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Sovendi partner di Giorgio “Musseu” Murari nella Race Across Europe 2012

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Sovendi partner di Giorgio “Musseu” Murari nella Race Across Europe 2012

Il clima rigido dell’inverno non lo ferma perché la sfida è di quelle che valgono una vita intera e si chiama Race Across Europe. Dopo essersi laureato campione italiano di Ultracycling Giorgio “Musseu” Murari ora punta ancora più in alto, all’ultra-maratona ciclistica europea che si disputerà fra il 13 e il 28 giugno prossimi. Sovendi sarà partner del corridore veronese fornendogli l’integrazione e il materiale tecnico necessari per portare a termine quest’impresa. Dopo aver brillantemente concluso la Parigi-Brest-Parigi della scorsa estate, il ciclista del team Traguardo Volante ha iniziato la preparazione che dovrà portarlo al top della condizione all’inizio dell’estate 2012. Saranno 4721 i chilometri (2933 le miglia) da percorrere senza soluzione di continuità fra Tarifa e Calais, fra lo stretto di Gibilterra e la Manica. Giorgio Murari pedalerà contro la fame, la sete, la fatica e il sonno e Sovendi sarà il suo principale alleato verso il traguardo di Calais. Proprio in queste settimane autunnali Murari sta consolidando il fondo con uscite sulla lunga distanza in mesi in cui tradizionalmente i ciclisti riposano. Le barrette energetiche Naturavita sono il carburante ideale per i suoi allenamenti: i mix di frutta e cereali “bio” forniscono al ciclista la giusta dose di energia per stabilizzare la prestazione senza subire le alterazioni dovute alle condizioni climatiche. Anche i gel Climadrink sono gli insostituibili compagni di allenamento di Murari che li utilizza sulle lunghe distanze per avere energia immediata ed evitare spiacevoli crisi ipoglicemiche. I pack di Climadrink vengono miscelati con l’acqua grazie al mixer Sports’n Go integrato nelle water bag Hydragon di Oxsitis. Pratici, aerodinamici e leggeri questi zainetti consentono di portare con sé, oltre a una cospicua riserva idrica, anche barrette e integratori. L’altro “compagno di viaggio” che “Musseu” ha indossato sino alle calde giornate di metà ottobre è l’Energicer, l’innovativo sistema che refrigera il sistema circolatorio abbassando la temperatura corporea e regalando una sensazione di freschezza e tonicità. “Un prodotto molto utile nei giorni caldi – racconta Murari -. Non avverto mai il radiatore che ‘bolle’ ad alti giri!”. Anche i cibi liofilizzati Travellunch sono entrati a far parte della dieta dell’ultracyclist veronese. L’assenza di glutammato, l’eterogeneità del menu (che spazia dalla pasta al riso, dai secondi ai contorni) e la facilità nella preparazione sono i punti di forza di questi prodotti comodi, saporiti ed energetici che si possono preparare soltanto con l’aggiunta di acqua calda. La grande novità è rappresentata da K1000, la razione di emergenza che copre il fabbisogno energetico richiesto in una giornata di sport di endurance. Nella 1000 de sud (1000 km per 13000 metri di dislivello), nel training Verona-Gaiole in Chianti (320 km con 4300 metri di dislivello), nella successiva Eroica (200 km disputata con una bici da pista single speed 39/16) e nella 24 ore organizzata per festeggiare il suo cinquantesimo compleanno (300 km e oltre 10000 metri di dislivello in 21 ore) Murari ha testato questi e altri prodotti distribuiti in Italia da Sovendi. Durante le ore notturne e nei giorni più freddi gli scaldamani, gli scaldapiedi e gli scaldacorpo Grabber hanno fatto la differenza consentendo una migliore performance e scongiurando qualsiasi problema connesso a situazioni di ipotermia. In una gara senza soluzione di continuità, inoltre, occorre avere con sé una piccola scorta di energia elettrica. Il caricabatterie solare Power Pack consente, tramite i suoi pannelli, una veloce conversione dalla corrente continua alla corrente alternata che può ricaricare cellulari e iPod. L’inverno continuerà con allenamenti severi sulle montagne di Veneto e Trentino. Già perché la Race Across Europe metterà a dura prova gli atleti costretti – nella prova individuale – a stare in sella per quindici giorni interi. Tutto il tempo dedicato al sonno sarà penalizzante nella classifica finale. Nei 4721 km di questa coast to coast si attraverseranno le assolate strade dell’Andalusia, della Castiglia e della Catalogna, il Midi francese (con la scalata al terribile Ventoux), le Alpi Marittime (con scollinamento al Colle della Maddalena), la Pianura Padana, il colle Vrsic in Slovenia, quindi i boschi di Austria e Germania prima di rientrare in Francia dall’Alsazia e raggiungere la sponda meridionale dello Stretto della Manica. Questo sarà il traguardo del 2012. Un sogno in attesa di un altro sogno, la Race Across America del 2013.