Home Mtb Eventi Mondiali Under 23, festa per Svizzera e Olanda

Mondiali Under 23, festa per Svizzera e Olanda

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Oggi ad Hafjell era il giorno tanto atteso della sfida fra la svizzera Jolanda Neff, campionessa uscente fra le Under 23 e vincitrice della Coppa del Mondo, e la francese Pauline Ferrand Prevot, che le aveva dato più di un dispiacere in questa stagione vincendo Europei e tre tappe di Coppa. La sfida è durata per tre giri nei quali le due avevano scavato un solco fra loro e le avversarie, anche se la transalpina aveva visto aumentare progressivamente il suo distacco alla campana a 46”. Nell’ultimo giro però la transalpina ha perso più di due minuti finendo nelle posizioni di retrovia, settima e delusissima. Trionfo quindi per la Neff, al secondo centro ad Hafjell dopo quello della staffetta, a mitigare la delusione francese è arrivato il secondo posto di Margot Moschetti, cresciuta tantissimo in questa stagione, a 1’47”, terza ancora un’elvetica, Linda Indergand, che già aveva vinto l’argento nell’Eliminator, a 1’53”. Clamorosamente fuori dal podio la vincitrice della Coppa del mondo di categoria, l’ucraina Yana Belomoyna quarta a 3’08”, quinta la serba Jovana Crnogorac, altro elemento molto promettente, a 3’25”. Delusione per la prestazione di Lisa Rabensteiner, candidata a un piazzamento di vertice ma poco a suo agio sul percorso norvegese, finendo 22esima a 10’25” con Serena Tasca 29esima a 13’26”.

Sorpresa invece nella prova maschile dove ci si attendeva un trionfo francese, ma Jordan Sarrou nulla ha potuto contro la straordinaria condizione di forma dell’olandese Michile Van Der Heijden, vincitore della prova con 49” di vantaggio. Sale sul podio anche la nazionale statunitense grazie a Howard Grotts, che nella stagione nazionale aveva mostrato un grande salto di qualità mettendo alle corde anche gli Elite nordamericani. Grotts ha chiuso a 1’12” davanti al ceko Jan Vastl a 1’28” e al britannico Grant Ferguson a 1’39”. Primo italiano Maximilian Vieider, 28° a 7’27” davanti a Gioele Bertolini, a 7’40”, 35° Lorenzo Samparisi a 8’25” e 45” Andrea Righettini a 10’21”: la campagna norvegese della nazionale italiana si sta trasformando in un incubo, agli Elite domani il compito d’invertire la tendenza.

Gabriele Gentili