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Snowboard, il futuro ha gli occhi a mandorla

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Da un paio di anni alle finali del World Rookie Tour di Ischgl a stupire per stile, tecnica e tenacia sono dei baby talenti provenienti da oriente. Non li troviamo solamente in questa occasione, perché in tutte le più importanti gare internazionali spiccano sempre più i nomi dei loro colleghi più adulti, e le più importanti competizioni (sia che parliamo di gare FIS, TTR o WSF o Olimpiadi) stanno facendo le valigie verso quei lidi.

Fino allo scorso anno ad Ischgl questi mini-rider di 9-10-11 anni probabilmente non riuscivano a vincere perché troppo piccoli per farlo – anagraficamente e fisicamente – (a parte un certo Keita Inamura che vinse il titolo di World Rookie Champion nel 2014). In questo 2016 invece sono bastati qualche centimetro e qualche mese di esperienza in più per confermare la nostra teoria, e cosa che ci fa ancora più piacere, è una ragazza a stupire.

Lei è Kokomo Murase, ha 12 anni e già lo scorso anno aveva impressionato tutti chiudendo con scioltezza un Backside7 su un jump di 20 metri. Quest’anno ha fatto molto di più, vincendo non solo nella sua categoria Grom (fra i più giovani), ma battendo nella classifica generale anche le sue avversarie più grandi. E’ suo infatti il titolo di World Rookie Champion 2016. Sentite la sua run: backside 360 tailgrab e frontside 720 sui jump, frontside air to fakie ea cab 180 to boardslide sulle strutture jibbing. Guardate il video qui sopra e impressionatevi! Ne siamo sicuri, e raramente ci siamo sbagliati… è lei il nuovo nome sul quale puntare!

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Kokomo Murase

Niente di nuovo invece per il titolo di World Rookie Champion perché ancora un norvegese – Isak Ulstein – si è portato a casa la vittoria. La sua run è degna di nota per un giovane rider: frontside 1080 fs grab e backside 1080 mute sui jump, backside rodeo 540 tailgrab sulla spina e  270 to boardaslide 270 out sulla jib session. Nella categoria dei ragazzi più giovani (Grom) guarda caso troviamo sul gradino più alto del podio il giapponese Takeru Otsuka, classe 2001, quarto nella classifica generale grazie a una run formata da un cab double cork 900 mute sul primo kicker, un backside double cork 1080 mute, spettacolare michalchuck melon transfer sulla spina e un backside 270 boardslide sulla struttura finale.


La run vincente di Takeru Otsuka

Bravo Isak, bravi europei, ma siamo sicuri che le cose stanno per cambiare e che il futuro dello snowboard mondiale avrà in tutto e per tutto, gli occhi a mandorla.

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Highlights World Rookie Finals – Giovani talenti di cui sentiremo molto parlare!