Parapendio: porte aperte in Alto Garda

19/04/2016
scritto da Valentina Bonfanti

Ad aprile, porte aperte alla scuola “Volo Libero Alto Garda”. Durante tutti i fine settimana si terranno le giornate di prova gratuite in campo scuola con piloti ed istruttori a Passo Bordala, in provincia di Trento. Lo staff della scuola di parapendio sarà a disposizione per chi vorrà provare l’emozione del volo! Il programma prevede il ritrovo verso le 9:30 con una breve introduzione teorica per poi passare all’azione con i gonfiaggi delle vele e gli stacchi. Queste giornate test rappresentano la prima fase del corso per diventare Pilota Di Parapendio.

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Su un prato in leggera pendenza si potrà imparare a distendere la vela e ad eseguire i primi controlli pre-volo. Gli istruttori, Fabio Razore e Andrea Maino, saranno a disposizione per dare spiegazioni sull’attrezzatura e sulle fasi che precedono il decollo. La giornata sarà dedicate al “campetto”, cioè alle prove di controllo del parapendio a terra e di brevi decolli. Le prove di volo serviranno per far apprendere gradualmente la tecnica di gonfiaggio della vela e decollo per provare a staccarsi dal terreno ed avere la sensazione del volo.

Al termine della prova di gonfiaggio, verranno date le istruzioni per raccogliere la vela in un “fiocco” e tornare al punto di partenza per tentare nuovamente. Si potranno provare anche alcuni brevissimi voli, di pochi metri, sperimentando per la prima volta il decollo, ed assaporando la sensazione della mancanza del terreno sotto i piedi. Il primo assaggio in campo scuola servirà per far capire quanto possa essere emozionante e magico il primo piccolo stacco da terra!

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Volare con il parapendio è emozionante e non è rischioso come si tende a pensare. Il decollo con il parapendio si effettua compiendo una leggera corsa su di un prato, una volta in volo, la sensazione può ricordare quella di essere seduti in seggiovia. Anche chi soffre di vertigini può volare tranquillamente: in rapporto al numero di praticanti, c’è un numero rilevante di piloti che soffre di questo disturbo e tuttavia vola ad un eccellente livello. Gli attrezzi fondamentali per volare sono 3: il parapendio (o vela), l’imbrago (o selletta) e il casco.

Chi è interessato al corso, potrà poi proseguire il percorso di formazione fino ad arrivare a fare i primi voli alti (alcune centinaia di metri di dislivello), sempre con l’ausilio degli istruttori al decollo e all’atterraggio. In questi primi voli alti, l’allievo pilota dovrà eseguire esclusivamente le istruzioni che gli vengono impartite via radio in una sorta di volo guidato. Proseguendo poi con questa metodologia, l’allievo costruirà gradualmente la propria sicurezza divenendo mano a mano sempre più indipendente e autonomo. Per maggiori informazioni cliccare su www.arcobalenofly.com

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