Home Mtb News Meribel, Schurter firma il 4-3 su Absalon

Meribel, Schurter firma il 4-3 su Absalon

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Schurter contro Absalon: cambiano gli scenari, ma ogni prova di XC internazionale alla fine ha lo stesso copione e la finale di Meribel, disputata in un clima di mestizia per la notizia della morte della ventenne Kalvenhaar, non è sfuggita alla regola. La prova francese è andata come la precedente di Windham a Schurter che chiude quindi con quattro successi parziali contro i tre del transalpino, che però in virtù dell’assenza di Schurter a Cairns porta a casa la Coppa. La prova finale ha avuto un canovaccio molto semplice, con il campione della Scott Odlo in fuga sin dal primo giro inseguito da Absalon (Bmc) insieme al tedesco della Cannondale Manuel Fumic, ancora più dietro i fratelli elvetici Fluckinger insieme all’azzurro Gerhard Kerschbaumer. Nel corso della gara la situazione non cambiava e Schurter conquistava il successo davanti ad Absalon che nel giro conclusivo staccava Fumic, quarto Lukas Fluckinger e quinto a 1’12” un bravissimo Kerschbaumer, al suo miglior piazzamento in Coppa, un bellissimo segnale in attesa dei Mondiali dove pur su un percorso non a lui congeniale può ottenere un piazzamento importante. Bella gara anche per Luca Braidot, due posti avanti a Marco Aurelio Fontana che per sua stessa ammissione conferma di vivere una stagione fisicamente sottotono.

Il podio maschile con il nostro Kerschbaumer all'estrema destra; sopra, l'arrivo di Schurter (foto Rob Jones/Cyclingnews) Il podio maschile con il nostro Kerschbaumer all’estrema destra; sopra, l’arrivo di Schurter (foto Rob Jones/Cyclingnews)

Bella prestazione in chiave italiana anche per Eva Lechner, che chiude una parentesi buia con un quinto posto importante soprattutto per come è stato conquistato, con una prova in rimonta. La gara ha sancito il dominio della svizzera Jolanda Neff, protagonista per tutta la stagione, che festeggia la vittoria del trofeo di cristallo con una vittoria netta, davanti alla norvegese Gunn-Rita Dahle Flesjaa, pronta per i “suoi” Mondiali e alla francese Pauline Ferrand Prevot, attardata da una caduta ma che in chiave Mondiali Under 23 si candida come la vera alternativa alla Neff. In Coppa quindi prima la Neff davanti a Pendrel e Zakelj, la Lechner chiude 11esima.

Eva Lechner in azione (foto Rob Jones/Cyclingnews) Eva Lechner in azione (foto Rob Jones/Cyclingnews)

Assegnati anche i trofei per le categorie Under 23: in campo maschile vittoria parziale per il padrone di casa Jordan Sarrou che ha preceduto di 58” il britannico Grant Ferguson e l’olandese Michiel Van Der Heijden, con Andrea Righettini (Focus Italy) primo italiano, 18° a 5’13”. La Coppa va proprio a Sarrou su Van Der Heijden e l’altro francese Victor Koretzky, ottavo a Meribel. Nella gara femminile prima vittoria stagionale per la tedesca della Focus Helen Grobert davanti all’ucraina Yana Belomoyna, a 26” e alla svizzera Linda Indergand, a 54”. 19esima Serena Tasca a 9’57”, la Rabensteiner non ha gareggiato. Coppa alla Belomoyna su Grobert e Rissveds, Rabensteiner miglior piazzamento italiano al sesto posto.