Home Running News Merga vince il duello tra i campioni del mondo

Merga vince il duello tra i campioni del mondo

0

Merga vince il duello tra i campioni del mondo

Il duello tra Kenya ed Etiopia alla 38esima edizione della corsa di San Silvestro BOclassic finisce in parità. Il campione del mondo di cross etiope Imane Merga si è aggiudicato la sfida tra iridati con il suo connazionale Muktar Edris dominando una lunghissima volata. Al terzo posto si piazza a sorpresa il “recordman” della BOclassic Sergej Lebid. Tra le donne successo della vicecampionessa mondiale dei 5.000 metri, Sylvia Kibet, che ha preceduto due etiopi e Silvia Weissteiner.

Al termine di un entusiasmante testa a testa tra campioni del mondo, l’esperto iridato di cross Imane Merga s’è imposto su quello Juniores dei 5.000 Muktar Edris. I due etiopi avevano cambiato la storia della gara sui 10 km al sesto giro, involandosi e salutando la concorrenza. Merga ha impostato una volata lunghissima, chiudendo in 29’12” e anticipando di soli quattro decimi il connazionale. Per Merga si tratta del secondo successo dopo quello del 2010, quando s’impose sul campione olimpico Mo Farah. Thomas Longosiwa, kenyano terzo alle Olimpiadi, si è dovuto arrendere ai postumi di un’influenza al secondo giro. Il Kenya è rimasto così escluso dal podio per la prima volta dal 2006. Grande festa per il terzo posto di Sergej Lebid. La debacle di Longosiwa e la gara più tattica dal 1987 hanno sicuramente giocato in favore del 37enne ucraino, cinque volte vincitore a Bolzano, che negli ultimi 500 metri è riuscito a superare il kenyano Silas Kipruto. Per Lebid si tratta del nono podio alla BOclassic: non ci saliva dal 2008, mentre la sua ultima vittoria è datata 2004. Stefano La Rosa, sesto, è stato il migliore degli italiani, tenendo il podio nel mirino fino ai 400 metri. All’ottavo posto si è piazzato il trentino finalista dei 3.000 siepi ai Giochi di Londra Yuri Floriani. L’altoatesino Markus Ploner non ha invece ripetuto la prestazione dell’anno scorso: il 32enne di Fortezza ha chiuso al 14° posto, Peter Lanziner di Trodena al 18°.

La corsa femminile di 5 km è sempre stata in mano alle podiste africane. A metà gara la kenyana Sylvia Kibet e le etiopi Afera Godfay e Worknesh Degefa hanno salutato la concorrenza. La 28enne due volte vicecampionessa mondiale kenyana s’è imposta in 16’21”. Per la Kibet è stata la seconda vittoria a Bolzano, dopo quella del 2007. La Godfay ha chiuso come l’anno scorso al secondo posto, davanti alla poco conosciuta Degefa. La beniamina del pubblico locale Silvia Weissteiner – l’anno scorso terza – questa volta si è dovuta accontentare del quarto posto. Ha provato ad agganciare il gruppetto di testa ma, proprio quando sembrava esserci riuscita, le africane hanno impresso alla loro azione nuovo vigore. Alla fine Silvia ha chiuso a 17 secondi dal podio. 

Veniamo alla prova per amatori. La 38esima edizione della BOclassic ha preso le mosse con un campo di partecipanti da record e con il nuovo successo di un campione del mondo. Alla gara amatoriale BOclassic Ladurner hanno preso parte infatti 571 podisti. Sulla distanza dei 5 chilometri, hanno “scaldato” il percorso. Matthias Steinwandter, campione del mondo Juniores di duathlon e campione europeo Juniores di triathlon, si è imposto come l’anno scorso con il tempo record di 15’11”, un’altra volta più veloce della più lesta delle vincitrici della gara Elite femminile. Tra le donne, invece, successo della bolzanina Michaela Hafner.

Primo “tutto esaurito” per la BOclassic Ladurner. Il Comitato organizzatore è stato infatti costretto a chiudere le iscrizioni già due giorni prima della gara. Alla corsa sono stati accettati 632 iscritti, ma “solo” in 571 hanno preso effettivamente il via, comunque più numerosi dei 527 dell’anno scorso. Abbondantemente superato il traguardo dei 555 partecipanti. In una splendida giornata di sole, con la temperatura qualche grado sopra lo zero, Matthias Steinwandter si è confermato di un’altra categoria. Il 19enne di San Candido ha vinto in 15’11”, ritoccando ulteriormente il record della gara amatoriale. Alle sue spalle Alex Stuffer a 3” e il lussemburghese Tom Haller a 52”. Nemmeno la più lesta delle vincitrici della gara Elite femminile (il cui record è di 15’34”) è mai stata così veloce. La gara femminile è stata vinta dall’ex marciatrice bolzanina Michaela Hafner, che si era imposta già nel 2007. Al secondo posto la trentina di Cles Chiara Flaim, al terzo la venostana Petra Pircher, vincitrice del circuito Top 7 del 2012. 

Markus Kaserer – Ufficio stampa