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RRD Compact Sails, la rivoluzione del trasporto

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Scarborough (Sudafrica), febbraio 2017. Anche quest’anno siamo andati a trovare Roberto Ricci nel suo quartier generale alla “fine del mondo” in Sudafrica. Ebbene si, perchè trovare una abitazione più a sud è difficile.

Sul numero di 4Windsurf in lavorazione in uscita a marzo, pubblicheremo l’intervista completa a Roberto che ha molte cose interessanti da dirci, svelandoci anche qualche novità e la sua innovativa visione dello Sport. Un’intervista a 360° imperdibile.

Intanto John Skye, sail designer per RRD, e Roberto Ricci ci presentano il nuovo progetto di RRD: Compact Wave Sails.

Tutti gli amanti delle onde e non solo, almeno una volta all’anno hanno bisogno di viaggiare, ma quanto è ormai difficile prendere un aereo con la nostra amata attrezzatura tra limiti di peso e ora anche di misure?!?
Lo staff di RRD, già impegnato nel proporre tavole da windsurf gonfiabili come l’Airwindsurf Freeride con il suo rig (“normale”) ma completamente smontabile e richiudibile all’interno di una sacca, l’Airwindsurf rig, affronta ora un nuovo progetto “compatto”.

Ovvero fornire all’interno di una unica sacca dalle dimensioni contenute (poco più grande di un trolley da viaggio) e dal peso di 22 kg, tre vele wave performanti.

L’intuizione di John Skye per la vela ripiegabile con albero in 5 pezzi e boma completamente smontabile, CLICCA QUI per leggere il nostro articolo di presentazione, è stata la chiave di lettura per riuscire a procedere verso lo step successivo. 3 vele wave perfettamente funzionanti all’interno di un unico “zaino” con tanto di albero, prolunga e prossimamente anche il boma.

La domanda spontanea che salta alla mente e chiedersi se queste vele con un albero divisibile in 5 pezzi sono performanti. Ebbene si, dopo aver visto John Skye in azione in Sudafrica, possiamo affermare che le vele del progetto Compact Wave di RRD sono performanti come qualunque altro tipo di vela. Il limite eventualmente siamo noi, non il rig!
Ovviamente ci sono alcuni particolari da sistemare, come il tendistecca con velcro che fa molto anni ’90, e altri piccoli dettagli su cui John e il suo staff stanno lavorando.

È presto per poter dire se il progetto Compact Wave Sails verrà digerito dal grande pubblico, ma non possiamo che ammirare gli sforzi del team RRD per cercare di creare e di sviluppare prodotti che potrebbero renderci la vita un po’ più semplice, soprattutto a coloro che fanno del windsurf la loro grande passione ma hanno poco tempo/spazio per dedicarsi allo Sport come vorrebbero.

John Skye, nel video qui sotto, ci ha anche svelato che parteciperà alla tappa IWT in Marocco del prossimo maggio con le Compact Wave Sails, viaggiando in aereo solamente con lo zaino “Compact” e il suo Wave Cult 82… e se non andrà bene in gara la colpa sarà soltanto sua, non certamente dell’attrezzatura!

Alcune immagini di John Sky ad Haakgat (Sudafrica) con la Compact Wave Sail.

Il quiver di John per l'IWT in Marocco

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.
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