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Upstreamsurfing: surfare in città

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I nostri amici di 4surf hanno parlato di una nuova realtà davvero interessante! UPSTREAMSURFING è l’idea di una giovane startup Svizzera, nata dove il mare non c’è ma la voglia di surfare non manca. Sfruttando il naturale corso di un fiume il dispositivo è in grado di trainare il surfista senza costi energetici.

Il sistema consente infatti di tirare un wake-surfer attraverso un cavo collegato ad una puleggia, il tutto totalmente green (senza motore) e installabile in pochi minuti. Cosa serve? Un fiume la cui velocità del flusso sia di almeno 5 km/h, un ponte sul quale fissare il sistema trainante ed un po’ di amici con cui condividere la session urbana e che attivino la “vela” sott’acqua!

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Upstreamsurfing è composto infatti da una vela sottomarina collegata al ponte, che viene azionata dal peso di alcuni surfisti che si appoggiano sopra alla struttura. Non appena attivata la vela il sistema di pulegge connesso ad Up Stream Surfing quadruplica la velocità all’altra estremità del cavo, trainando il surfista fino a 300 m di distanza ad una velocità massima prossima ai 45 km/h. I requisiti per il corso d’acqua utilizzabile sono di una profondità di almeno 1.2 m ed una larghezza del fiume di almeno 8 m.

Simon Ra Garben, ideatore del progetto, ha da poco avviato una campagna di raccolta fondi e prevendite: CLICCA QUI per scoprire di più su come acquistarlo e fare una donazione! Il sistema è totalmente indipendente e non invasivo: una volta finita la tua session di wake-surf potrai smontarlo in pochi minuti e lasciare tutto come prima. Per scoprire di più e non perdere gli aggiornamenti e le novità clicca su  www.upstreamsurfing.com.