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Sfida tra marocchini alla 9 Miglia di Bra

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Sfida tra marocchini alla 9 Miglia di Bra

Trionfo-bis e nuovo record della corsa: è il duplice, ambizioso obiettivo dell’atleta marocchino Lhoussaine Oukhrid, 30 anni, tra i grandi favoriti della ventiquattresima “9 Miglia di Bra-memorial Natale Germanetti”, classica per specialisti di mezzofondo e maratona in programma domenica nella Città della Zizzola, con partenza (alle 10:35) e traguardo in corso Garibaldi.

Dopo viale Madonna dei Fiori e frazione Cà del Bosco, atleti e atlete rientreranno in città dal quartiere Bescurone, poi transiteranno in alcune vie del centro.

Lo scorso anno, per la prima volta al via della tradizionale e prestigiosa gara braidese, Oukhrid aveva coperto i 15 chilometri e 400 metri in 47’ e 58”, “beffando” allo sprint il connazionale Ahmed Nasef. Dopodomani, oltre a inseguire il secondo successo, il portacolori dell’Atletica Palzola proverà a “scardinare” il primato di 45’23” fissato dal kenyano Paul Kanda il 3 marzo 2002. Come ricorda Antonio Martinengo, presidente dell’Atletica Avis-Bragas – il club organizza la prova con il sostegno del Comune di Bra e gli storici sponsor “Bragas” della famiglia Germanetti, Banca di Cherasco e Magazzini Atlante Montello – soltanto dieci podisti hanno tagliato il traguardo sotto la soglia dei 46 minuti.

Fra gli avversari più agguerriti di Oukhrid, sono annunciato Khalid Ghallab (Gruppo Città di Genova) e Stefano Guidotti del Cus Torino.

Fra le donne, i riflettori saranno soprattutto puntati sulle portacolori del “Città di Genova” Khadija Arafi e Viviana Rudasso e pure sulla cheraschese Romina Cavallera (“Atleta rosa 2013” della Fidal cuneese) del Roata Chiusani, terza nella passata edizione. Le iscrizioni si sono chiuse ieri sera. Dalle 9:00 di domenica, presentando il certificato medico di idoneità sportiva non agonistica, si accetteranno soltanto le adesioni alla “passeggiata” che si snoderà sul medesimo tracciato della 9 Miglia, valida anche come prima prova del “Corri Piemonte” su strada Fidal. “Fra agonisti e non competitivi, dovremmo nuovamente sfiorare quota mille – è la previsione di Antonio Martinengo, successore dello storico e appassionato presidente Giuseppe Gandino – dipenderà anche dalle condizioni meteo”.

Renato Arduino – La Stampa Cuneo