Ma se la Neve Finisse?

0

Abbiamo ricevuto una mail di un lettore che ci tira le orecchie perchè non parliamo abbastanza dei problemi climatici. La lettera ci è piaciuta molto e la pubblichiamo in gran parte, compreso il finale inquisitorio che è la nostra parte preferita. Noi comunque abbiamo la coscienza a posto…e voi?


La Vallè Blanche a Chamonix…Visitatela finchè siete in tempo.

Di seguito pubblichiamo alcune parti della mail che ci ha inviato A. sul riscaldamento globale. A nostra parziale difesa, c’è anche l’elenco di link degli articoli già pubblicati sull’argomento … "parziale difesa" perchè l’impegno non è mai abbastanza in questo campo e sicuramente possiamo fare di più. Vi invitiamo comunque a prendete esempio da A., promosso da lettore ad opinionista per un giorno: se avete qualcuno o qualcosa da sputtanare, una bella idea da promuovere o un accusa da lanciare, scriveteci perchè su snowpark.it c’è spazio per tutti.

Tratto dalla lettera inviata da A. in redazione con "Oggetto: NEVE"

Buongiorno, sono un vostro appassionato"lettore" ed ho una domanda: "come mai non si parla di NEVE?". Leggo con stupore (e disappunto) che fra le"8 domande spinose" ai redattori di importanti riviste di settore, non ce n’è nemmeno una riguardo la situazione climatica. La domanda che avrei voluto leggere sarebbe stata"caro direttore, dove andremo a snobordare quest’anno?".

Da snowboarder non vorrei andare a finire sul neveplast, recarmi su un ghiacciaio-super affollato o, crepi l’avarizia, prendere un bell’aeroplano per recarmi a snobordare oltre oceano per pochi miseri giorni l’anno. Non è polemica ma è una domanda: se la neve non interessa a noi, a chi frega??

D’accordo, dovrebbe interessare a tutti, lo so, ma non bisogna essere così ottimisti verso la gente: probabilmente si accorgeranno che manca la neve solo quando dai rubinetti di casa non scenderà più acqua! Ma non tutto è perduto, io non mi sento catastrofico, ho voglia di fare qualcosa per questa situazione, ma sono anche molto solo e poco visibile per questo vi scrivo!! Snowpark.it è più visibile di me, appassionati lo frequentano ogni giorno, me compreso, e c’è una cosa che ci accomuna tutti indistintamente: la passione per la neve, senza la quale non ci saremmo mai nemmeno sognati di salire su uno snowboard per buttarci a capofitto da una montagna.

Non abbiate mai paura di parlarne e di sensibilizzare. Ci sono tante piccole cose quotidiane che si possono fare per impedire (MAGARI!!!) o almeno rallentare il riscaldamento e l’ inquinamento globale. Ricordiamoci che che l’Italia e le nostre care montagne, è al centro del cambiamento subendo un riscaldamento 4 volte maggiore rispetto agli altri paesi europei. Fantascienza? Me lo auguro! Invece sono dati che potete trovare facilmente (anche dal buon Beppe Grillo), basta aprire gli occhi, ma anche ricordarsi come erano gli scorsi autunni e inverni. Nascondere la testa non serve..e poi dove?? Nella neve no di sicuro, al massimo nella sabbia!! La cosa peggiore è il silenzio, una continua quiete cimiteriale.

Paradossi: l’80-90% dell’abbigliamento tecnico e non dell’attrezzatura da snowboard e da neve viene prodotto in Cina. La Cina non aderisce al famoso trattato di Kyoto, dove si stabilisce una graduale riduzione degli inquinanti atmosferici per la salvaguardia del clima (e dell’umanità). Anche gli Stati Uniti, dove ci sono invece le sedi commerciali ed amministrative di questi già citati 80-90%, non aderiscono al trattato di Kyoto. Bella coppia vero?!?! Ma senza neve, cosa ce ne facciamo dell’abbigliamento da snow?…che oltretutto a me piace moltissimo ma ora mi chiedo: non è il caso di non dare più un soldi a ste aziende e di premiare chi (già, chi!?!?) fa le cose nel rispetto dell’ambiente e quindi di tutti??

Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione che, da professionisti quali siete, spero vogliate dedicare alla mia mail. La neve, ragazzi, ricordatevela sempre! Con questo finale delirante (ma, disgraziatamente, vero), vi porgo i miei più cordiali saluti e vi auguro un buon lavoro.

La redazione ringrazia A. per il contributo. Ci teniamo a spezzare una lancia in favore di Rip Curl Europe che, per quanto ci risulta, è l’unica azienda di board sport ad avere assunto una persona dedicata alla riduzione dell’inquinamento generato dall’azienda stessa…bel modo di spendere uno 0.001% del proprio fatturato no? Basta poco, che c’ vo’?!

Elenco degli articoli già pubblicati sull’argomento
Ghiacciai estivi chiusi dal 2010?
Il Riscaldamento Globale e le Stazioni Sciistiche
S.O.S. Live Earth -Part. 1
S.O.S. Live Earth -Part. 2
Snowpark.it Supporta Mountain-Riders.org
Billy e Willy by Mountain-Riders.org