Home Wing Eventi Tarifa Mondiale GWA 2021, il report di Riccardo Zorzi
Pubblicità

Tarifa Mondiale GWA 2021, il report di Riccardo Zorzi

0

Sto rientrando da Tarifa dove ho disputato la tappa conclusiva del tour Mondiale GWA di Wing Foil.

Volevo condividere con voi il ricordo di questo fantastico evento.

Sono partito il 21 dicembre con tutta la mia famiglia per arrivare qualche giorno prima dell’inizio dell’evento così da potermi allenare ed ambientare alle condizioni del mare e dello spot.
Sfortuna vuole le condizioni meteo siano state pessime, tre giorni con poco vento e tanta pioggia, quindi poco allenamento e brutte condizioni.

In acqua c’erano già alcuni Francesi che si stavano allenando tra cui Malo Guenole (@malo_guenole) che eseguiva già dei Tricks pazzeschi con poco vento e sulle onde, non nascondo la mia preoccupazione di dovermi confrontare con lui in gara perché mi sentivo decisamente inferiore.

La sua manovra preferita era il BackFlip, ( una capriola avvitata all’indietro ), praticamente il mio incubo; sono mesi che ci sto provando ma non sono ancora riuscito ad eseguirla correttamente.

Il primo giorno di gara i giudici iniziano con i sorteggi e il primo con cui avrei dovuto confrontarmi sarebbe stato Stefan Spissberger (@stefanspissberger) un atleta dalla carriera invidiabile in freestyle kite e che da qualche anno sta facendo wingfoil con buoni risultati. Con una bella dose di adrenalina e tensione ho iniziato la mia Heat contro di lui, un testa a testa ad ogni salto, devo dire che l’ansia di perdere ed andare subito contro Balz Múller (@radiculo) il più forte atleta degli ultimi 10 anni, si faceva sentire. Riesco a superare Stefan per pochissimi centesimi di punto e all’uscita dall’acqua ho guardato mio padre che aveva il punteggio dei giudici tra le mani. Quando ho visto il pollice alzato ho fatto un sospiro liberatorio pazzesco! 😅 sono passato io per soli 0.27 cent di punto! (17.13 – 16.89 )

Il giorno 1 si concludeva con questa vittoria, quindi ho potuto riposare ed aspettare il giorno 2 dove mi sarei confrontato con un atleta locale da non sottovalutare e senza perdere la concentrazione .

Giorno 2 passo facilmente il turno con S.Carentz (@sam_carentz) un atleta del posto che conosceva bene lo spot. Unico problema del giorno era che anche il Francese Malo aveva passato tutti i turni e come temevo lo avrei trovato al Round 4,; questo pensiero non mi aveva fatto dormito tanto sereno. 😃

Il mattino seguente con un pò di agitazione mi sono preparato presto e sistemato tutta la mia attrezzatura per primo in spiaggia. Anche Malo aveva avuto la mia stessa idea , entrambi evitavamo di incrociare gli sguardi.

Per tutta la mattinata siamo rimasti in attesa del vento che però aveva deciso di prendersi un giorno di pausa quindi il comitato di gara ha deciso di farci fare un Expession nelle Onde di Tarifa.
La gara consisteva nell’essere trainati da delle moto d’acqua e riuscire a surfare le fantastiche onde dell’Oceano Atlantico.
In molti sono rimasti sul bagnasciuga , timorosi di affrontare la forza del mare. Non potevo perdere questa occasione e nonostante la mia inesperienza sono riuscito a raggiungere la moto d’acqua e realizzare il sogno di sentirmi leggero sulla cresta dell’onda .

Gli atleti francesi hanno dato spettacolo e proprio Malo ha lasciato il pubblico a bocca aperta grazie ai sui backflip e alle carvate eleganti su onde veramente grandi.

