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Un regalo di Natale per Chico

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Condividiamo l’iniziativa di Massimo Chiodelli, in arte Chiod, che attraverso i suoi disegni, tanto apprezzati da tutti noi, pubblicati su un nuovo libro in uscita il 20 novembre ha messo in evidenza l’intricata situazione giudiziaria che sta vivendo Chico Forti, detenuto in America e condannato all’ergastolo per omicidio.
Cari Amici,
ho il piacere di annunciarvi che, dopo oltre un anno e mezzo di lavoro, ho finalmente terminato il libro a fumetti sulla vicenda di Chico Forti.
Chico è in carcere in Florida da oltre ventuno anni con una condanna all’ergastolo per un omicidio che lui giura di non aver commesso.
Le richieste di revisione del processo sono state sempre rigettate senza spiegazioni dalla Corte di Appello della Florida.
Dopo i numerosi passaggi in televisione e soprattutto la recente inchiesta a puntate de Le Iene, ormai molti sanno chi è Chico e sono in tanti a sostenere che è detenuto ingiustamente.
Io credo però che pochi conoscano a fondo la sua vicenda che è “dannatamente” complicata.
Come scrive Giulio Terzi (ex Ministro degli Esteri) nell’introduzione al mio libro: “La storia dei più tremendi errori giudiziari ha dimostrato quanto sia di fondamentale importanza la forte voce del pubblico, dei rappresentanti della stampa, e delle istituzioni, per correggere mostruosità nelle quali una applicazione deformata, o inquinata, della Giustizia può abbattersi su innocenti vittime designate dal caso o dalla perfidia altrui”.
È importante quindi spiegare bene le ragioni per cui Chico deve essere riconosciuto innocente.
Ho pensato che la tecnica del fumetto fosse la più adatta per raccontare questa storia in modo semplice, efficace e sintetico.
In quanto amico di Chico e in quanto fumettista, mi sono sentito quasi obbligato a cimentarmi in questo lavoro, anche se il registro drammatico non è esattamente nelle mie corde.
Devo dire che l’ho affrontato con molto timore, ma anche con grande impegno.
Poi ho sottoposto le prime bozze alla famiglia Forti per avere da loro informazioni di prima mano. Lo zio Gianni si è subito appassionato al progetto collaborando fattivamente e, poco alla volta, il mio racconto si è trasformato in un vero e proprio documento di difesa di Chico scritto a quattro mani. Anzi, a sei mani, perché anche Chico, dal carcere, ha dato il suo contributo.
Pur non nascondendo il mio coinvolgimento emotivo nella vicenda, ho sempre cercato di mantenere uno sguardo il più possibile imparziale rispetto ai fatti che venivano raccontati e posso assicurare che tutte le affermazioni contenute nel libro sono supportate da documenti che le comprovano.
Se volete sapere perché Chico è innocente, Io e Gianni ve lo spiegheremo, documenti alla mano.
Ultima cosa, ma non meno importante: gli introiti di questo libro, dedotti i costi di realizzazione, saranno accantonati in favore di Chico, a cura della famiglia, per costituire un piccolo gruzzolo per
La sua auspicabile ripartenza da uomo libero.
Il libro può essere acquistato direttamente dal sito: www.editore.galas.it
E se volete diffondere questo messaggio ad altri amici ci fate un grosso regalo!

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

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