Simone Del Moro presenta Your Freestyle Trainer

0

Per essere un freestyler di buon livello sono fondamentali essenzialmente tre cose: talento naturale, costanza e impegno negli allenamenti, giusta mentalità e determinazione nel voler imparare. Oggi vi vogliamo presentare Simone Del Moro, ex snowboarder oggi maestro di snowboard e di sci, coach Nazionale di Freestyle su Tampolino e Acrobatica, esperto di Movement Analysis. Un personaggio competente da quel che potete intuire.

Simone Del Moro
Simone Del Moro durante la presentazione di YFT a Modena Skipass

E’ lui la mente di Your Freestyle Trainer, un programma di allenamenti personalizzati e mirati grazie ai quali chiunque può portare la propria performance freestyle ad un livello superiore. Stanno facendo affidamento a questo particolare training componenti della Nazione Snowboard Freestyle e la Nazionale di Freeski Italiano capitanata da Valentino Mori, ma non solo. Qualche nome? Giorgia Bertoncini, Dario Alberghina, Valentina Barengo, Emiliano Lauzi,  Martina Lippolis (Campionessa del Mondo di Mountainboard), le wakeboarder Alice e Chiara Virag (1°e 2° sia in Europa che in Italia), Giorgia Gregorio (Campionessa del Mondo JR Wakeboard).

La domanda quindi è: quanto è importante la preparazione atletica di un atleta? Non vogliamo dilungarci troppo perchè saranno le parole di Simone a risponderci.

Ciao Simone, abbiamo visto nei vari video postati online cosa fai con i ragazzi che alleni. Una domanda secca per te.. Che beneficio può dare a uno snowboarder o a uno skier professionista l’allenamento che proponi?
Ciao a voi e innanzitutto grazie per l’intervista! Tornando alla domanda: l’allenamento che proponiamo, prima l’abbiamo testato su noi stessi, poi sui nostri allievi (siamo al quarto anno complessivo) e posso tranquillamente affermare che dà tanti benefici! Questo perchè abbiamo sviluppato una tecnica in grado di unire le normali lezioni/allenamenti sul campo alle lezioni/allenamenti in palestra e sappiamo tutti che l’utilizzo dell’acrobatica e dei trampolini nel freestyle aiuta in un modo incredibile… non a caso chiunque ormai nel mondo li utilizza.

Giorgia Bertoncini
Giorgia Bertoncini chiude Double Backflip solo qualche settimana fa

Nello specifico, in che cosa consiste? Quali sono le tue modalità di lavoro?
Entrando nello specifico del metodo YFT, innanzitutto amo definirlo nostro, mio e del mio collega Gilles con il quale l’ho creato. Io sono maestro di sci e snowboard, entrambi siamo istruttori nazionali di acrobatica e freestyle, ex atleti e grazie alla nostra esperienza abbiamo studiato e sviluppato un metodo, step by step, con il quale siamo in grado di costruire qualsiasi trick.  Per quanto riguarda le modalità, si lavora moltissimo sulle basi perchè poi la somma di alcuni dei movimenti base andrà a costituire il trick desiderato. Oltretutto non ci si focalizza solo sull’insegnare il gesto tecnico ma molto sulla sensazione che il gesto tecnico corretto deve trasmettere a quella specifica persona.

A questo si aggiunge il tanto utilizzo di analisi video in slowmotion per curare i dettagli e far comprendere all’atleta dove, come e quando modificare un determinato movimento. Tutto ciò porta ad una totale consapevolezza di quello che si sta facendo, aiuta a non fare errori inaspettati e di conseguenza ad avere meno incidenti e infortuni. Per YFT la sicurezza in ogni caso viene prima di tutto!

Your Freestyle Trainer
La palestra milanese di Your Freestyle Trainer

Che approccio utilizzi solitamente con chi si avvicina per la prima volta al tuo sistema di allenamento?
Dipende se si tratta di principianti o di atleti. Con i principianti cerco di trasmettere loro sicurezza, cerco di fargli capire che se si lavora bene dalle basi possono raggiungere risultati inaspettati in brevissimo tempo. Con gli atleti invece propongo loro sempre un “test”: faccio provare il nostro metodo su qualche trick e, se sentono differenze o no, positivi miglioramenti di feeling e controllo, o magari anche il perfetto contrario, saranno comunque loro a decidere se affidarsi al metodo YFT o meno. Non posso permettermi di affermare che il nostro metodo è il migliore tantomeno pretendere che chiunque creda in quello che facciamo… vieni a provare, poi sarai tu a scegliere, questa è la nostra filosofia 😉

Professionisti, nazionali, allenatori. Sembra che il tuo metodo stia riscuotendo un notevole successo proprio perchè con ogni atleta affronti la preparazione in modo diverso.. Quanto è importante per ognuno di loro il background dal quale provengono?
Credo molto nella personalizzazione sull’atleta e su di lui creare un programma di training specifico. Proprio perchè ognuno ha un proprio background c’è bisogno di adattarsi e capire il miglior modo per raggiungere il massimo risultato con qualsiasi persona si ha davanti.  Già su una sola persona, a causa del suo passato, si deve lavorare in modo diverso sullo stesso trick fatto nei due lati (ruotare verso destra o sinistra), figuriamoci quanta differenza può esserci tra una persona e l’altra. Sicuramente chi in passato ha fatto tanti sport diversi è più predisposto a modificare i movimenti del proprio corpo mentre chi viene da sport monodirezionali (ginnastica, tuffi ad esempio dove si “ruota” solo da un lato) o da un solo sport ma praticato per tanti anni ad alti livelli ha più difficoltà a cancellare o modificare certi movimenti ormai diventati naturali.

Your Freestyle Trainer
Your Freestyle Trainer
Dalla palestra alla neve

Oltre allo snowboard e al freeski, Your Freestyle Trainer si confronta con atleti provenienti da differenti discipline. Qual è il comune denominatore fra tutti loro?
Il concetto di base è che la biomeccanica del corpo è quella, quindi se si sa come produrre un movimento correttamente, si è anche in grado di costruire qualsiasi trick di qualsiasi sport. Per ora ha funzionato… ma mi aspetto che prima o poi qualcuno venga a smentirmi ahahaha!

Sono un assoluto principiante nel freestyle e voglio imparare la tecnica giusta per chiudere trick spessi. Cosa mi consigli di fare? Dove ti posso contattare per iniziare una collaborazione con te?
Quello che YFT propone è proprio una formazione completa, che unisce la tecnica dello sport praticato (snowboard, sci, ecc ecc) alla tecnica dell’acrobatica/freestyle. E’ inutile saper fare double cork sui trampolini se si è alle prime curve e quindi non si ha un livello tecnico adeguato per saltare in tutta sicurezza sui salti enormi di un park. La cosa migliore è che la progressione delle due tecniche viaggi alla pari. Quindi bisogna avere un po’ di pazienza perchè tutto il tempo che “si perde” lavorando sulle basi, lo si recupererà poi quando si progredirà molto velocemente. Per avere info, contatti, maggiori dettagli o semplicemente sbirciare quello che facciamo potete visitare il nostro sito  www.yourfreestyletrainer.it o le nostre pagine dei social Your Freestyle Trainer

Grazie del tuo tempo e complimenti!
Grazie a voi per l’interesse nel progetto YFT e complimenti per il vostro sito che è sicuramente un punto di riferimento da cui prendere esempio!

Se volete vedere con i vostri occhi qual è l’allenamento di Your Freestyle Trainer, guardate il video qui sotto!

Itw a cura di EMF