Home Ski News Spin to win: David Wise è contro, tu cosa ne pensi?

Spin to win: David Wise è contro, tu cosa ne pensi?

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Il pensiero di David Wise è apparso sulla bibbia Newschooler, luogo e forum di dibattiti, video e discussioni sull’essenza del freestyle. David Wise, oro Olimpico alle ultime Olimpiadi di Sochi in Halfpipe discute riguardo alla direzione sbagliata del freestyle, ovvero spin to win. Troppe rotazioni faranno mai un bravo skier o un bravo snowboarder? Tutto questo visto le recenti rotazioni stompate dagli snowboader Billy Morgan e Max Parrot.. viste e riviste su Facebook e Instagram ma se ve le siete perse le potete trovare su 4Snowboard. Che differenza c’e tra Frank Bare e Billy Morgan e tra aerials e tuffi?

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Qui il testo integrale tradotto di David Wise:

Ecco l’occasione giusta che apre una discussione interessante sulle responsabilità individuali dei rider in questo sport. So e capisco che ci si possa sentire gratificati nel fare qualcosa mai fatta prima da nessun essere umano, ma il prezzo che il freestyle nel suo complesso deve pagare è troppo alto..

Non c’è nessun dubbio che questi incredibili livelli di difficoltà e pericolosità allontaneranno le persone. Più pericoloso è uno sport, più di nicchia è destinato ad essere perchè meno persone avranno il desiderio o le capacità di fare quello che si sta facendo. Guardiamo agli aerials. Personalmente non vorrei mai praticare questa disciplina perchè è super gnarly, duro per il corpo umano e secondo me i rischi non superano le ricompense che ne vengono. Molti affermano le stesse cose per l’halfpipe, e io rispetto questo pensiero. A ciascuno il suo. Con l’halfpipe, per quanto mi riguarda, le ricompense superano i rischi che corro ma se i rider inizieranno a fare tripli cork anche qui, potrei cambiare idea.

Amo il pipe, le sensazioni che gravità e leggerezza ti danno rendono questa disciplina la più affascinante dove competere. Voglio che più persone possibili provino queste sensazioni. Credo che se i miei competitors iniziassero a fare tripli in pipe, allontanerebbero i più piccoli da questo sport portandolo a una facile caduta.

Quindi, per rispondere una volta per tutte a una domanda che mi viene sempre posta: potresti chiudere un triplo cork in halfpipe? Senza dubbio, si, potrei. Potrei chiudere triple cork da entrambi i lati in pipe (triple 16 and sw trip 14). Dire questo potrebbe sembrare arrogante ma è la verità. Ho gareggianto in pipe ad altissimi livelli per la maggior parte della mia vita. Ho chiuso il mio primo double in pipe nel 2008 e il primo double 12 di sempre nell’estate del 2009, quindi ho alle spalle anni di allenamenti, sia muscolari che tecnici. Faccio parte del team US Freeskiing ed ho accesso ad ogni tipo di allenamento immaginabile: airbag, vasche di gommapiuma, rampe sull’acqua, super trampolini, pipe privati e altro ancora. Quindi è certo che potrei farlo. Potrebbe essere persino un’ottima cosa per me. Mi porterebbe un sacco si attenzione da parte dei media “Primo triple in pipe chiuso da David Wise”. Il mio ufficio stampa ringrazierebbe con un “bella mossa David”. Ma credo che la mia responsabilità nei confronti di questo sport sia più grande di tutto questo. La mia responsabilità nei confronti di questo sport va oltre a ciò che è meglio per me. I giovani, i bambini che entrano in pipe non hanno 14 anni di esperienza o accesso a molteplici opportunità di allenamento.. quindi cosa dovrebbero pensare se mi vedessero fare un triplo in pipe? Probabilmente qualcosa come: “è la cosa più spaventosa che io abbia mai visto, non sarò mai capace di fare una cosa simile nè voglio farla!” Farò mai un triplo in halfpipe? Spero proprio di no. Ma sono uno che fa gare, e dovrò fare quello che mi si chiede per rimanere competitivo. Spero e prego perchè questo sport non vada mai verso quella direzione. Non posso promettere che non andremo mai in quella direzione, posso solo promettere che non sarò il rider che lo porterà là.

“..credo che la mia responsabilità nei confronti di questo sport sia più grande di tutto questo. La mia responsabilità nei confronti di questo sport va oltre a ciò che è meglio per me”

Incoraggio i miei colleghi rider, sia skier che snowboarder, a pensare a fondo agli effetti a lungo termine che si hanno sul nostro sport. Non sto cercando di schiacciare la progressione. Fidatevi, mi vedrete sempre progredire. Progredire è essenziale per me come rider perchè non potrò mai continuare a fare le stesse cose ancora e ancora. Basta essere consapevoli delle modalità con le quali si fa progredire uno sport. Diamo la possibilità a tutti i giovani rider là fuori di divertirsi il più possibile!

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David Wise Suzuki Nine Knights Ph. Annick Bonnin

Siamo tutti liberi di sciare e snowboardare come vogliamo, questo è perché facciamo freestyle, ma siamo sicuri che stiamo spingendo sempre di più l’asticella del limite, rendendolo meno alla portata di tutti, perché diciamocelo quanti andranno mai sopra un 7 o un 9 nella media di coloro che non fanno gare e girano per piacere? Siamo sicuri che è la direzione giusta? Noi di 4Skiers la pensiamo come David Wise e tu? Spin to win non è la tattica vincente per fare amare il nostro sport! Vogliamo sapere cosa ne pensate voi!