Il sudafricano Casey Jarvis domina il Magical Kenya Open presented by Absa sul percorso del Karen Country Club: -25 totale e primo titolo sul DP World Tour. Francesco Laporta chiude quarto con la migliore prestazione stagionale, De Leo 23°.
Casey Jarvis trionfa al Magical Kenya Open: primo titolo sul DP World Tour
Il sudafricano Casey Jarvis ha conquistato il titolo del Magical Kenya Open presented by Absa, evento del DP World Tour disputato sul percorso del Karen Country Club (par 70) a Nairobi, in Kenya. Il 22enne di Boksburg ha chiuso con un totale di 255 colpi (62-65-66-62, -25), firmando la miglior prestazione del torneo e aggiudicandosi un assegno di 390.431 euro su un montepremi complessivo di circa 2.290.000 euro (2.700.000 dollari).
Jarvis ha superato di tre colpi lo statunitense Davis Bryant (258, -22), secondo classificato, e di quattro il connazionale Hennie Du Plessis (259, -21), terzo. Il round finale da 62 colpi (-8), con due eagle, sei birdie e due bogey — score condiviso anche da Matthew Jordan — è stato determinante per costruire un vantaggio invalicabile. L’eagle sull’ultima buca ha definitivamente chiuso i conti.
Per Jarvis si tratta del primo successo sul DP World Tour, dopo due vittorie nel Sunshine Tour, una nell’HotelPlanner Tour e una nel Big Easy Tour.
La classifica completa: Kimsey e Olesen quinti, Kruyswijk difende il titolo senza gloria
Alle spalle del podio si sono classificati in quinta posizione con 261 (-19) l’inglese Nathan Kimsey e il danese Jacob Skov Olesen, in settima l’inglese Matthew Jordan con 262 (-18) e in ottava lo spagnolo Angel Ayora con 263 (-17) — quest’ultimo era in vetta insieme a Jarvis dopo tre round prima di cedere nel finale. In 18ª posizione con 266 (-14) il sudafricano Jacques Kruyswijk, campione uscente, incapace di difendere il titolo conquistato nell’edizione precedente.
Francesco Laporta quarto: miglior risultato stagionale per l’azzurro
Ottima prova per Francesco Laporta, 35enne di Castellana Grotte (BA), che ha chiuso quarto con 260 colpi (66-64-65-65, -20) registrando la migliore prestazione stagionale sul DP World Tour. Partito dall’area del 16° posto dopo il primo round, il golfista pugliese ha scalato progressivamente la classifica — sesto dopo il secondo giro, quinto dopo il terzo — per poi confermare la sua forma con un solido 65 (-5) nel round finale, frutto di sei birdie e un solo bogey.
Gregorio De Leo 23°, fuori al taglio quattro italiani
Gregorio De Leo, 25enne biellese, si è classificato 23° con 267 colpi (68-64-69-66, -13), confermando il positivo momento di forma dopo la nona piazza nel precedente Qatar Masters. Il suo round finale da 66 (-4), con sei birdie e due bogey, testimonia la crescita del giovane talento azzurro nel circuito europeo.
Non sono invece riusciti a superare il taglio altri quattro golfisti italiani: Filippo Celli e Guido Migliozzi — quest’ultimo vincitore del torneo nel 2019 — si sono fermati a 137 (-3, 70-67), Stefano Mazzoli a 140 (par, 70-70), Matteo Manassero a 141 (+1, 67-74) e Renato Paratore a 143 (+3, 70-73).





