Pubblicità
Home Ciclismo News Sarà una Felice Gimondi a cinque cerchi
Pubblicità

Sarà una Felice Gimondi a cinque cerchi

0

Sarà una Felice Gimondi a cinque cerchi

Domenica 15 maggio sventolerà anche la bandiera olimpica sulla linea di partenza della granfondo Felice Gimondi. E lo farà in onore dei vincitori delle medaglie d’oro di ben tre edizioni delle Olimpiadi. Da Roma 1960 (le uniche Olimpiadi estive organizzate in 150 anni d’Italia) ad Australia 2000, passando per Atlanta 1996, avremo l’onore di rivivere con i protagonisti alcuni dei momenti più significativi dello sport italiano. Il 26 agosto 1960 Livio Trapè, Giacomo Fornoni, Ottavio Cogliati e Antonio Bailetti primeggiarono nella cronosquadre (su strada). Per loro una prova di 100 km, con partenza ed arrivo in Viale Oceano Pacifico, che li vide imporsi su tedeschi e russi. Qualche ora più tardi Sante Gaiardoni conquistò la sua prima medaglia d’oro nel chilometro con partenza da fermo, con il tempo di 1.07.27. Dietro di lui il tedesco Dieter Gieseler e il russo Rostislav Vargashkin. Di lì a tre giorni fu la volta di Marino Vigna, Mario Vallotto, Franco Testa e Luigi Arienti che riuscirono ad agguantare il metallo più prezioso nell’inseguimento a squadre (su pista). La gara si svolse sulla pista del Velodromo Olimpico, su una distanza di 4 km che fu percorsa in 4.30.90. La stessa sera toccò di nuovo a Sante Gaiardoni salire sul gradino più alto del podio, per mettere al collo la medaglia destinata al vincitore della velocità, con il belga Leo Sterckx che si dovette accontentare del secondo posto. Nella sua lunghissima carriera iniziata nel lontano 1985 e terminata nel 2004, l’ex canoista Antonio Rossi conquistò due medaglie d’oro ad Atlanta (K2 1000, K1 500) e una in Australia, dove confermò il titolo detenuto nel K2 1000. L’ex ginnasta Jury Chechi, che vanta un palmares davvero impressionante, vinse l’oro olimpico ad Atlanta, nella specialità degli anelli. E non poteva essere diversamente per lui, per il Signore degli Anelli…