A Peschiera un’ospite d’eccezione

Il triathlon di Peschiera del garda è una delle classiche del calendario italiano: quest’anno al via anche l’italoamericana Justine Mattera, personaggio televisivo con un passato e un presente da vera sportiva

15/09/2017
scritto da Gabriele Gentili

Quello di Peschiera del Garda non è un triathlon come tutti gli altri, perché la prova benacense riporta alle radici della disciplina olimpica, qui sono passati i più grandi campioni internazionali e italiani anche prima che il triathlon entrasse nella grande famiglia olimpica. In passato la gara veronese ha anche assegnato i titoli italiani, questa volta in palio c’è solo il prestigio dell’evento, diviso in due prove, al sabato la gara nel format olimpico, domenica la prova sprint.

C’è anche un altro motivo d’interesse intorno al Kuota TriO ed è che fra gli oltre 2.000 iscritti c’è anche un’eterna ragazza di 46 anni che risponde al nome di Justine Mattera, showgirl televisiva americana che da oltre vent’anni vive in Italia. La presenza della Mattera non è un estemporaneo colpo di scena voluto dagli organizzatori perché l’attrice e ballerina statunitense ha sempre praticato sport e da anni è innamorata del triathlon, che unisce le sue passioni sportive. La Mattera ha praticato per anni il nuoto a livello giovanile e in famiglia la bicicletta è di casa considerando che suo marito è un granfondista e i figli sono tesserati per la società milanese Biringhello per praticare ciclismo agonistico. La corsa a piedi poi è una compagna quotidiana della sua vita.

Justine Mattera in allenamento (foto organizzatori)

La statunitense si è allenata duramente per questo evento dedicando metà giornata alle varie specialità durante tutta l’estate, anche quand’era in vacanza trovando in famiglia i suoi primi sostenitori. Anche perché a Peschiera vuole fare bella figura in una gara che è ritenuta una classica del settore. La parte di nuoto è affascinante: ci si tuffa dalla spiaggia, si costeggia per un km per poi entrare nei bastioni e nuotare lungo il muro fino all’uscita al ponte di Porta Brescia, in pieno centro storico. Poi s’inforca la bici per 40 km tra le province di Verona, Mantova e Brescia facendo una capatina nelle Colline Moreniche affrontando anche l’impegnativa salita di Olfino. Infine i 10 km a piedi, due giri di 5 km lungo il Mincio con qualche strappo che farà la differenza. Ci sarà da sudare, ma in più di 2.000 sono già pronti e Justine Mattera è fra essi.

L’originale finale della frazione a nuoto a Peschiera del Garda (foto organizzatori)

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