Pinna race fcs FCS Danny Ching 9” test by 4SUP

12/09/2013
scritto da Redazione 4Sup

FCS_Fin_Danny_Ching_9

Tipo di costruzione: PERFORMANCE CORE
A=Altezza: 9.0” 22.86cm
L=Larghezza: 7.68 19.5 cm
LB=Larghezza base: 7.09” 18cm
RA=Rake angle: 47.7°
C=Corda: 0.5cm
LC=Lunghezza corda: 6.3” 16cm
P=Peso: 210 grammi

Cosa dice l’azienda costruttrice
La FCS Danny Ching è una pinna progettata per ridurre la resistenza in e migliorare la velocità in acqua. Ideale per long distance, touring e gare a più boe. Costruzione UL impiallacciata in carbonio la rendono rigida e leggera.

In acqua
Studiata dal paddler Danny Ching, la pinna ha una forma a pinna di squalo, questo la rende in linea con le forme esistenti già in natura. La pinna si adatta meglio alle condizioni di tracciati molto lunghi che richiedono solo compensazione di pagaiata. Nonostante la sua mole la pinna risulta essere molto leggere e rigida. Da subito si notato la riduzione del rollio e l’acquisizione di stabilità.

Corda
La sua corda molto pronunciata offre un’outline molto pulita e veloce. Il suo bordo di uscita molto sottile rispetto alla pinna, accellerà il flusso in uscita dell’acqua.

Rake Angle
Il suo rake non molto pronunciato è la sua forza, suggerita per le lunghe distanze per via della sua forma, anche nei passaggi in boa la pinna risulta estremamente veloce e dinamica. La base della pinna ci da l’idea della versatilità della pinna, vista montata sulla tavola funge quasi da punta da punta di compasso in boa. Ottima per downwind e upwind ma si comporta bene anche nelle virate a 180°.

Portanza
Il suo shape, la sua superficie e la sua area, sono i fondamentali della pinna, vista la sua area, la portanza è molto pronunciata, questo ci aiuterà a pagaiare molto su un bordo. Ma come detto precedentemente la larghezza della pinna ed il fatto che entri su tutta la scassa la rendono adatta anche per le technical race.

Resistenza
Nonostante la sua mole e la sua sua superficie, la pinna oppone davvero pochissima resistenza. Danny Ching si è ispirato alla natura durante lo shape della pinna, emulando la pinna di uno squalo.

Beccheggio
ND

Rollio
La prima cosa che si nota appena montata sotto la tavola ed iniziato a pagaiare è la stabilità. Si oppone molto bene al flusso laterale e il suo shape studiato da un esperto della pala singola la rendono una pinna in grado di eliminare quasi il rollio.

Row effect
Grazie alle sue caratteristiche il row effect è quasi azzerato, superficie e portanza dettano le regole dell’azzeramento dell’oscillazione della tavola.

Weed Shedding
In Italia non abbiamo questo problema.

In conclusione
Non fatevi ingannare dal suo aspetto, la pinna è molto leggera e versatile. Ottime sono le sue doti in upwind e downwind, ma è sorprendente anche nei tracciati a più boe. In traverso mantiene bene il bordo e annulla quasi il rollio. Potrebbe sostituire la vostra pinna di serie aumentando il vostro quiver.

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le info http://www.holysport.com/

Per tutte le info dettagliate sulla pinna race potete consultare il numero 13 della rivista 4SUP magazine.

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