Pubblicità
Home Windsurf How to Switch Flaka Diablo
Pubblicità

Switch Flaka Diablo

0

 

SWITCH FLAKA DIABLO
La Flaka Switch Stance è ormai in circolazione da svariati anni e continua ad essere una manovra molto apprezzata per la sua tecnicità, anche in PWA. Con l’avvento delle manovre new school, però, c’è bisogno di complicare ulteriormente la situazione, in modo da restare al passo. Quale modo migliore di attaccare quindi una variazione in diablo al trick?! Così nasce appunto la Switch Flaka Diablo.

TESTO DI Mattia Pedrani FOTO DI Valerio Pedrani LOCATION Malcesine, Lago di Garda
FONTE 4Windsurf  n°159

INTRO
Il primo passo, logicamente, è quello di mettersi in switch stance. Sparati al traverso a tutta velocità e cerca una zona d’acqua abbastanza piatta, in modo da poter cominciare a cazzare sul braccio posteriore e far lascare leggermente la tavola, mettendoti in switch stance. Tira fuori il piede posteriore e infilalo nella strap anteriore sulle nuove mure e togli l’altro piede infilandolo in quella posteriore, trovandoti così in switch stance.
Cerca di mantenere una buona velocità e di non aspettare troppo a staccare. Appena riprendi l’assetto, porta l’albero verso poppa, cazzando la bugna col braccio posteriore, in modo che la tavola faccia una piccola curva sottovento, che ti aiuterà a proiettarti nella rotazione. Quando la tavola comincia a staccare sul dorso del choppo, pensa di saltare oltre la bugna, infilando l’albero sopravento col braccio anteriore e senza spingere su quello posteriore. Resta centrale col peso e tieni il busto vicino al boma. Gira la testa e le spalle verso poppa, scalciando la poppa sottovento. La prua toccherà l’acqua e farà da perno, innescando la seconda parte della rotazione, quella slashata. Allarga quindi la presa, facendo scivolare la mano posteriore verso bugna. Appena arrivi a circa 250 gradi della rotazione finale, molla la mano anteriore, facendola passare sopra alla posteriore, per andare ad afferrare la bugna, innescando così il passaggio in diablo (che a dire il vero è in duck jybe in questo trick…).
Molla quindi la mano posteriore e vai ad afferrare il boma sulle nuove mure, per poi mollare anche la ex anteriore sulla bugna e prendere il boma con entrambe le mani. È importante restare centrali col peso in modo da lasciar continuare la rotazione e da riuscire ad assorbire la botta dovuta al passaggio della bugna nel vento, che riprenderà piena potenza sulle nuove mure. Ti ritroverai quindi switch stance e bugna in avanti, pronto per spararti altri trick contorti.

FOTO
Foto 1-2: Dopo aver girato i piedi alla massima velocità, lasca leggermente cazzando sul braccio posteriore. Appena senti che la tavola comincia a staccare, sposta il peso sulle punte e infila l’albero nel vento col braccio anteriore. Gira la testa e le spalle sopravento, cercando di saltare in avanti.

SwlakaDB (1) SwlakaDB (2)

Foto 3-4: Scalcia la tavola sottovento e continua ad infilare l’albero sopravento, senza spingere col braccio di bugna. Se dovessi spingere, fermerai la rotazione aerea. Questa è la fase in cui dai l’impulso per tutta la rotazione. Sbilanciati verso prua in modo che faccia da perno e lascia che la vela si gonfi controvento in modo da innescare la rotazione.

SwlakaDB (3) SwlakaDB (4)

Foto 5: Resta col peso piuttosto centrale e comincia ad allargare la presa per facilitare poi il passaggio in diablo della vela. Continua a guardare sottovento in modo da far proseguire la rotazione.

SwlakaDB (5)
Foto 6-7:
Arrivati a circa 230 gradi di rotazione, molla il braccio anteriore per andare a prendere la bugna. Se dovessi aspettare troppo, finirai il trick troppo vicino al vento e la bugna finirà per tirarti in acqua, sottovento.
Questo fotogramma è il trademark della Kono. Il corpo si trova molto vicino al materiale, in modo da accelerare la rotazione e restare nel baricentro. Si nota come abbia lo sguardo girato sottovento, in modo da esasperare la rotazione del fisico e del materiale, estremizzando il trick.

SwlakaDB (6) SwlakaDB (7)

Foto 8-9: Afferra il boma con la ex mano posteriore e molla poi la ex anteriore per andare a prendere il boma e prepararti a controllare il passaggio della bugna nel vento.

SwlakaDB (8) SwlakaDB (9)

Foto 10: SBAM! È importante avere ancora velocità a questo punto, in modo da riuscire a mitigare il passaggio della bugna nel vento. Se così non dovesse essere, la frustata sarebbe notevole e quasi sempre finisce per sbalzarti sottovento.

SwlakaDB (10)

Foto 11: Cerca di stare centrale e col fisico vicino all’albero. Riprendi il controllo del rig e riparti verso il prossimo trick.

 SwlakaDB (11)

DRITTE ED ERRORI
La velocità e il timing sono vitali. Cerca di saltare in avanti per completare la rotazione con successo e riuscire a gestire meglio il passaggio della bugna nel vento.

76_77 - Faq Pedrani

 

 

 

Articolo precedenteBaltic Bash
Articolo successivoConfermata la Sheila and Woman Sup Day 2014
Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.
Pubblicità