Home Outdoor Running Terzo sigillo di Kangogo a Houilles

Terzo sigillo di Kangogo a Houilles

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La 45esima edizione della Corrida Pedestre Internationale de Houilles incorona per la terza volta, seconda consecutiva, il kenyano Cornelius Kangogo, che così affianca campioni affermati come il connazionale Micah Kogo e il portoghese Fernando Mamede in una classifica di plurivincitori dominata dal marocchino Khalid Skah con 8 vittorie. Il 23enne kenyano ha portato a casa il successo in 28’19”, dimostrando di aver ritrovato la miglior forma dopo un autunno difficile. Sui 10 km del percorso, Kangogo inizialmente ha trovato vita difficile per merito del franco-svizzero Julien Wanders, con il quale è andato subito in fuga, venendo ripreso dopo 3 km da altri 7 atleti. Passaggio a metà gara in 14’20”, poi a 2 km dal traguardo è iniziata la bagarre e la mossa vincente è stata ancora quella di Kangogo che a 300 metri dall’arrivo ha lanciato la risolutiva volata lunga chiudendo davanti a Jemal Yimer Mekonnen (Eth), Al Mahjoud Dazza (Brn) e Thierry Ndikumwenayo (Bdi), tutti accreditati dello stesso tempo del vincitore. Per Wanders, giunto sesto a 3 secondi dal primo, la consolazione del nuovo primato svizzero sulla distanza.

La volata vittoriosa di Kangogo (foto organizzatori)

Fra le donne impressionante assolo della kenyana Viola Kibiwot, quarta agli ultimi Mondiali sui 5000 metri, che ha scavato un gigantesco solco fra sé e le avversarie chiudendo con il nuovo primato della gara in 31’14”, precedendo di 23” la britannica Katrina Wooton e di 1’40” la favorita della vigilia, Carolyn Jepkosgei.

KIMELI NON SI FERMA PIU’

Tappa dell’Eaa Cross Country Permit a Bruxelles, l’appuntamento con l’Iris CrossCup che ha confermato l’eccezionale stato di forma del belga di chiara origine kenyana Isaac Kimeli, vincitore una settimana fa a Chia del titolo europeo Under 23 e che di fronte agli elite sui 9 km si è aggiudicato la prova maschile in 26’26” precedendo di 2” Jeroen D’Hoedt e di 12” Soufiane Bouchichi, suoi connazionali. Di grande livello anche la prova femminile nella quale c’è stato il riscatto di una delle grandi deluse di Chia, l’irlandese Fionnuala Britton-McCormack che in 19’28” ha staccato di 18” la padrona di casa Louise Carton e la britannica Laura Weightman.