Patagonia supporta gli attivisti che scioperano

Dal 20 a 27 settembre Patagonia chiude negozi e uffici in sostegno ai giovani attivisti che scioperano per il clima.

20/09/2019
scritto da Eva Toschi

Dal 20 a 27 settembre Patagonia chiude negozi e uffici in sostegno ai giovani attivisti che scioperano per il clima. Con la nuova campagna pubblicitaria globale, il brand vuole richiedere misure decisive per salvare il pianeta.

Patagonia prosegue la sua mobilitazione a supporto dei giovani attivisti che, in tutto il mondo, scioperano pacificamente per chiedere ai governi di riconoscere l’emergenza climatica e di agire con provvedimenti concreti.

L’azienda di abbigliamento outdoor ha annunciato nei giorni scorsi che chiuderà tutti i suoi negozi e uffici per aderire allo Sciopero Globale per il Clima guidato dai giovani. Tutte le strutture e i dieci store di Patagonia in Europa resteranno chiusi per l’intera giornata di sciopero, affinché tutti i dipendenti dell’azienda possano partecipare alle manifestazioni locali (lo Sciopero per il Clima avrà luogo il 20 settembre nella maggior parte delle città europee. Fanno eccezione i Paesi bassi e l’Italia, dove i negozi rimarranno chiusi il 27 settembre, e la Svizzera che aderirà allo sciopero il 28 settembre).

Patagonia è stimolata e ispirata dai giovani attivisti che si stanno mobilitando a favore di un’azione climatica e, come loro, ritiene che sia giunto il momento in cui i governi di tutto il mondo mettano in atto i cambiamenti necessari per far fronte al surriscaldamento del Pianeta. Per amplificare questo messaggio, il brand sta potenziando la sua campagna attraverso un importante acquisto di spazi pubblicitari lungo il percorso delle manifestazioni in diverse città, nei punti vendita, ma anche sulle piattaforme cartacee, digitali e sui social media. In Europa, l’iniziativa coinvolge le città di Londra e Berlino.

La creatività della campagna è basata su ritratti fotografici di giovani attivisti su cui compare lo slogan Facing extinction. Si tratta dei volti di coloro che stanno affrontando la crisi climatica globale “mettendoci la faccia”, scioperando pacificamente, protestando e invitando i politici ad agire. Inoltre, un murales fotorealistico dipinto a mano, che raffigura uno degli attivisti europei, è stato realizzato nel quartiere di Mitte a Berlino. La call-to-action in Europa è la seguente: “I giovani attivisti manifestano per il futuro del nostro pianeta. Unisciti a loro. Trova la manifestazione sul clima più vicina a te”.

Un video in modalità unskippable, che non è possibile saltare, e che raffigura i giovani attivisti è messo in evidenza sul sito web ufficiale di Patagonia, accompagnato da un messaggio chiaro e urgente: dobbiamo prendere dei provvedimenti per il clima adesso perché, senza dei cambiamenti radicali, gli esseri umani rischiano di finire nella lista delle specie in estinzione.

Ryan Gellert, General Manager EMEA di Patagonia, ha dichiarato:
“La crisi climatica è una questione umana che riguarda tutti noi. Siamo ispirati dai giovani attivisti che stanno portando avanti un movimento globale e, come loro, Patagonia sta richiedendo un’azione urgente e decisiva per il bene delle persone e del pianeta.
In quanto azienda internazionale, chiuderemo i nostri negozi il 20 e il 27 settembre, manifesteremo con i giovani attivisti e domanderemo ai governi di tutto il mondo di intervenire. 
Invitiamo le imprese e chiunque sia preoccupato per il destino della Terra e del genere umano a reagire concretamente e unirsi a noi.”

Attraverso il finder online è possibile trovare tutte le manifestazioni in programma nella propria area geografica.

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