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Lunedì 4 e martedì 5 giugno si è svolto il Campionato Italiano Wave 2012. Abbiamo già pubblicato on line diverse news, report ufficiali e foto gallery.

http://www.funboardmag.com/2012/06/07/campionato-italiano-wave-2012/

http://www.funboardmag.com/2012/06/07/campinato-italiano-wave-galleria-fotografica/

http://www.funboardmag.com/2012/06/07/report-ufficiale-della-aicw-del-nswc/

Sul prossimo numero di Funboard di luglio troverete l’articolo completo con nuove e bellissime foto.
Brevemente, in questa sede, volevo però soffermarmi su alcuni aspetti della gara per evidenziarli.

Il primo ringraziamento va a Gian Mario Pischedda, al suo staff  e a Windsurf Nation che sono riusciti ad organizzare una gara fantastica a livello organizzativo, con tanto di cena offerta, aperitivo durante la premiazione e un montepremi.
Il format del Campionato Wave era come sapete a chiamata e il preavviso per questa volta è stato veramente minimo (il sabato per la domenica)! In questi casi far coincidere tutto e arrivare ad essere pronti non è cosa facile, ma i ragazzi del NSWC ci sono riusciti! Bravi! Abbiamo svolto una gara in sicurezza, in uno dei più affascinanti spot italiani e con una accoglienza strepitosa.


What a place…

Le condizioni… il bello e il brutto delle gare su chiamata e che quando arriva la “condizione” si pensa sempre a se magari dopo qualche giorno ne possa arrivare una migliore. Purtroppo nessuno ha la sfera di cristallo per vedere il futuro e quindi mancando solo poche settimane alla fine del waiting period è stato deciso di chiamare la gara con una perturbazione “moderata”. Ciò nonostante abbiamo avuto delle condizioni variabili, con vento e mare in aumento per poi tornare a calare. Questo significa che la gara è iniziata lunedì pomeriggio con condizioni discrete, che poi sono diventate buone e addirittura alla sera erano ottime. Il mattino del martedì partendo con le heat davvero molto presto, le condizioni erano ancora accettabili per poi calare sempre di più. Alla fine le previsioni sono state confermate totalmente.
Lunedì vento da 4.7 (alcuni rider con le 4.0) e onda inizialmente sul metro per poi arrivare alla sera anche a 3 metri. Martedì vento da 5.0/5.3 (alcuni rider in acqua anche con le 4.5) e onda inizialmente sui 2 metri per poi calare gradualmente fino a quasi scomparire verso le 2 del pomeriggio.


Federico Inafantino

La gara… la prima cosa importante da dire e che forse non tutti sanno, è che da quest’anno anche il Wave e il Freestyle italiano sono entrati sotto la legislazione FIV e quindi per la prima volta ci sarà un Campione Italiano riconosciuto ufficialmente dall’ente supremo della Federazione Italiana Vela. Gli anni scorsi il settore acrobatico non era riconosciuto e quindi il Campione era Nazionale… e non Italiano. Piccola ma fondamentale differenza.
Per questo motivo anche il settore artistico deve sottostare alle regole FIV, che per quanto riguarda i Campionati Italiani Windsurf si devono esclusivamente svolgere in tappa unica. Così è per lo Slalom (che si svolgerà a fine mese a Grosseto), così per il Formula (prossima settimana all’Isola d’Elba), così sarà per il Freestyle (inizio settembre a Coluccia, Sardegna) e così è stato per il Wave.
Tappa unica, magari con un solo Single (per mancanza di tempo o condizione), tutti i più forti waver italiani in campo, due soli giorni e quindi è vietato sbagliare. Allenamenti, attrezzatura, trim, concentrazione, motivazioni, forma fisica, deve essere tutto finalizzato a quei soli due giorni… e vi assicuro che non è una cosa facile. Basta mezzo passo falso e tutti gli sforzi vengono vanificati in un attimo.
Speriamo che il prossimo anno si riesca ad affiancare al Campionato Wave anche la “Coppa Italia Wave” come sta già accadendo per lo Slalom (Italia Slalom Tour) e per il Freestyle. In modo da permettere ai ragazzi anche più giovani di affacciarsi alle gare e di prendere confidenza con le heat.


