Giovani Paddlers: Alberto Casella

Il Sup Race in Italia ha bisogno di giovani che possono dare un cambio generazionale, e nuove energie ad un movimento diviso da particolarismi che stanno uccidendo il nostro amato sport.

16/12/2019
scritto da Elia Rossetti

Continua il viaggio di 4sup tra le giovani promesse del nostro sport, questa è la volta del romano Alberto Casella classe 2004.

Abbiamo conosciuto Alberto durante l’Ews Sup Race all’Isola D’Elba a fine estate, dove ha ottenuto un ottimo risultato. Il ragazzo sembra essere dotato di un buon talento, ed abbiamo provato a conoscerlo meglio, con la speranza di sentir parlare di lui in futuro.

Data di nascita: 25/08/2004
Nato: Roma
Vivi: Roma
Altezza: 176 cm
Peso: 63 kg


Miglior piazzamento nelle gare italiane: 3º alla gara di Ostia (long distance), 4º generale con 12’6 all’ Elba per l’EWS Sup Race.
Gare internazionali:mai partecipato
Sponsor: no
Home Spot: Sabaudia


Discipline praticate oltre al sup race: Sup surf/palestra/skate.
Spot preferiti: Banzai, Carrubo, Sabaudia,(tutto litorale laziale), Elba e Andora.
Paddlers internazionali preferiti: Connor Baxter,Sean Poynter,Lincoln dews
Italiani: Filippo Mercuriali, Reza Naziri.
Obbiettivi per la stagione 2020: Divertirmi.
Come ti sei avvicinato al sup: E’ nato tutto da un 10’6 allround regalato a mia papà per il matrimonio.

Alberto
Parteciperai a gare internazionali: Non sono la priorità.
Come ti alleni: in estate 3 giorni allenamento 1 riposo; inverno poche uscite in sup race.
Come vedi il movimento sup race in Italia: Rispetto al resto del mondo molto indietro.
Disciplina preferita: Long distance.
Che tipo di materiale userai: Una Starboard All Star e pagaia ancora non so.
Che consigli ti senti di dare a chi vuole avvicinarsi al sup race: Di mettere in conto la fatica,ma allo stesso tempo di sperimentare tanto,di uscire il più possibile.

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