Con l’arrivo della primavera entra nella fase operativa il Parco per le Api realizzato da F.lli Campagnolo nell’area verde che costeggia la sede aziendale di Romano d’Ezzelino.
Diecimila metri quadrati per tutelare gli impollinatori e promuovere la biodiversità
Gli insetti impollinatori ricoprono un ruolo essenziale per il mantenimento degli ecosistemi e per la produzione alimentare. Secondo le stime, oltre il 75% delle colture agricole e circa il 90% delle piante selvatiche dipendono infatti dalla loro attività. Un equilibrio sempre più delicato, considerando che circa il 30% delle specie impollinatrici è oggi a rischio estinzione.

Un progetto concreto per la salvaguardia delle api
In questo contesto si inserisce il progetto sviluppato dall’azienda, che interessa una superficie di circa 10.000 metri quadrati ed è stato progettato per favorire la presenza degli impollinatori attraverso la creazione di un habitat naturale caratterizzato da essenze autoctone, capaci di garantire una fioritura continua e scalare durante tutto l’anno.

“Il Parco per le Api rappresenta per noi un’azione concreta di restituzione al territorio che ci ospita. Si tratta di un progetto che unisce la tutela della biodiversità al coinvolgimento delle persone che vivono quotidianamente questo ambiente, garantendo un valore condiviso all’interno e all’esterno dell’azienda”.
Michela Campagnolo, Amministratore Delegato di F.lli Campagnolo
La collaborazione con 4TREE APS e gli apicoltori del territorio
Il parco ha iniziato a prendere forma nel novembre 2025, quando i volontari dell’associazione di promozione sociale 4TREE APS hanno realizzato la piantumazione di alberi e arbusti autoctoni, trasformando un’area precedentemente incolta in uno spazio ad alto valore ecologico.
Sono state messe a dimora 12 essenze autoctone, tra cui ciliegio selvatico, tiglio selvatico, biancospino, sanguinella, prugnolo e ligustrello, per un totale di 96 esemplari. Le piante sono state prodotte a partire da semi raccolti nei boschi veneti dai tecnici del vivaio di Veneto Agricoltura di Montecchio Precalcino (VI).
I volontari di 4TREE APS hanno contribuito alle attività di piantumazione mettendo a disposizione l’esperienza maturata in importanti progetti di ripristino ambientale, come quello sviluppato nella Piana di Marcesina a Enego (VI), dove dal 2021 sono già state messe a dimora oltre 20.000 piante dopo gli eventi legati alla tempesta Vaia.
“Quando vediamo un impegno così diretto verso l’ambiente da parte di un’azienda, il nostro obiettivo è supportarne la realizzazione contribuendo alla tutela e al ripristino degli ecosistemi”
Abramo Bortoli, Presidente di 4TREE APS.
Un habitat naturale con essenze autoctone
All’interno dell’area sono oggi presenti otto famiglie di Apis mellifera ligustica, curate dall’apicoltore locale Alessandro Bisognin.
Nel marzo 2026 F.lli Campagnolo ha inoltre aderito all’Associazione Regionale Apicoltori del Veneto, rafforzando ulteriormente il proprio impegno nella tutela degli impollinatori anche attraverso la gestione diretta dell’apiario, identificato da un’apposita targhetta.

Produzione di miele e valorizzazione ambientale
“Questo parco rappresenta un esempio concreto di come sia possibile favorire la biodiversità partendo dalla valorizzazione di spazi già esistenti e creando condizioni favorevoli per gli insetti impollinatori”
Alessandro Bisognin
Il miele prodotto, stimato tra i 50 e i 100 chilogrammi annui, viene lavorato presso i laboratori dell’Associazione e successivamente destinato ai dipendenti e agli stakeholder aziendali.






