Home Running News Riparte Katia Figini, destinazione Australia

Riparte Katia Figini, destinazione Australia

0

Riparte Katia Figini, destinazione Australia

Katia Figini, trail runner italiana di fama internazionale, si accinge ad affrontare la quarta delle 5 gare estreme che compongono il progetto Run For Women: 5 deserti, in 5 continenti, una corsa per ogni lettera che compone la parola WOMEN, una sfida per accendere l’attenzione sulle donne e sulla loro difficile condizione in molti Paesi del mondo. Dopo aver vinto le prime tre gare programmate, Katia si prepara alla penultima sfida di questa difficile impresa che, se portata a termine, le consentirà  di stabilire un record mondiale come unica donna ad aver attraversato 5 deserti in un anno correndo in condizioni estreme. La quarta delle gare in programma, la “The North Face 100”, porterà Katia in Australia su un percorso di 100 km no-stop che partirà dal centro abitato di Leura, nel New South Wales, e transiterà nella Parco Nazionale delle Blue Mountains, con 4.500 metri di dislivello positivo.

Si ricorda che la prima gara vinta da Katia – prima tra le donne, quinta assoluta – è stata la Sahara Race, una gara estrema nella Valle delle Balene nel deserto egiziano: 250 km percorsi in sette giorni di corsa in autosufficienza.  La seconda gara vinta da Katia, il Desert Oman Raid, ha preso il via l’8 novembre scorso in Oman: una corsa durata cinque giorni  lungo un percorso di  170 km. Katia si è classificata prima fra le donne – quinta assoluta – in un tempo totale di 20 ore e 15 minuti. A marzo Katia si è inoltre classificata prima fra le donne nella gara “Etoile d’Atacama” nel deserto del Cile, una gara lunga 230 km con un tempo totale di percorrenza di quasi 26 ore.

Il Progetto Run for Women è sostenuto dalla Fondazione Fondiaria Sai, impegnata nelle iniziative finalizzate a promuovere l’emancipazione femminile nell’ambito dei progetti WOMEN to be, promossi per dare maggiore visibilità a tutte le iniziative finalizzate alla crescita sociale, economica e culturale della donna che la Fondazione porta avanti da anni. Convinta dell’importanza di sostenere questo importante progetto, Katia ha aperto uno striscione ad esso dedicato sulla linea del traguardo delle ultime tappe delle gare sino a oggi corse, compiendo un gesto simbolico teso a lanciare un messaggio di speranza per l’emancipazione delle donne che in diverse aree del mondo vivono ancora in condizioni difficili. Un gesto che si ripeterà al termine della prossime due gare che Katia affronterà nei deserti dell’Australia e dell’America del Nord.