Nuovo percorso alla HUAWEI ROMAOSTIA HALF MARATHON

La HUAWEI ROMAOSTIA HALF MARATHON dell’8 marzo 2020 tutta per le donne.

19/11/2019
scritto da Daniele Milano

La HUAWEI ROMAOSTIA HALF MARATHON si presenta alla partenza con una grandissima novità: il percorso dell’edizione 2020 sarà modificato con arrivo dritto davanti al mare, per una gara ancora più veloce ed emozionante.

@Alfredo Falcone – LaPresse
La RomaOstia 2019 poco dopo la partenza a cannone degli atleti  élite.

8 marzo 2020, tutta per le donne!

La 46^ edizione della Huawei RomaOstia Half Marathon sarà interamente dedicata alle donne e si correrà il prossimo 8 marzo, proprio nel giorno della loro festa. Allo studio degli organizzatori molte iniziative dedicate al mondo femminile, che quest’anno sarà protagonista della manifestazione e che saranno svelate più avanti.

Benedetta Para – Manolo Greco – Il podio femminile dell’edizione 2019

Percorso modificato verso il mare

Un nuovo percorso: si correrà nella parte iniziale all’interno del quartiere Eur, prima di immettersi sul lungo rettilineo verso il mare. La linea di arrivo sarà quest’anno posta proprio in prossimità della Rotonda, al termine della via Cristoforo Colombo, eliminando così il breve tratto in andata e ritorno che gli atleti percorrevano sul Lungomare di Ostia.

@Alfredo Falcone – LaPresse – La scia umana dell’edizione dello scorso anno, nello scatto suggestivo di Alfredo Falcone.

Un nuovo record?

Il precorso dritto per dritto ben si presta per migliorare ulteriormente la performance cronometrica degli atleti che già in passato hanno fatto fermare i cronometri su tempi di assoluto valore! emozionando i partecipanti con l’arrivo dritto per dritto di fronte al mare. Basti pensare che nelle precedenti edizioni per ben 16 volte il vincitore è stato sotto ai fatidici 60 minuti! Mentre tra le donne ben 23 volte sotto ai 70 minuti!

Come iscriversi?

Fino al 21 novembre è possibile iscriversi alla Huawei RomaOstia al costo di 30 euro. Le prenotazioni hanno già superato abbondantemente le 4000 unità, in leggera crescita rispetto allo scorso anno. Gli Organizzatori lasciano trapelare ottimismo sulla possibilità che venga superato il numero di runner che si presentarono ai nastri di partenza nell’edizione dello scorso marzo e che manterrebbero saldamente la storica mezza romana al primo posto delle gare competitive in Italia quanto a partecipazione di atleti italiani.

@Alfredo Falcone – LaPresse
ADOLA GUYE vincitore 2019

Confermate le WAVES

Anche per il prossimo anno gli Organizzatori confermano la partenza a onde: i partecipanti saranno schierati nelle varie griglie in base ai tempi dichiarati, realizzati sulla distanza di mezza maratona nel 2018-2019-2020, e controllati scrupolosamente per poter permettere a tutti di correre sul proprio ritmo fin dai primi metri. “Un lavoro impegnativo” dichiara il patron Duchi “che faccio spesso personalmente, con il supporto di bravissimi collaboratori, ma che fa della RomaOstia una manifestazione nella quale si può ricercare la performance perchè fin dall’inizio della gara si corre al proprio ritmo”

@Alfredo Falcone – LaPresse
ADOLA GUYE, YEGON GEOFFREY, KANGOGO CORNELIUS, il podio maschile dell’edizione 2019 al gran completo.

Per gli stranieri più facile iscriversi

Anche alla Huawei RomaOstia finalmente gli atleti stranieri non tesserati potranno partecipare senza l’obbligo di dover presentare il certificato medico ma semplicemente sottoscrivendo una liberatoria di responsabilità. La Federazione Italiana di Atletica Leggera ha infatti recentemente modificato una normativa che, fino ad oggi, obbligava gli organizzatori ad accettare solo certificati conformi all’ordinamento giuridico italiano. Ora gli stranieri, con finalità turistico-sportive, potranno prendere parte a questa ed alle altre manifestazioni Nazionali senza le tante difficoltà (sottoscrizione di runcard+certificato) presenti fino a qualche mese orsono.

HUAWEI ROMAOSTIA HALF MARATHON ringrazia i PARTNER 2020

  • Roma Capitale
  • Regione Lazio
  • FIDAL
  • CONI
  • Huawei
  • Enervit
  • Joma Sport
  • La Gazzetta dello Sport

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