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Riccardo Zorzi vince la One Hour Wing a Torbole

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Riccardo Zorzi vince la prima edizione della One Hour Wing Foil svolta il 28 e 29 agosto al Circolo Surf Torbole e ci propone il suo commento.

Ieri si è conclusa la prima edizione della regata O N E H O U R W I N G F O I L (versione Wing della storica regata di Windsurf del Lago di Garda).
La competizione consisteva in un Eundurance di 1 ora , percorrendo più volte possibille un percorso a triangolo posto al traverso rispetto al vento.
Sabato la giornata si era preannunciata ideale. Dopo lo skipper meeting il vento da sud ha iniziato a soffiare con un’intensità compresa tra i 13/15 Kn per poi aumentare fino a 23/26 Kn.
Io ho avuto il coraggio di montare un Hydrofoil di dimensioni ridotte, correndo un bel rischio e sperando nell’aumentare del vento. Inizialmente ero abbastanza preoccupato in quanto, nei giri di prova, i miei avversari sembravano più veloci nel tratto più lungo del percorso e cercavo di controllarli girandomi indietro per vedere se il vento iniziava a soffiare più forte.
Mentre si stavano avviando le procedure di partenza, ho incrociato il mio rivale di sempre Francesco Capuzzo che, come sicuramente ricordate, in Svizzera mi ha battuto alla grande.


Standogli vicino per carpire le tecniche migliori di partenza mi sono accorto che lui aveva montato una vela più grossa della mia, la 6.5 mt , una misura superiore della mia 5.5 mt. Lo start era imminente, la pressione sulla mia Wing stava aumentando, riempiendosi di vento, sentivo le braccia che iniziavano a tirare. In quel momento ho iniziato a schiacciare il piede sul FOIL sentendo un’accelerazione pazzesca, questa competizione meritava di essere svolta con un vento potente per far divertire gli atleti e il pubblico che ci osservava dalla riva con cannocchiale e macchine fotografiche.
Partenza a coniglio: il gommone stava tagliando a tutta velocità la linea del start dando inizio alla regata . Io avevo deciso di partire sopra vento a tutti per arrivare alla prima boa al lasco e non al traverso. Sono arrivato alla prima strambata insieme a Francesco e Riccardo Marca, gli atleti più esperti e che temo di più . Sono riuscito a girare all’esterno della boa, percorrendo più strada ma consapevole che la gara sarebbe stata ancora molto lunga.
Il bordo al traverso è il mio lato migliore così sotto vento sono riuscito a superarli. In quel momento avevo capito che la mia scelta era stata azzeccata , con una decina di metri di vantaggio sono arrivato alla virata per primo. Da quel momento in poi ho navigato sempre da solo in prima posizione, sempre concentrato per non commettere errori che avrebbero potuto compromettere e annullare il mio vantaggio. “Riccardo resisti perché puoi farcela” continuavo a ripetermi “Ricky rimani concentrato, non devi cadere, non devi far toccare l’acqua alla vela” e cosi per ben 33 lati, dribblando le cadute degli altri atleti, le turbolenze causate dal loro passaggio, più lenti in andatura ma non per questo meno insidiosi, fino alla fine dell’ora prevista, che sembrava interminabile . Stremato sono arrivato sulla linea del traguardo alzando le braccia al cielo, emozionato e orgoglioso di aver vinto la prima One Hour Wing Foil.
Sono felicissimo di essere stato il più veloce e costante tra tutti i 27 atleti partecipanti.

FOTO Moan Andy

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

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