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Partito alla grande il Trofeo d’Autunno

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Partito alla grande il Trofeo d’Autunno

Partenza con il botto alla prova d’apertura del circuito più anziano delle ruote grasse, successo di pubblico, di organizzazione e di partecipazione, quota 400 biker, a riempire nella mattinata cupa e grigia Piazza Luzzati nel cuore del centro storico di Motta di Livenza, transennata e chiusa interamente al traffico. Scommessa vinta dal team dello Zero 5 bike diretto da Borriello, il 3° XC de ‘La Motha’ valido per il Trofeo Città di Motta a lasciato un segno tangibile nella prova di apertura del circuito, le condizioni meteo non promettono nulla di buono anzi le prime gocce sembrano annunciare l’autunno, sotto il punto di vista meteo, alle 9:30 si aprono le varie griglie già predisposte, Open e Junior i primi a partire alle 10:00 ‘spaccate’ a seguire un minuto le rimanenti categorie, percorso disegnato dallo staff dello Zero5 con tratti tecnici e single track per veri specialisti del settore, oltre 9km per tornata, 4 giri per gli open e le categorie master, tre giri per junior, donne, m5-m6, due per Allievi e un solo giro per esordienti.

Circa 20 minuti a compiere il giro, il primo della classe è il n°1, l’attuale leader della Veneto Cup, Andrea Dei Tos della Cicli Olympia, lo segue a circa un minuto il vincitore del circuito Autunnale 2011, Nicola Dalto, più staccati Carraro del Bike Club 2000 e Pallaoro sempre della compagine diretta da Marino Pizzo.
Anche gli junior a sfilare con protagonisti i giovani talenti: Ticcò del Conegliano, Segat del Victoria e Rech del Club Gaerne. In evidenza Moretto dello Spezzotto tra i master-elite ad inseguire Bulfoni del team Omnia e il giovane Boaretto del Morbiato. M1 con Pizzolato dello Stevens e Falcomer dell’Omnia primi della classe ad inseguire un generoso Rampado dei Pedali di Marca. M2 un terzetto fa corsa a sé con Simion dell’Fpt, Terrin dello Spezzotto e Ferro del club Alessandra, subito dietro Kogler sembra controllare il ritorno di Jacono e Centis. M3, la solita filastrocca, Tasca del Bike Pro stacca tutti, sembra appagato Pasquali della società organizzatrice per la sua seconda posizione. M4, sembra un extraterrestre, vola supera le categorie precedenti e si prenota per un tempo assoluto, Mariuzzo è in giornata ed è difficile anche solo stargli vicino, il buon Alverà sembra compiaciuto, Zoppas sembra rassegnato, obbiettivo primario la stagione imminente del ciclocross e l’impegno con il Vittorio Veneto. Rimanendo in tema ciclocross ecco tra gli M5 Dal Grande trovare lo smalto dei tempi migliori già saldamente al comando, gli M6 sembrano una cosa fra Stefani dei Pedali di Marca e Garofolin del Club Colli Euganei. La femminile vede la Teso dell’Fpt al comando ma subito dietro spunta la Squarcina del team Este, seguita dalla Troldi. Transitano gli allievi per l’ultima tornata un drappello a pochi secondi uno dall’altro. Ma ecco il primo arrivo con il tempo di 21 minuti ecco il Bellunese del Bettini, Menichetti confermarsi primo della classe,ottimo secondo l’alunno Perin della scuola di ciclismo di Torre di Mosto, Gasperin a chiudere; la femminile vede il successo della Bressan del Conegliano sulla Tovo del Victoria e l’atleta di casa, Katia Carretta. Secondo giro continua l’azione della lepre di giornata Dei Tos, davvero un finale stagione in crescendo, ora si aspetta l’arrivo degli allievi e dopo 40 minuti ancora un Bettini sul gradino più alto del podio, Dal Piva stacca nel finale Maresciutti del Trivium e il compagno Barp.
Terza tornata e subito fari puntati sull’arrivo degli junior, Segat del Victoria si libera della compagnia di Rech del Gaerne e Ticcò del Conegliano.
Tra gli M5 strapotere di Beppe Dal Grande del Team Friuli che lascia ad oltre due minuti un ‘ritrovato’ Borsato del team Morbiato e Clementi della Perla Verde ottimo terzo. M6 ritorna il vincitore della passata edizione Garofolin che trionfa, alle sue spalle Stefani e l’ottimo Masotti. Cambio di guardia nella femminile la Squarcina supera la Teso e si presenta all’Autunno con un meritato primo posto, bronzo per la Troldi.
Eccoci all’epilogo, nel guarnito centro storico di Motta, trionfa l’atleta diretto da Pizzo, Dei Tos, alle sue spalle Dalto ed a completare un podio tutto Olympia il trentino Pallaoro che nel finale stacca Carraro. Fin troppo facile tra i master elite, Moretto dello Spezzotto regala ad Lenio una domenica favorevole con il doppio successo giunto alla Troi Trek con la Selva,un argento con Terrin (che ha corso con alcuni punti in testa) e il 4°posto di Cazzaro, ci voleva dopo un periodo davvero ‘storto’ addirittura due furti in un mese. Tra gli M1 torna al successo Pizzolato dell’Rcp Stevens, bravo nel finale a liberarsi della compagnia di Falcomer, e a completare il podio un pimpante Rampado, da segnalare la sfortunata prova di Ivan Galante autore assieme a Simion dei master2 per forature. Il veneziano Ferro del club Alessandra vince tra gli M2, Terrin e Kogler a completare il podio. Master3 solita cavalcata per Tasca del Bike Pro, ottimo secondo Pasquali dello Zero 5 e Zanini a chiudere. M4 dominio assoluto e miglior tempo nei 4 giri per Mariuzzo che regala l’ennesimo risultato utile all’azienda che sponsorizza il trofeo Autunnale: FPT ind. Argento per Alverà e bronzo per Zoppas.
Va in cantiere una prima prova, già prima della classe, buono il pacco gara con 3 litri di buon vino locale, un ristoro degno di una GF, una premiazione più che sufficiente con cerimoniere l’assessore Astolfo Romano che porta i saluti del primo cittadino e assessore allo sport della Provincia Paolo Speranzon,tra i primi a credere in questo evento, presente il vice pres. Regionale Zanchetta consapevole dei numeri e sopratutto dell’ottima organizzazione dello staff dello Zero5Bike Team. Non mi resta che aggiungere i miei personali ringraziamenti per l’organizzazione e la fiducia posta al nostro circuito e per quanti non credevano ai numeri, oggi oltre 400 biker è un segnale forte, certo le GF ci possono portare via qualche big, rimane a noi la fiducia delle società e la promozione, nostro fiore all’occhiello. Vi aspetto alla seconda prova per una giornata di sport e arte culinaria nello splendido scenario dei colli Berici a Selva di Trissino, un percorso da vero xc con gli ‘gnocchi’ padroni della seconda parte della giornata, venite e non ve ne pentirete, parola, le nuove maglie vi aspettano.

Luciano Martellozzo – Ufficio stampa