Gian Mario Pischedda

Gli atleti. In questo Campionato Wave ho visto con piacere un tabellone da 24 iscritti, molti ragazzi giovani e anche alcuni volti che non mi sarei aspettato di trovare in starting list ma che mi hanno reso molto felice, come i local sardi e alcuni slalomari doc!
Il livello in acqua dimostrato da tutti è stato molto alto sia nel wave riding che nei jump! Alcuni ragazzi avrebbero meritato sicuramente di più, ma le gare sono così… imprevedibili! Gian Mario Pischedda è in piena forma, ho visto anche Andrea Franchini veramente agile sulle onde e giocare con gusto con le condizioni di Cala Pischina sfruttandole al meglio, sicuramente sarebbe stato un pretendente alle finali. Matteo Iachino ha un wave riding davvero consistente, grazie anche ai suoi allenamenti in surf da onda. Raimondo Gasperini è e rimane uno dei rider sempre presenti sul podio grazie alle innumerevoli carte che ha da giocarsi e riesce sempre a piazzare la zampata vincente. Il nuovo Campione Italiano Wave, Andrea Rosati… beh è il più forte e non si discute. In finale si dice che qualcosa abbia rischiato, ma non sono io a doverlo dire (o scrivere), essendo “leggermente” chiamato in causa… Vi posso solo dire che durante la nostra finale sapevo che più o meno c’è la stavamo giocando sul filo dei punti, poi ho visto Andrea decollare in Aerial, atterrare davanti all’onda con la vela sdraiata giù nella schiuma e ritirarla su ad una mano (Hookipa style)… mi sono fermato durante la heat e gli ho fatto un applauso! Per me è stato un onore fare la finale con un così grande Campione e amico, dentro e fuori dall’acqua!
Un’altra heat che ricordo con piacere è stata l’ultima di lunedì sera tra Serra e Infantino, l’ho guardata dalla collinetta che sovrasta lo spot mentre il sole tramontava sul mare, uno spettacolo! I due ragazzi avevano la stessa identica attrezzatura e sono anche simili fisicamente, facevo quasi fatica a riconoscerli. La heat è stata combattuta e bella da vedere, alla fine l’ha spuntata Infantino, anche se a Serra sarebbe bastato anche un solo Hi Jump (si è dimenticato di saltare ha affermato dopo) per passare il turno. Comunque entrambi i giovani rider hanno dato il meglio, e Serra si dimostra uno dei pochi sardi che è in grado di dire la sua sia mure a dritta che a sinistra.
Il quindicenne siciliano Capuzzo, sfiora il podio e si dimostra ancora una volta una consistente realtà, in grado di eseguire ottimi salti e di difendersi bene anche nel wave riding.
Anche tutti gli altri rider che non ho nominato si sono fatti valere! Bravi tutti!
Personalmente sono molto soddisfatto del mio secondo posto anche alla luce del tabellone decisamente difficile! Ho dovuto passare delle heat davvero toste, perchè non avendo partecipato al Campionato Wave 2011, mi trovavo all’estero, non avevo ranking e la mia posizione nel tabellone (come quella di tanti altri) è stata estratta a sorte.


Andrea Franchini

Gli SPONSOR
AUDIZENTRUM
COSTA SMERALDA
SARDATRASPORT
ARBEKE
Yacht Club Olbia

LA CLASSIFICA DEL CAMPIONATO ITALIANO WAVE 2012 AICW/WINDSURF NATION
1. Rosati Andrea RRD, GAASTRA
2. Calò Fabio  AL360,
3. Gasperini Raimondo  AL360
4. Cappuzzo Francesco RRD, AL360
5. Infantino Federico AL360
5. Ferin Andrea RRD, CHALLENGER, AL360
5. Franchini Andrea  AL360
5. Iachino Matteo  CHALLENGER, AL360
9. Testa Jacopo RRD
9. Pischedda Gian Mario  CHALLENGER, AL360
9. Longo Fortunato RRD, CHALLENGER
9. Giorgi Giorgio CHALLENGER
9. Paganini Fabio
9. Serra Gabriele
9. Barone Giorgio
9. Lopa Marco
17.Caratelli Marco
17.Revel Gian Marco
17.Poli Manuel
17.Segarich Maurizio JP
17.Barbieri Giacomo RRD
17.Gentilini Luca JP
17.Beozzi Fabio RRD

La Giuria
Ufficiali di Regata FIV
Braghieri Mirko
Bellani Mario
Polloni Andrea
Pisciottu Stefano
Giudici FW-AICW
Colombo Pier Luigi

FOTO courtesy ADELE FROLA