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Mondiali, la Straneo a caccia del sogno

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Mondiali, la Straneo a caccia del sogno

Sarà la maratona femminile ad assegnare domani la prima medaglia d’oro dei Mondiali di Mosca. Le atlete che partiranno dallo stadio Luzhniki alle ore 14:00 locali, le 12:00 in Italia, saranno in tutto 75 in rappresentanza di 38 Paesi e fra loro ci saranno due italiane con trascorsi ed obiettivi diversi: Valeria Straneo proverà a ripetere la bellissima esperienza di Londra 2012, quando si è trovata a correre all’avanguardia del gruppo, a contatto di gomito con le favoritissime kenyane ed etiopi per chiudere in una più che onorevole ottava piazza. Dal canto suo Emma Quaglia, vero nome nuovo del movimento azzurro, è al suo battesimo del fuoco e in terra russa punterà soprattutto a verificare i suoi limiti nel massimo consesso internazionale.

A differenza della gara maschile della quale ci occuperemo la prossima settimana, la prova delle ragazze è una vera e propria rivincita dei Giochi Olimpici dello scorso anno perché le due grandi potenze della maratona, Kenya ed Etiopia hanno schierato il meglio a loro disposizione, cosa che non avverrà fra i maschi “per colpa” dei kenyani. Sarà quella di domani la prova del nove per l’olimpionica Tiki Gelana, uscita ridimensionata quest’anno dalla London Marathon e che a Mosca cerca quella doppietta Olimpiadi-Mondiali che in campo femminile non è mai stata realizzata. Ma attenzione, perché l’Etiopia ha altre frecce al proprio arco dalla campionessa mondiale della mezza Meseret Hailu che cerca anch’essa una doppietta inedita ad atlete come Aberu Kebede, Meselech Melkamu e Merima Mohammed che vogliono la loro consacrazione internazionale.

Le kenyane schierano solamente tre atlete, ma di grande spessore come la campionessa uscente Edna Kiplagat, la giovanissima (appena 20 anni) Valentine Jepkorir Kipketer e soprattutto Lucy Wambuu Kabui, personale di 2h19’34”, da molti ritenuta la numero uno mondiale sui 21,097 km e che a Mosca può dimostrare di esserlo anche sulla distanza doppia.

Cercando nel resto incuriosisce la presenza di Mizuchi Noguchi, la giapponese oro olimpico di Atene 2004 che torna in un grande consesso internazionale a 35 anni, con lei le conterranee Ryoko Kizaki e Kayoko Fukushi che possono inserirsi nella lotta per il podio, più delle cinesi che hanno rinnovato la loro squadra con Yinli He, 2h28’31” di personale, più esperta del quintetto con i suoi 25 anni. Fra le europee le più attrezzate sono chiaramente le padrone di casa con la Biktimirova, in possesso di un lontano 2h25’12” e più ancora Albina Mayorova, che a 36 anni ha corso quest’anno in 2h26’51”. La sorpresa, come fu l’ucraina Tetyana Gamera-Shmyrko quinta a Londra 2012, potrebbe essere la croata Lisa Stublic, scesa quest’anno a 2h25’44”.

Questi i numeri di pettorale da seguire in Tv:

KENYA: 561 Wambui Kabuu; 564 Jepkorir Kipketer; 565 Kiplagat

ETIOPIA: 336 Gelana; 338 Hailu; 339 Kebede; 341 Melkamu; 342 Mohammed; 344 Tadese

GIAPPONE: 533 Fukushi; 535 Kizaki; 538 Noguchi

RUSSIA: 709 Aryasova; 711 Biktimirova; 739 Leonteva; 741 Mayorova

CROAZIA: 273 Stublic

ITALIA: 497 Quaglia; 501 Straneo

Gabriele Gentili