Snowboard: origine e storia di uno sport che affascina molte persone

Non un’alternativa allo sci ma un modo a sé di vivere la neve e la montagna

01/03/2017
scritto da Luca Malagigi

Ai giorni nostri è la normalità vedere giovani e non fare snowboard su ogni pista del pianeta. Ma quella dello snowboard e degli snowboarder è una storia abbastanza recente, circa 40 anni.

Ma che cos’è lo snowboard e come nacque?
Sappiamo tutti che lo snowboard è, detto in parole semplici, una tavola dall’anima in legno, con delle lamine e del materiale sintetico come soletta. Oggi siamo abituati a vedere tavole perfette e con prestazioni incredibili ma questo è il frutto di 4 decenni di test e sviluppi.

Come dicevamo, la nascita di questo sport, ora diffusissimo, risale agli anni ‘70 ma il primo documento riguardante un primitivo snowboard risale al 1929 quando Jack Burchett, un costruttore di slitte, costruì una tavola di legno con dei lacci per i piedi. Oltre 30 anni dopo, nel 1963 in Michigan, un certo Sherman Popper, con il solo scopo di far giocare i figli, unì due sci creando un’unica tavola; i ragazzi però invece di assumere la solita posizione dello sciatore, si misero di traverso su quella tavola e così Popper iniziò a lavorare per perfezionare la sua idea, lo “Snurfer”.

Dopo un po’ di tempo, Popper vendette i diritti della sua invenzione alla Brunswick che iniziò una vera e propria produzione in serie.

Queste tavole, ancora rudimentali, finirono nelle mani di varie persone che tentarono di migliorarle come: il newyorkese Milovitch, il texano Jack Burton Carpenter e il californiano Tom Sims.

Questi ultimi due personaggi provenivano dal mondo del surf e dello skateboard e cominciarono ad adattare le tavole a quella che era la loro esperienza sulle onde.
Furono sempre loro a sfidarsi nel primo mondiale di snowboard nel 1981 che vide trionfare Sims.

Come per ogni cosa, la pubblicità derivante da una competizione mondiale portò alla vendita di massa degli snowboard che da lì a poco dilagarono anche sulle montagne europee.

Questo sport ha appassionato nel tempo milioni di persone in tutto il mondo e, per alcuni, è diventato un vero e proprio lavoro grazie alle sponsorizzazioni.
Ma chi si avvicina a questo sport potrebbe chiedersi “chi è lo snowboarder?” Oppure “come fare snowboard?”, le risposte a queste domande sono abbastanza semplici; vediamole nel dettaglio.

Chi è lo snowboarder?
Lo snowboarder è un appassionato della montagna a cui piace sentirsi tutt’uno con la propria tavola e in armonia con il terreno che surfa. La stagione invernale la passa cavalcando la neve e scendendo da ripidi pendii sulla propria tavola mentre il resto dell’anno, solitamente, si dedica ad altri sport simili allo snowboard, come il surf o lo skateboard.

Quello dello snowboarder è un vero e proprio stile di vita che si riflette anche nel particolare modo di vestirsi.

Come fare snowboard?
Questa è una domanda alla quale è facile rispondere ma che vede la reale applicazione solo sulle piste.
Il primo step fondamentale è lontano dagli impianti e riguarda l’abbigliamento. Guanti, occhiali o mascherina, giacca, pantalone e casco sono fondamentali per cimentarsi in questo sport; mentre la tavola e gli scarponi li si può anche affittare direttamente sulle piste.

Quando si arriva sulla neve bisogna individuare qual è il piede “dominante” che dovrà essere bloccato nell’attacco anteriore, quello rivolto a valle. Dopo essersi assicurati di aver allacciato correttamente gli scarponi, esiste un unico modo per imparare a fare snowboard: iniziare a fare le prime discese, meglio se in compagnia di un maestro che possa insegnare i rudimenti della tecnica.

Inizialmente sarà complicato trovare l’equilibrio per gestire la discesa, poiché i piedi sembrano “bloccati” con la tavola, ma una volta abituatisi a questa sensazione si riuscirà a sentire quel feeling con essa che permetterà di gestire ogni minimo movimento.

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