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Valdarda Bike, il “grazie” degli organizzatori

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Valdarda Bike, il “grazie” degli organizzatori

A Lugagnano Val d’Arda, in provincia di Piacenza, i riflettori sulla Scott Valdarda Bike si sono spenti solo pochi giorni fa. Nel weekend del 21 e 22 luglio le colline e il centro emiliano hanno accolto una vera frotta di bikers che nelle due giornate si sono giocati i titoli tricolori cross country 2012, categorie agonistiche e amatori.

Onore ai vincitori senza dubbio, con un particolare sentimento nei confronti dell’emiliano Marco Aurelio Fontana e degli altoatesini Eva Lechner e Gerhard Kerschbaumer, che tra pochi giorni saranno vestiti d’azzurro sul tracciato olimpico londinese. Ma il sentimento e il calore di Lugagnano verso la mountain bike, i suoi protagonisti e lo sport più in generale, lo si è percepito in tutto e per tutto e sempre con il consueto sorriso sulle labbra. L’Asd Lugagnano Off Road ha confezionato ancora una volta un evento “praticamente perfetto”, come canta il rocker modenese Vasco Rossi, e il primo ad essere sempre e comunque schierato è stato il suo presidente Giovanni Tedaldi, prezioso in fase organizzativa ma anche dal punto di vista umano e in grado di tenere unito un gruppo di appassionati e amici delle due ruote per oltre 20 anni (la società si costituì nel 1990). Insieme a Tedaldi ci sono uomini di prim’ordine come Luciano Vespari, che anche quest’anno hanno fatto muovere ogni ingranaggio con precisione assoluta.  

Durante tutto il fine settimana, a partire già dal venerdì, circa 100 volontari locali si sono rimboccati le maniche e hanno dedicato il loro tempo libero alla buona riuscita di questo campionato. AVIS, AIDO, PGS e US Tiro alla Fune hanno offerto idee, strutture e forza lavoro, mentre la Coldiretti Piacenza ha deliziato corridori e spettatori con ottimi prodotti gastronomici. Uno dei principali sponsor è stato anche quest’anno Scott (da cui l’evento prende il nome) e il ringraziamento è doveroso per il supporto economico, così come è imperativo menzionare il contributo del CT della nazionale Hubert Pallhuber che ha fornito (insieme a Fontana) i consigli necessari per la messa a punto di un percorso di gara promosso all’unanimità da biker e pubblico.

La FCI ha creduto in Lugagnano e nei suoi uomini e la “ricompensa” è stata d’indubbio successo, ma a crederci sono stati fin da subito anche il Comune emiliano e la Provincia di Piacenza, collaborando in maniera notevole anche nelle fasi precedenti all’evento.

Tante associazioni e gruppi hanno presenziato con professionalità e puntualità durante la Scott Valdarda Bike 2012, tra queste l’associazione Carabinieri in congedo e l’associazione Radioamatori di Fidenza, che con il servizio di radio corsa teneva puntualmente informati tutti sui momenti di gara. Non va dimenticato il prezioso lavoro delle forze dell’ordine sotto la direzione del luogotenente Sebastiano Stilo, del Gruppo Forestale, l’assistenza medica garantita dal dottor Marchetta insieme ai militi della pubblica assistenza di Lugagnano e Vernasca, così come la collaborazione dello speaker Fabio Balbi che come sempre ha dimostrato grande professionalità e competenza.

L’Asd Lugagnano Off Road si concede ora il più che meritato riposo, anche se con la mente corre già al 2013, quando la Scott Valdarda Bike tornerà nei …ranghi degli Internazionali d’Italia. Verrà utilizzato il percorso di quest’anno e lo spettacolo tornerà ad essere grande.

Info: www.lugagnanooffroad.it

Ufficio stampa Newspower