Snow Sonic 2016: il pieno di giusto sound e freestyle

0

Snow Sonic è giunto alla sua quarta edizione a Piancavallo, nel cuore delle dolomiti Friulane. Questo festival di musica elettronica è nato grazie all’inventiva di Enrico Vanzo e Roberto Rosolin, appassionati di montagna e particolarmente legati a questa location, che hanno deciso di crearvi una tre giorni di divertimento. Il tutto è stato possibile anche in virtù dell’aiuto di Forward Motion, comune di Aviano, Promoturismo F.v.g., Coop 1265 e della regione Friuli Venezia Giulia, il tutto nel rispetto della montagna e dell’ambiente. Come non hanno mancato di ricordare più volte i creatori tramite scherzosi post sulla pagina Facebook.

FB_20160302_17_40_50_Saved_Picture

Credit Mauro di Pasquale skier Luca Moroldo 

I partecipanti, la cui età spaziava dai 18 ai 35/40 anni, sono stati richiamati dalla magnifica combinazione di freeski e musica elettronica con una line up di Dj internazionali. Durante il weekend del 26-28 febbraio centinaia di persone hanno così completamente saturato tutti gli alberghi con più di 500 accomodation vendute e tanti altri hanno alloggiato nei dintorni.

snow sonic2

 

Ma delle parole vanno spese per le 24h più cariche del weekend, ovvero quelle del sabato a Snow Sonic. La giornata è cominciata con il contest di freestyle nel Funpark gestito dagli shaper di Promoturismo F.v.g.

Durante la competizione, sciatori e snowboarder, accompagnati dal sound di Snow Sonic, si sono sfidati per aggiudicarsi un posto sul podio, mostrando evoluzioni di livello come rodeo5, cork7, backflip, wallride e molte altre ancora. Terminata la gara si è dato sfogo alla battle, nel nome di chi piace alzare qualche il gomito :), il trick for beer, in cui i partecipanti hanno cercato di conquistare il maggior numero possibile di freedrink. Esponendo i loro jib più stilosi e dimostrando il loro affetto verso le strutture, con facciate e cartelle degne di nota.

snow sonic

Credit Mara Colombo skier Luca Moroldo 

Più tardi gli animatori, accompagnati da un frizzante speaker, hanno preparato svariati giochi sulla neve, come: la pallonata alla lattina di Red Bull e il 5 giri attorno al palo dopo bevuto shottini. Ciò può – e ripetiamo può – sembrare facile, ma niente è come sembra quando si hanno ai piedi gli scarponi da sci.

Giunti all’orario di chiusura degli impianti la festa si è spostata al Bar Genzianella, dove gli artisti hanno movimentato l’Aprèski fino a mezzanotte circa, sotto quella che si è via via trasformata in una copiosa nevicata . Verso le 22.30 i presenti hanno cominciato a migrare verso il Pala Piancavallo, sede del main party, dove i Dj hanno mixato fino alle 5 del mattino, accompagnati da un laser show.

Purtroppo la domenica è stata segnata da un rialzo delle temperature che hanno portato la pioggia fino a circa 1500 metri di quota, rovinando in parte la magnifica atmosfera invernale che si era creata nelle precedenti ore.

Vanno ringraziati tutti gli organizzatori e le società che hanno collaborato alla riuscita di quest’evento, permettendo a centinaia di giovani di poter apprezzare la bellezza della montagna assieme ad un divertimento responsabile.

Testo di:

Marco polverosamente Zanin

Paolo Baroni