Quarto e ultimo giorno di gara, il vento soffiava intenso già dalle prime ore dell’alba e tutto era ancora da decidere, soprattutto le gare race.
I giudici hanno dato il primo start alle 8 quando ancora il sole non era alto nel cielo. Non c’era tempo da perdere e gli atleti si esibivano uno dietro l’altro dando spettacolo, sostenuti dall’applauso del pubblico.
Il momento era arrivato, dovevo rimanere concentrato perché sapevo che il confronto con Malo avrebbe condizionato tutto il resto della giornata.
Un testa a testa fino all’ultimo secondo, i giudici non pubblicavano i risultati così nessuno in spiaggia mi poteva suggerire se serviva spingere ancora di più. Gli otto minuti di sfida sembravano infiniti ed entrambi eravamo in ansia. Ho superato il mio temuto avversario con ben 2,15 punti di distacco.

Ora dovevo solo rimanere lucido, pensare alla giusta strategia da adottare per migliorare i miei salti così da ottenere il punteggio più alto.
Con Gregorio Pugliese, un atleta italiano di cui conoscevo il repertorio di manovre, non ho voluto rischiare , dovevo solo passare la heat con salti semplici ma perfetti.
Sono arrivato in semifinale, i giochi ora si facevano veramente difficili. Ad aspettarmi c’era Julienne Salmon , tedesco ,che aveva battuto il grande Francesco Capuzzo e di cui sapevo ben poco.
Una volta in acqua ho eseguito un front side 360 quasi perfetto che mi ha dato una grande carica, Salmon continuava a crashere ed io mi invece cercavo di essere impeccabile.
Ho concluso la heat con più di 5 punti di vantaggio, il podio era garantito!

Ero già felice del mio risultato, avrei disputato la finale con un colosso come Balz Muller .
Sono entrato in acqua molto rilassato perché comunque fosse andata ero soddisfatto delle mie performance . Propio questo mi ha liberato dalla tensione ed ho iniziato a saltare come piace a me, alto, sicuro e fluido nei movimenti. Ho pensato solo a fare del mio meglio, a divertirmi e a dare spettacolo.
Rivedendo le foto mi sono reso conto di aver fatto una grande heat.

I giudici stavano tenendo nascosti i risultati, aspettavano che entrambi fossimo tornati in spiaggia per proclamare il vincitore.
Quando ho sentito pronunciare il mio nome ho avuta una stretta al cuore per l’emozione, sono corso subito verso mio padre con le braccia alzate ed ho urlato per la felicità.

A mente fredda posso dire che questo risultato sia frutto di un lavoro di squadra fatto da Sabfoil con i suoi materiali performanti, Slingshot che mi ha fornito tutte le ali che mi aiutano a volare alto, il mio coach Daniele Concas che mi ha allenato duramente, alla mia Nutrizionista Alina che mi ha mantenuto sempre tonico con la sua Super alimentazione e Rideengine che mi ha fornito delle mute fantastiche.

Ringrazio tutti gli sponsor – Savoia Pneumatici, Toyo Tyres, Immobiliare Costa Blu, KitecenterGardaLake, La veccia Mescola – che hanno creduto in me in questa stagione di crescita, permettendomi di partecipare a tutte queste gare.

Un grazie va alla Dirigente scolastica del liceo Artistico Depero di Rovereto e a tutto il corpo docenti per il sostegno scolastico.

p.s. Dimenticavo ho terminato l’anno di competizione Mondiale concludendo al 5# posto assoluto partecipando a soli 2 eventi ( Leucate 3° posto e 1° posto a Tarifa ) su 4 Tappe nonostante questo sono campione del mondo categoria Freestyle Under 19 🏆

Buon 2022 a tutti.

Riccardo

 

Vi allego qualche foto i punteggi e i video dell’evento:

Per tutto il resto lo trovate sul Sito GWA

https://www.wingfoilworldtour.com/tarifa-wing-pro-final-day/

https://www.wingfoilworldtour.com/events/gwa-tarifa-wing-pro-2021/

Articolo precedenteMarc Paré: the involuntary Danish
Articolo successivoWind alert: 15-16 gennaio
Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui