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Strap larga o stretta?

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Assolutamente larga!
Penso che la opinione del team FUNBOARD sia abbastanza chiara, ma andiamo ad analizzare i motivi.

Non è raro vedere windsurfisti, generalmente della “vecchia guardia”, surfare con le cimette misura 20” o nella migliore delle ipotesi con le 22” e le strap strette che ci entrano a malapena le dita dei piedi!
Per quanto riguarda le cimette del trapezio, che andrebbero usate lunghe, ne parleremo in una delle prossime puntate, perchè c’è un ampio discorso da affrontare su come lo shape moderno delle vele influenzi la posizione della vela in andatura e di conseguenza la posizione del rider rispetto al rig… e quindi la lunghezza delle cimette.
Ma andiamo con ordine e non usciamo fuori tema.

Premessa: questo discorso vale principalmente per un utilizzo wave e freestyle, ma anche nelle altre discipline le strap non vanno comunque mai strette troppo.
Le strap vanno usate larghe perchè:

IMG_4741Strap larga, massimo controlla della tavola

– Dovete avere il controllo totale della tavola sia con la punta del piede che con il tallone. Utilizzando la strap larga, il collo del piede sarà ben fissato dalla strap e in questo modo potrete distribuire i vostri carichi su tutto il piede per governare meglio la tavola. Per esempio durante un Bottom Turn molto profondo potete spingere con forza sulla punta del piede ed evitare di alzare il tallone, cosa che invece accadrebbe con la strap srtetta.
Provate a fare snowboard in punta di piedi… e vedrete se riuscirete a governare la tavola e fare le curve. La stessa cosa vale per il windsurf!
Anche nel freestyle, soprattutto nelle manovre in switch stance, il rider ha bisogno del pieno controllo della tavola e di avere una posizione centrale, e solo con la strap larga la può avere. In caso contrario sarebbe troppo esterno con il peso!

IMG_4737Strap stretta, minimo controlla della tavola

– Discorso infortuni. Molti di voi potrebbero non essere d’accordo (e vi prego di farci sapere il vostro parere postando i vostri commenti a questo articolo), ma con la strap stretta si rischia di farsi più male, soprattutto all’atterraggio dei salti.
Ma con la strap larga non mi esce il piede?!? Falso, come entra facilmente, esce anche facilmente!
Ma con la strap larga non mi sembra di avere il controllo della tavola?!? Falso, è solo questione di abitudine. Un paio di uscite dovrebbero bastare.

– IMPORTANTE, per strap larga intendo che la strap deve essere alata sul collo del piede (arrivare quasi alla caviglia) ma non deve avere il passo largo, anzi lo dovete stringere!
Questo punto è molto importante. La cosa a cui dovete fare attenzione, anche per evitare gli infortuni, è che il vostro piede possa entrare facilmente all’interno della strap, in modo comodo, ma dovete evitare il più possibile lo spostamento laterale (del tallone)!
Tutte le tavole di serie, purtroppo, hanno un passo da vite a vite della singola strap di 16.5 cm. Questo per la maggior parte dei nostri piedi è assolutamente troppo largo se volete utilizzare la strap sul collo del piede! In questo modo il vostro piede avrà un pericoloso gioco di scivolamento laterale che dovete evitare.
Coma fare? Ci sono due metodi che potete utilizzare singolarmente o insieme (io li uso tutti e due).
1) Avvitate le strap in modo asimmetrico. Per esempio: normalmente avete tre buchi per la vite di destra e tre buchi per la vite di sinistra della singola strap. Per stringere il passo interno della strap basta utilizzare per esempio l’ultimo buco della linea di sinistra e il penultimo della linea di destra, in questo modo ridurrete il passo della strap anche se sarà leggermente più orientata verso prua, aspetto non rilevante.
2) Se avete le rondelle rettangolari (vedi foto) le potete ruotare di di 90°, recupererete preziosi millimetri per stringere il passo della strap.

IMG_4747Da evitare! Dovete ridurre il più possibile lo spazio libero tra strap e il vostro piede (in questa foto si vede chiaramente). Per esempio già solamente avvitando la strap nel buco precedente (linea di destra) si ridurrebbe lo spazio libero (metodo 1)

IMG_4739Eventualmente utilizzare anche la rondella rettangolare posizionata a 90° (metodo 2)

Io utilizzo sia la strap avvitata con il sistema dei buchi sfalsati, che la rondella posizionata a 45°, in modo da avere una strap molto alta sul collo del piede, ma avere il blocco completo del movimento laterale del tallone.
Non a caso quasi tutte le tavole custum utilizzano come misura del passo dei tasselli delle singole strap, 13 cm! In questo caso non ci sarebbe bisogno di adottare questi metodi!

IMG_4744Strap stretta, minimo controlla della tavola

IMG_4742Strap larga, massimo controlla della tavola

IMPORTANTE! Arrivate ad utilizzare la strap sul collo del piede gradualmente, allargandola poco per volta in diverse uscite!

FUNBOARD ringrazia per collaborazione Nanni Griffini e attendiamo i vostri commenti su questo argomento! GRAZIE!

4Windsurf…

 

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.
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