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Palma di Maiorca, una piacevole scoperta

di - 27/01/2015

Christian Ferraro, rider ligure di Riva Ligure, ha deciso di seguire il consiglio di un suo caro amico e di andarlo a trovare a Palma di Maiorca, scoprendo una meta raggiungibile anche in macchina e a portata di famiglia. Ideale sia per il wave che per il freestyle, freeride. Ci propone il report del suo viaggio dandoci qualche consiglio utile.

sescovetes281214_570Christian a Ses Covetes

Sono quasi 10 anni che il mio amico Gianni Grassi ha lasciato l’Italia per trasferirsi a Palma de Mallorca e dopo avermi decantato spesso le bellezze dell’isola ed avermi invitato decine di volte, ecco che approfitto e parto con la famiglia.
Il nome Baleari ci fa pensare subito alla “movida”, ma con la mia esperienza lavorativa a Menorca tanti anni fa e questo soggiorno a Mallorca, posso assicurarvi che le isole offrono molto di più che locali e vita notturna!
Maiorca è un perfetto mix di paesaggi incredibilmente belli: percorrendo pochi km si passa da spiagge infinite a calette nascoste con acqua caraibica; da montagne a picco sul mare, a rocce dalle forme bizzarre modellate dal vento e dal mare, da una vegetazione rigogliosa a pochi metri dall’acqua, a grotte sotterranee da esplorare.

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L’entroterra è collinare, ricco di campi coltivati, vigneti e pascoli, ogni tanto interrotti dai paesini antichi costruiti in pietra, mulini a vento, castelli, ricche chiese e torri saracene. La costa invece ha subito una forte cementificazione di hotel e seconde case, ma l’enorme flusso turistico internazionale che ha portato questa speculazione edilizia, giustifica e minimizza lo scempio e contribuisce all’atmosfera festosa che si respira in stagione… In ogni caso per conoscere il vero volto e le tradizioni, basta spostarsi un po’ dalla costa ed il gioco è fatto!
La forma quasi quadrata dell’isola ha consentito di costruire una fitta rete stradale che consente di spostarsi rapidamente da nord a sud o da est a ovest senza nessun disagio, tutte le direzioni sono molto ben indicate e soprattutto c’è una lunga autostrada gratuita che parte dalla capitale Palma e porta al nord in soli 45 minuti.

chri-cut-cobardesSa Rapita

Qualche parola per la città di Palma va spesa, in quanto capitale e città d’arrivo e partenza. Il lunghissimo litorale nella baia costeggiato da palme la rende elegante, le vie principali propongono commercio e locali di ogni tipo ed un imponente cattedrale sul mare apre le porte ad un centro storico e pedonale affascinante. La città conta circa 400.000 abitanti.

Io sono rimasto lì per un mese, ed è più o meno il tempo che serve se la si vuole visitare in modo approfondito.

Partito da Riva Ligure (IM) in furgone con la famiglia, opto per una sosta a Leucate dove come al solito il vento non manca e mi sparo un’uscita col freestyle fino al buio. Il giorno dopo il freddo, i 45 nodi e l’acqua choppata mi invogliano a lasciare la zona e proseguire. Arrivati a Barcellona (2,5h da Leucate). Come prima cosa ci siamo recati al porto per fare il biglietto. Le compagnie che coprono questa tratta sono la Balearia e la Transmediterranea, entrambe consultabili on line per verificare eventuali offerte. Se si acquista andata-ritorno si risparmia rispetto ad un biglietto singolo aperto, e l’acquisto on line fa risparmiare la quota di emissione che ti addebitano alla biglietteria. (Scoperto dopo ehehe). Ciò che incide molto sul prezzo è il furgone, se invece traghettate con auto al seguito il costo scende parecchio. Alcuni giorni si trova la traversata diurna che è più breve della notturna, ma viaggiando di notte abbiamo sfruttato il giorno per fare un giro per le vie di Barcellona.
Per quanto riguarda lo sport sono uscito otto volte col wave, di cui 3 volte in condizioni side off, 5 col freestyle e 5 col surf da onda.
Gli spot sono tantissimi e ce n’è per tutti i gusti; alcuni funzionano solo con un vento, , altri con più direzioni, altri ancora con i termici (che in inverno non fa), che si alzano anche 4/5 volte a settimana facendo dai 15 ai 35 nodi. Quindi capita che nello stesso giorno si possa scegliere tra vari spot dal semplice al difficile.

