Luca Guglielmetti è il runner italiano dell’ASICS Beat The Sun

01/06/2016
scritto da Daniele Milano

E’ Luca Guglielmetti l’amatore italiano che completerà la squadra Sud Europa dell’Asics Beat The Sun 2016. Sarà l’atleta di Cantù a rappresentare l’Italia nella staffetta più estrema attorno al Monte Bianco, in programma il prossimo 21 giugno.

Luca Guglielmetti, sarà lui a rappresentare l'Italia alla Asics Beat The Sun 2016
Luca Guglielmetti, sarà lui a rappresentare l’Italia alla Asics Beat The Sun 2016

 

ASICS Beat the Sun è una staffetta unica con otto squadre intercontinentali. Le squadre competono tra loro nel tentativo di percorrere il giro del Monte Bianco tra l’alba e il tramonto, il 21 giugno, il giorno più lungo dell’anno.

Competere con il tempo da una parte e la natura dall’altra!

Le squadre hanno solo 15 ore, 41 minuti e 35 secondi per coprire 130 km. Ogni corridore dovrà completare due sezioni comprese tra 4,5 km e 17 km, attraverso varie altitudini e diversità di terreno – tra cui strade bianche, asfaltate e sentieri alpini – e attraversando tre nazioni: Francia, Italia e Svizzera.

Migliaia di corridori si sono iscritti con il sogno di essere tra i 50 semifinalisti selezionati da esperti ASICS ed entrare a far parte dei 24 amatori, selezionati dallo stesso team, per prendere parte a questa particolare sfida.

Tre amatori e tre atleti professionisti costituiranno ciascuna delle otto squadre intercontinentali, con tre squadre provenienti dall’ Europa, due dall’America e una dall’Oceania, Asia e Africa.

Queste le parole del runner amatore che rappresenterà l’Italia, Luca Guglielmetti:

image-3 Luca in azione con Xavier Chevrier

Mi sono iscritto per gioco ma dentro di me ci ho sempre sperato. Appena ho appreso di essere in semifinale e dopo aver partecipato ai due giorni di allenamento con Xavier Chevrier, ho

pensato che in qualsiasi modo sarebbe andata a finire avevo comunque avuto l’opportunità di confrontarmi con dei veri professionisti, ma ho contiuato a incrociare le dita fino al giorno in cui mi hanno detto che il vincitore ero io. Ero incredulo, ma subito ho iniziato a pensare alla sfida che mi aspetta. Mi sento pronto e allenato e a livello caratteriale sono una persona che non molla mai. Quindi anche in questo caso daró il massimo per la mia squadra.”

Potrebbe interessarti anche

Commenti