Wave garden V2.0!

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“Il nuovo spot artificiale per surfare, costruito nei Paesi Bassi, permette di creare onde perfette di qualsiasi dimensione, forma e velocità in un ambiente naturale e sicuro, utilizzando una quantità di energia di molto inferiore ad altri generatori di onde”

Commentando queste affermazioni il CEO di WavegardenJosé Manuel Odriozola ha detto:

“Siamo più che soddisfatti di presentare al mondo del surf il nostro nuovo modello che ci aspettiamo sarà in grado di rivoluzionare il modo in cui le parsone si approcciano al surf. Da sempre, data la natura di questo sport, la pratica del surf era limitata da due fattori: la necessità di trovarsi in specifiche località costiere e la variabilità delle condizioni atmosferiche. Con lo sviluppo di Wavegarden, siamo invece in grado di offrire una vera e propria esperienza di surfing in ogni località all’unica condizione di disporre di uno spazio sufficente per ospitare l’impianto”.

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Background

Un team di ingegneri e surfer ha lavorato per circa una decina d’anni sul progetto Wavegarden al fine di creare una laguna artificiale in cui fosse possibile surfare e dove si potessero ricreare onde perfette  per forma e velocità per surfer di ogni livello, dal pro all amateur, dall’adulto al bambino. Cercando di tenere in considerazione tutte le variabili dell’ambiente oceanico, Wavegarden vuole presentarsi come una vera e propria rivoluzione per gli sport da acqua che permette di poter avere onde perfette a qualsiasi ora del giorno e in qualsiasi momento dell’anno.

Wavegarden funziona allo stesso modo con cui si forma un’onda oceanica. Una massa d’acqua è sistematicamente spostata su una superficie che provoca l’onda che poi si forma e ripiega su se stessa – proprio come un’onda su un break, scogliera, reef o sabbia. La differenza è che Wavegarden può regolare la dimensione e la velocità dell’onda ed è stato disegnato per generare in media 120 onde all’ora!

Wavegarden si presenta come il generatore di onde più eco-compatibile sul mercato, con un consumo di energia nettamente inferiore ai modelli precedenti differenziandosi anche per un minor impatto ambientale.