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_MG_7580Sammy in surf e windsurf!

I più frequentati sono quelli al sud, ossia Can Pastilla e Sa Rapita. Entrambi hanno spiagge lunghe e sabbiose e funzionano bene con venti da sud ovest (on shore), sia di perturbazione che termici; con la perturbazione si possono avere onde da piccole a grandi, mentre col termico si ha una condizione da piatta a choppata.
Per “azzeccare” le uscite negli altri spot è fondamentale avere le informazioni dai local, che sono numerosi e tutti cordiali.
Io col wave sono uscito a Sa Coma, Cobardes, Ses Covetes, Sa Rapita e Aucanda che secondo me è uno dei più bei spot per il wave riding, del Mediterraneo. Su questo spot Gianni aveva già fatto un articolo su 4windsurf perché non è una semplice uscita ma un’avventura! La montagna retrostante forma un reef e difronte c’è un isolotto col faro, l’onda è grossa, liscia, potente e lunga per 5/6 bottom. .A causa delle rocce, della corrente e del vento da terra molto rafficato, Aucanada è adatto solo per esperti.
Col freestyle invece sono stato ad Aucanda (col sud ovest), Sa Rapita, Can Pastilla e Sant’Elm.
Quest’ultimo è stato quello che mi ha emozionato maggiormente per l’imponenza della natura che lo circonda: si esce infatti in un ampio canale con forte corrente, da una parte con la montagna costellata di pini marittimi, dall’altra con l’isola della Dragonera, un parco naturale protetto, e nel mezzo un isolotto. L’acqua passa dal cristallino vicino alla terraferma, al blu notte al centro del canale.
I local dicono che ogni anno vengono pescati alcuni squali, e regolarmente grossi barracuda.
Anche per quanto riguarda il surf e il sup gli spot sono molto numerosi, a volte sono gli stessi del windsurf e tanti sono secret. I più frequentati sono Son Serra e Cobardes (al nord). Le onde sono di ottima qualità e quasi sempre lisce.

chri-cobardes-bottom-1Cobardes

Da come avrete intuito, il periodo delle mareggiate è quello che va dall’autunno alla primavera, il mese più freddo è febbraio. Noi dal 19 dicembre al 19 gennaio abbiamo avuto una temperatura tra i 15 e 19 gradi durante il giorno e intorno ai 10 gradi la notte. Con la tramontana scende drasticamente, 10 gradi il giorno.
Dalla primavera cominciano a soffiare i termici che in estate sono costantemente presenti e si può fare qualche uscita wave. Quindi potete scegliere il periodo che più si addice alle vostre necessità. Se volete fare una settimana il consiglio è quello di andare su previsione specialmente se cercate determinate condizioni.
Concludendo, Maiorca non è una meta pubblicizzata per il nostro sport ma vi garantisco che ne vale la pena anche in coppia o con la famiglia; spiagge enormi, escursioni a piedi, in bici, antichi borghi, storia arte e cultura.

Approfitto per salutare gli amici mallorchini, e buon divertimento a tutti.

NB: Per la sistemazione in appartamento potete contattare Gianni Grassi, anche lui surfista, che trovate sul suo profilo FB. Ha una casa in una posizione molto strategica.

Cobardes

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Sa Rapita

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Aucanada freestyle

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Ses Covetes

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Sant’Elm

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Surf Son Serra

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Gianni Grassi

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Landscape

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TESTO E FOTO Christian Ferraro

Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, poi la mia vita e il mio lavoro. Campione Italiano Wave nel 2013 e 2015. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.