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Matteo Iachino è vice-campione del mondo Slalom

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Il report del day 4 e 5 del IFCA Slalom World Championship Azores 2014. Niente vento per il 5° giorno di questo campionato del mondo IFCA Slalom e quindi rimane confermata la classifica di ieri con un solo tabellone portato a termine. Ben van der Steen si porta a casa il titolo di Campione del mondo Slalom IFCA mentre Matteo Iachino ottiene un prestigiosissimo II posto, alle sue spalle Vincent Dangent e Arnon Dagan.
Ottimo inizio di stagione per Matteo che aveva molto da dimostrare dopo aver cambiato totalmente la sua attrezzatura con i nuovi sponsor (Fanatic, North Sails, LSD Fins) e soprattutto dopo il lungo inverno di intensi allenamenti.
Matteo Iachino commenta dopo la giornata di ieri, unica valida per la gara: “Sono molto contento del risultato. È la prima competizione a cui prendo parte con i miei nuovi materiali e sono soddisfatto della performance. Credo di essere competitivo e sono positivo nei confronti della stagione appena iniziata. Ora vediamo se oggi entreremo in acqua quando si levano le nuvole. Questo era solo il primo slalom dopotutto, è ancora tutto da vedere sia per quanto riguarda questo campionato che per la staggione 2014 che è appena iniziata!”.
Abbiamo raggiunto Matteo via mail oggi pomeriggio appena dopo la chiusura della gara per assenza di vento: “Sono molto felice del risultato. Essere Vice campione del Mondo è davvero una bella sensazione. Quest’anno, se possibile, mi sono allenato ancora con più determinazione dell’anno passato e ho anche cambiato sponsor e questo risultato mi ha permesso di vedere che ci sono e posso avere una bella stagione. So però che sono solo al principio delle competizioni 2014 e devo rimanere focalizzato sul prossimo evento, il PWA Costa Brava. Nel frattempo festeggerò e mi allenerò ancora per arrivare più pronto possibile.”

round the mark

matteoMatteo Iachino (Fanatic, North Sails, LSD Fins)

10321045_459487470820807_5731584148983723959_oAndrea Ferin (RRD, Challenger Sails)

Andrea Ferin ci racconta la giornata di ieri, unica valida per la classifica.
Ieri è stata una giornata lunga… Dopo il meeting delle 9 sembrava che ci attendesse un’altra giornata di venticello leggero, visto che le previsioni davano vento solo alla mattina e al momento c’era piatta totale. Ma tutti siamo rimasti un po’ impreparati quando verso alle 13:30 si sono aperte le nuvole ed è entrata una botta di vento da sud-sudovest! Così abbiamo fatto tutti una gran corsa a portare l’attrezzatura sulla spiaggia e meno male che per sicurezza abbiamo portato anche le 7,8 con le tavole medie! Perché il vento è arrivato a punte di 28 nodi. Comunque una condizione molto rafficata, difficilissimo scegliere l’attrezzatura da usare. Fortunatamente guardo il tabellone e vedo che sono nella batteria 8, cosa che mi permette di vedere che attrezzatura mettono gli altri e alla fine per sicurezza entro con la 8,5 e il 122 litri . La mia heat non è difficile e non rischio una partenza anticipata, mi limito a partire con il gruppo, però Marco Begalli mi si mette propio davanti in partenza e così parto un po’ nei rifiuti . All’inizio arriva un rafficone bello forte e dato che avevo l’attrezzatura grossa non soffro piu’ di tanto i rifiuti di Marco, anzi! Quindi prima strambata over power contro gli altri che avevano la 7,8! Ma esco comunque bene con Begalli e Moussulmani davanti. Alla 2° strambata, altro rafficone forte, Moussilmani easy , Begalli fa un “dritto in staccata” e cade e io cerco di non tamponarlo e mi infilo all’interno. Alla 3° strambata cala il vento io esco all’interno di Moussilmani e coprendolo un po’ lo passo ma poi rallento un po’ il ritmo e amministro per non rischiare. Alla fine passo la heat  2° dietro a Cyril che mi ripassa prima dell’ultima strambata. Il vento riaumenta, e faccio una corsa a prendere la 7,8 e il 114 in spiaggia, poi corro in partenza per i quarti di finale mi sento bene come velatura. Count down e via si parte! In partenza scelgo sempre di partire dalla boa che era più avanti e più vicina alla prima boa che era abbastanza poggiata. Parto bene, giusto mezza tavola davanti ad Arnon Dagan che mi sta giusto un metro sotto. A metà bordo in velocità massima, comincia a calare un po’ il vento e Dagan con il mix 8,6 114 è molto veloce specialmente nei buchi, mi passa e entra primo in strambata, io soffro dei suoi rifiuti e vengo aspirato dal gruppo che si avvicina veloce da dietro. Entro in strambata con gli altri e in uscita cala ancora il vento… Dagan se ne va con l’aria pulita e io rimango purtroppo sottoinvelato e mi passano Pascal Toselli e Cyril che hanno provato a mettere la 8,7 e tavola grossa. Cerco i tutti i modi di allungarmi e di far volare la tavola ma il vento cala troppo e così chiudo sesto fuori dalle semifinali purtroppo. Dall’altra parte Matteo Iachino e Malte Reusher passano in semifinale con la 7,8 e tavola media. Poi Matteo entra in finale e Malte in louser. Nella finale vincenti vince Ben van der Steen dimostrando soprattutto grande accelerazione nelle raffiche! Secondo il nostro determinato Matteo Iachino che dimostra sempre una conduzione di gara impeccabile e terzo Vincent Langer il tedesco di Kiel che quest’anno si dimostra veramente veloce! Onestamente questa finale potrebbe essere tranquillamente una semifinale o addirittura una finale di PWA! Il livello e veramente alto, visto l’annullamento del PWA in Korea molti atleti top level sono arrivati qui o sono rimasti dopo il mondiale formula. Dopo le finali partono le varie finali perdenti: prima la louser dal 9 al 16 dove vince Antuan Questel e Malte fa 6°. Poi la 2° louser per le posizioni dal 17° in su nella quale abbiamo corso io e Rosati. Dopo l’esperienza dei quarti ho deciso di non rischiare e sono sceso in acqua con la 8,7 e il 122 anche a costo di volare via! Avevo deciso che sarei partito primo in boa cercando di chiudere la strada orzando a quelli che si sarebbero avvicinati da sopra con le tavole piccole per poi lanciarmi giù alla boa da metà bordo in poi coprendo sempre la traiettoria di retta al gruppo e così è stato! Sono arrivato primo in boa e poi la scelta della roba grossa ha pagato perchè c’è stato un calo di vento alla boa che mi ha permesso di distaccarmi dagli altri che avevano tutti l’attrezzatura media. Così ho amministrato il vantaggio e ho vinto la prova. Rosati che è riuscito a partire bene ma districandosi in mezzo ai 20 concorrenti di questa finale riesce a chiudere 8° nella prova, cioè 24° in generale. Poi nella finale perdenti dal 33° all’ultimo, Bruno Martini, che è stato un po’ sfortunato nella prima heat ritrovandosi con molti forti e molto soprainvelato non è riuscito a passare il turno, chiude al 7° posto, cioe’ 40° generale.

