichiamoci che incidenti o semplicemente discussioni sono sicuramente il peggior modo per vivere una giornata di kite, in spiaggia siamo tutti uguali,  siamo stati tutti inesperti , cercate di essere tolleranti , facciamo kite per divertici e stare bene quindi sorridete e tutti in acqua a divertirci!

 

Testo: Max Piona

Foto: Roberto Acerboni