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Sfida incrociata Kenya-Etiopia a Mumbai e Houston

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Sfida incrociata Kenya-Etiopia a Mumbai e Houston

Doppio importante appuntamento per le maratone estere domenica prossima, anche se non inserite nel calendario Iaaf Road Label ma che sicuramente daranno uno scossone quantomeno alle graduatorie stagionali sui 42,195 km. Due gare agli antipodi l’una dall’altra. Si comincerà quando da noi sarà ancora notte, a Mumbai in India, dove la Standard Chartered Mumbai Marathon mette a forte rischio il proprio record della corsa fissato lo scorso anno dall’ugandese Jackson Kiprop in 2h09’32”. In gara infatti alcuni maratoneti con personali inferiori alle 2h07”, come il kenyano Evans Cheruiyotn che ricordiamo vincitore a Chicago nel 2008 e che lo scorso anno è stato secondo a Linz, e come l’etiope Eshetu Wendimu, che torna alle maratone dopo un anno di assenza. Fra le donne curiosità per la kenyana Gladys Kipsoi, vincitrice nel 2013 di 5 mezze maratone francesi compresa quella di Parigi e del suo esordio sui 42,195 km a Kampala in 2h40’05”, meno di due mesi fa. A sfidarla l’etiope Dinknesh Mekasha Tefera.

Qualche ora dopo si corre negli Usa, la Chevron Houston Marathon dove torna il campione uscente Bazu Worku, 2h05’25” di personale che sarà alla guida di un folto gruppo di etiopi tutti ambiziosi, come Yami (2h05’41”) e Adhana (2h06’21”). Etiopi favorite anche fra le donne con Meskerem Assefa, Abebech Afework, Yeshimebet Bifa e l’ex-iridata di cross Gelete Burka. Mancheranno i migliori specialisti locali, molti perché impegnati sempre a Houston, ma sulla mezza che assegna i titoli nazionali e la curiosità maggiore circonda il confronto fra lo stagionato Meb Keflezighi e i neo naturalizzati kenyani Boit e Biwott.

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