Dopo il primo tabellone purtroppo c’è stata una lunga pausa a causa dell’uscita di una nave militare dal porto durante la quale nessuno poteva scendere in acqua… Questo ci ha fatto perdere tempo prezioso e alla fine quando siamo partiti con il secondo tabellone alla sera il vento ha cominciato a calare e si è conclusa solo la prima heat degli ottavi vinta sa Ludovic Jossin poi il campione modiale IFCA in carica Gunnar Asmussen, il polacco Maciek Rutkowski e il portoghese Martim Monteiro.
Un saluto dalle Azzorre!

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ben vd steen upfront

Ruben Petrise precisa:
“And here comes the wind”
The morning started out smooth with a skippers meeting at 9am followed by all riders on standby until conditions would get good enough for an official race.
Every now and then a few little gusts would pass by but most of the competitors where hanging around and keeping themselves busy.
After a few hours some competitors went out to gave it a try and the conditions jus kept improving.
The tension was on and you could slowly see competitors rushing all over the place. The AP Flag went up and the first start for the ladies was scheduled at 13:30.
The wind picked up right before the start and some more competitors were carrying their gear and running up and down on the beach to get ready for some racing action.
Woman highlights: TUR33 Lena Erdil won the first round at ease but FRA775 Delphine Cousin came back strong with great speed and took victory in the 2 rounds that followed after.

top 3 woman results after elimination #1:
1. FRA-775 Delphine Cousin
2.TUR-33 Lena Aylin Erdil
3. ESP-2 Maria Andres 
Men highlights: ITA140 Matteo Iachino and GER1 Vincent Langer showed great speed skills throughout the day and gave some of the top names a hard time. but some of the most consistent sailors always made it trough to the next rounds and the best sailor was NED57 Ben van der Steen with greater speeds and fast turns around the marks.
Men top 5 results after elimination #1:
1. NED-57 Benny van der Steen
2. ITA-140 Matteo Iachino
3. ISR-1 Dagan Arnon
4. GER-1 Vincent Langer
5. FRA-916 Pascal Toselli
Bad moments:
  • ESP12 with an protest but lost it
  • NB20 Amado Vrieswijk had a broken mast right before the start of his heat
  • Conditions got very very unstable in the afternoon
  • Elimination 2 was canceled
In the afternoon the wind conditions got very light at some times, tricky, gusty and shifty a few guys changed to their big gears while waiting for the second round to finally kick off.
The competitors of the 1st heat of elimination 2  went out as soon as the 2nd elimination was posted on the notice board their heat got canceled due to light winds at the first mark.
A restart was scheduled and the water crew made some adjustments on the course area.
The wind kept getting worst and soon after the event was called off at 19:15.
It was a nice sunny day with some good racing conditions, surprising winds and finally some results here at the 4th competition day of the IFCA Slalom World Championships.
Thanks to the Organizer Carlos Borges and his crew who all did a great job today during the races.
Tomorrows skippers meeting is scheduled at 9am
Stay tuned for more…

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Photos by Eric Bellande

IFCA Media Rep/ Ruben Petrisie

 

 

 

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.