Che dolore ai piedi!

Alcuni rimedi pratici su classici problemi ai piedi dei windsurfisti.

21/02/2017
scritto da Fabio Calò

Scarpette si o scarpette no? Scarpette per il wave o solo per il freestyle? E se mi faccio male o mi taglio?
Il “capitolo” scarpetta “si o no” divide il popolo windsurfista mondiale. Se nel freestyle ormai una buona parte dei rider usa le scarpette a causa delle continue e prolungate sollecitazioni ai piedi durante le manovre, nel wave e nello slalom è più raro vederle.
Personalmente ho trovato la pace dei sensi utilizzando le scarpette solo per le mie session freestyle e per il wave e lo slalom mi sento molto meglio con il piede nudo.

Per i rider che non usano le scarpette sono due i principali “inconvenienti”: il “buco” sul collo del piede dovuto al troppo windsurf, e il classico taglio in punti variabili del piede.

Sia nel freestyle ma anche nel wave e nello slalom vediamo molte volte i rider con dei strani buchi sul collo del piede esattamente in corrispondenza del punto di appoggio della strap. Generalmente questo tipo di problema nasce semplicemente come un arrossamento o piccola sbucciatura sulla pella. Ma continuando a surfarci sopra ben presto quel piccolo buco diventa un “cratere” e ci vogliono mesi (o anni nei casi più estremi) per farlo richiudere.
In questo caso molti rider, soprattutto coloro che non riescono ad usare le scarpette, adottano un vecchio ma funzionale sistema. Basta prendere un pezzo di neoprene, magari tagliando un rettangolo di una vostra vecchia muta. Fare un buco ad una estremità, dove infilare la caviglia, e all’atra fare 5 piccoli fori per le dita. In questo modo il collo del piede non sarà più a diretto contatto con la strap e potrà “riposare”, mentre la pianta del piede manterrà l’appoggio diretto alla tavola unendo i vantaggi del non avere la scarpetta ingombrante e quello di avere un “isolamento-cuscinetto” solo dove serve.

La seconda croce dei rider che non usano le scarpette sono i tagli accidentali in spiaggia, sul reef oppure toccando le pinnette. Quanti di voi si sono rovinati le vacanze o weekend per quei piccoli tagli che non si chiudono mai?
Un rimedio pratico, sperimentato più e più volte sulla mia pelle, è quello di chiudere i tagli (mi raccomando che non siano troppo grossi e soprattutto che abbiano smesso di sanguinare e siano in via di guarigione) usando l’attak colla, o se preferite un qualunque liquido loctite.
Assolutamente da non utilizzare sulla carne viva… ma se volete far chiudere un taglio o almeno non farlo riaprire, usare un sottile strato di loctite è un rimedio sicuro, indolore, pratico e funzionante! Provare per credere…
100% approved!

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