Sup sul Tevere

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In molti i cittadini e le famiglie che sono riappropriati del Tevere approfittando della giornata di sport per tutti. Domenica a Roma, di fronte all’Isola Tiberina, si è svolta l’iniziativa speciale “Il Tevere si veste di sport”, tappa del progetto “Coni e Regione, compagni di Sport”, che da due mesi vede i comuni del Lazio protagonisti di intere giornate di sport di cittadinanza.

Organizzato in collaborazione con il I Municipio, l’evento si è svolto dalle 10 alle 18 lungo la banchina di Ponte Sisto e sul fiume, con cittadini e atleti che si sono cimentati in molteplici discipline sportive: pesca sportiva, canoa, canottaggio, calcio, tiro a segno, baseball, tennis, sup, vela, scherma, ginnastica, danza sportiva, golf.

Un’opportunità per romani e turisti di vivere un angolo di Roma diverso, lontano dai rumori e dal caos cittadino, e conoscere diverse discipline sportive guidati da personale specializzato.

La giornata di sole, poi, ha contribuito alla perfetta riuscita dell’evento, cui hanno partecipato i cittadini attirati dal villaggio sportivo, ma anche i praticanti che la domenica corrono e pedalano sulle banchine del fiume e alcune scolaresche che hanno risposto all’invito del I Municipio.

I cittadini hanno avuto l’opportunità di vivere il fiume in modo più attivo, praticando sport all’aria aperta ed avvicinandosi anche allo Stand Up Paddle, grazie alla Fisw che era presente nella persona di Pier Luigi Rovegno con altre 20 Federazioni, sul Tevere, per la giornata.

 “Abbiamo passato una meravigliosa giornata di sport e condivisione e poi pagaiare sul Tevere nella meravigliosa cornice di Roma, è stato a dir poco magico  – ha detto Valeria Ciravegna, istruttrice di Stand Up Paddle e  Travel Blogger Romana nota come Ciretta Wanderlust.

“Questo progetto ha una finalità, riappropriarsi delle piazze per fare praticare sport ai cittadini. E il Tevere non poteva non rientrare in questo progetto, perché è un luogo unico da far riscoprire ai cittadini in modo attivo – ha detto Riccardo Viola, presidente Coni Lazio – Oggi lo sport si fa solo negli impianti, ma se vogliamo credere e amare questa città dobbiamo riportarlo nelle piazze, come nel passato, perché così lanciamo un forte messaggio soprattutto nei confronti dei giovani. Il messaggio che lo sport va praticato per favorire la socializzazione e per migliorare le proprie condizioni di salute“.

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

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