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Pechino senza neve è la città giusta per le prossime Olimpiadi?

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Pechino è la città giusta per ospitare le prossime Olimpiadi? Parla di questo il The New York Times della scorsa settimana quando il giornalista Ian Johnson scrisse riguardo a Pechino, città che ospiterà le Olimpiadi nel 2022. A quanto pare le montagne sembrano un’area semi arida con circa 15 pollici di precipitazioni l’anno, per darvi un confronto le più basse località delle Alpi Europee arrivano a 40 pollici. Quindi già questo ci fa pensare, come è possibile fare delle Olimpiadi Invernali in un posto che non vede uno strato di neve? Nella zona di Chongli, dove si terrebbero le gare di halfpipe, slopestyle, e freestyle, in Dicembre e Gennaio l’area riceve solitamente un decimo di pollice di precipitazioni.

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Credit Ng Han Guan/Associated Press

Solo Neve artificiale? Sarebbe impossibile, anche se c’e tempo per produrne a sufficienza, con il dovuto danno ambientale ed economico. Pechino diventerebbe così la prima città a ospitare sia Olimpiadi Invernali che Olimpiadi Estive.

Ospitare le Olimpiadi per la Cina è di sicuro l’ennesimo boom industriale; le Olimpiadi creano nuovi posti di lavoro e nuovi investimenti nel continente, ma sicuramente anche un danno alla popolazione e all’industria. Pechino ha 22 milioni di persone, la popolazione in 25 anni si è duplicata, forzando il governo a costruire per ben $62-billioni progetti per spostare l’acqua dal piovoso sud al secco nord.

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L’area proposta dovrebbe ricevere solo neve artificiale, gli idrologi Cinesi pensano che non esista ski resort in Cina che possa essere il posto adatto per ospitare le gare, ma è stato proposto Yanqing Songshan National Forest parco nazionale con l’area naturale protetta per ospitare gli eventi dell’Alpino, ma al momento non possiede neanche una pista!

PHOTO- Pete Robbins:FlickrPete Robbins/Flickr

L’International Olympic Committee è andata a visitare l’area la scorsa settimana, la quale si presenta brulla e marrone, con piste coperte solo da macchinari per produrre neve. La decisione finale dell’IOC è stata postposta a Luglio. Se ha vinto la gara, la Cina deve pensare a delle strategiche vie prima di togliere le risorse alla propria popolazione come il cibo e l’acqua, prima di costrutire un super pipe che non esisterebbe senza un intervento super tecnologico.

Sarà la volta che la Cina si inventerà bombe “nucleari” per fare nevicare come se non ci fosse un domani? Attendiamo la decisione finale dell’IOC.

Intanto i rappresentati ufficiali della città di Pechino e Chongli non hanno risposto alla richiesta d’intervista del giornalista Ian Johnson per chiarimenti, staremo a vedere.

Fonte: www.nytimes.com