Perché sciare con casco e protezioni

Perdere il controllo di sci e snowboard non è poi così difficile, casco e protezioni possono essere davvero utili

24/01/2019
scritto da Marco Melloni

Perché sciare con casco e protezioni? Le recenti cronache ci hanno già dato la risposta purtroppo. Due incidenti sulle piste da sci hanno avuto il tragico epilogo di giovani vite spezzate.

Perdere il controllo sugli sci o lo snowboard non è molto difficile, sia per i principianti che per i provetti sciatori, e avere il capo e la schiena protetti, non esclude ma certamente abbassa il rischio di gravi traumi.

 

I caschi Giro Jackson MIPS e Smith Quantum MIPS BOA

 

Partiamo dal casco

Il casco da sci è obbligatorio o meno? Sono tutti uguali? Come faccio a sceglierlo?

Forse i primi caschi offerti dal mercato erano pesanti e scomodi, troppo caldi o troppo freddi, rumorosi, ora queste scuse non ci sono più, nel campo delle tecnologie e del design si sono fatti passi da gigante e il casco adatto alle nostre esigenze c’è, basta saperlo scegliere.

 

Obbligo o libero arbitrio

Forse non tutti sanno che sulle piste da sci è vietato comportarsi in modo arbitrario, le norme da seguire sono stabilite da un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 299 del 24 dicembre 2005) che integra le regole di comportamento contenute nella legge n. 363/2003.

La legge in oggetto prevede l’obbligo di indossare il casco per tutti i ragazzi fino a 14 anni. Successivamente, nel 2 marzo 2006, il Ministero della Salute, ha decretato che relativamente alle caratteristiche dei caschi, sono ammessi in pista soltanto quelli conformi alla certificazione specifica.

 

I caschi POC della serie Auric

 

Se quindi gli over 14 sono dispensati dall’obbligo, perché indossarlo?

La motivazione, per gli adulti, è legata unicamente al buonsenso. Se pensiamo però alla velocità con cui si scende ormai sulle piste, alla variabilità del terreno su cui si scia (irregolarità del piano, pendenza, consistenza della neve) e alla moltitudine di persone che si muovono attorno a noi in ogni discesa, possiamo ben immaginare che una caduta o una collisione con un ostacolo non è poi un’eventualità tanto remota.

Un conto però è picchiare una gamba o un braccio, come avviene per fortuna nella maggior parte dei casi, un conto al contrario è battere la testa, in questo caso anche un semplice trauma cranico sarà facile da riportare.

 

Protezioni, il paraschiena

Circa le protezioni non esiste un obbligo normativo, nemmeno per i minori.  Però, così come durante l’utilizzo della moto, il paraschiena è diventato un accessorio quasi scontato, così dovrebbe essere anche sulle piste da sci.

Impatti con la neve, con ostacoli o con altre persone possono procurare traumi anche seri alla colonna o al costato, per questo le protezioni dorsali, ormai leggerissime e traspiranti, dovrebbero trovare posto sotto la nostra giacca a vento.

 

Leggi gli approfondimenti sui diversi tipi di casco e paraschiena

 

Il paraschiena Dainese Flexagon PL Waistcoat

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