Blanca Alabau: Campionato Italiano Foil e nuovo iQ Foil 2021

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Lo scorso weekend si è svolto a Torbole sul Garda il Campionato Italiano Foil 2020 con una straordinaria partecipazione di atleti, il tutto coordinato al meglio come sempre dal Circolo Surf Torbole. Matteo Iachino ha dominato entrambe le discipline, slalom e formula, mentre la sua compagna, la spagnola Blanca Alabau, ha dominato lo slalom femminile.

Ecco la nostra intervista a Blanca che ci propone il suo punto di vista da “straniera” sull’importante regata svolta a Torbole e ci svela i primi dettagli sulla nuova tavola da Slalom/Foil di Starboard: iQ Foil 2021.

Ecco il video di presentazione con Matteo e Blanca.

Come è stata la tua esperienza nel partecipare ad un campionato nazionale di una nazione straniera?
Ho passato tutta l’estate tra Albisola in Liguria e Torbole sul Garda, quindi mi sento anche un po´ a casa.
Ho avuto un ottimo feeling sull’evento in generale e gareggiare contro Marta Maggetti, un’amica d’infanzia, è stato molto bello. L’ultima volta che abbiamo gareggiato insieme al lago avevamo circa 14 anni.
Per me è stato un onore partecipare a questo evento e un grande allenamento, visto che il livello in Italia in entrambe le discipline è molto alto, sia negli uomini che nelle donne ci sono campioni mondiali ed europei di classe olimpica come Marta Maggetti, Ricardo Renna oppure Mattia Camboni e PWA come il vincitore assoluto Matteo Iachino o Bruno Martini, anche lui top rider slalom.

E per quello che riguarda l’organizzazione del Circolo Surf Torbole?
Per quanto riguarda l’organizzazione, non è stata una sorpresa che il Circolo Surf Torbole abbia ospitato un evento come questo. Ho partecipato anche alla One Hour Classic quest’anno ed è stato un grande successo, soprattutto in questi tempi, dove fare un evento con più di cento partecipanti non è facile. Al Campionato Italiano eravamo più di 50 partecipanti tra le due discipline. Il vento ci ha accompagnato per tutto il weekend, potendo fare 8 manche di slalom femminile, 4 di slalom maschile e 9 di formula. Con vento tra 5 e 18 nodi sia da nord la mattina che da sud il pomeriggio.
Ha attirato la mia attenzione il fatto che c’erano molti under 15 e under 19 che partecipavano a questa competizione, il più piccolo di soli 11 anni; c’erano anche alcuni grand master. La differenza di età con ragazzini e surfisti esperti, tra amatori, professionisti e rider che gareggiano a livello nazionale ha creato un atmosfera molto piacevole.
Il Circolo Surf Torbole fa un ottimo lavoro nell’organizzazione di questi eventi, è fantastico che ci sia un club così grande specializzato nel windsurf. Questo aiuta a far crescere i windsurfisti in tutto il mondo e li accompagna a partecipare a regate di questo tipo. Sono stata anche colpita dal fatto che siano così aggiornati e che già organizzino eventi foil only e che ci siano così tanti riders che fanno course e slalom in questa nuova modalità dato che è il futuro del nostro sport. Essendo una nuova disciplina nel resto del mondo non è ancora a questo livello, soprattutto nelle ragazze. Fare questo tipo di eventi motiva i giovani ad amare il windsurf, e non li spinge solamente a navigare in una classe olimpica.

Blanca, cosa puoi dirci della tua prestazione, della gara in generale e della nuova tavola Slalom Foil di Starboard?
Per quanto riguarda la mia prestazione in gara, ho avuto un’ottima performance nello slalom, vincendo tutte le manche. In seconda posizione si è qualificata Sofia, la più piccola dei fratelli Renna, e terza Anna Biagiolini. Negli uomini è invece Matteo Iachino a vincere, seguito da Bruno Martini e in terza posizione Riccardo Renna.
Personalmente sono molto contenta, visto che è stata la prima gara che abbiamo fatto con la nuova tavola Foil Slalom Starboard. Abbiamo avuto tutti i tipi di condizioni; vento debole, medio, rafficato e alcune heat con più vento, e in tutte mi sentivo molto a mio agio con il materiale che stavo utilizzando.
La nuova tavola permette di navigare con un ampio margine di vento, la sua nuova forma a goccia dona alla tavola maggiore portanza e stabilità, essendo più stretta e sottile si raggiunge più velocità al traverso e al lasco, è progettata esclusivamente per questo. Il piede posteriore è più interno e dona controllo, e allo stesso tempo più velocità, nuovi anche i cut out molto profondi che facilitano il decollo e la planata. È stato in questa competizione che ho raggiunto la mia velocità massima in foil.
Nel Formula podio tutto italiano sia maschile che femminile. Vince Marta Maggetti il campionato femminile, seguita da Giorgia Speciale e di nuovo sul podio in terza posizione Sofia Renna.
Negli uomini è di nuovo Matteo Iachino a vincere, secondo posto per Riccardo Renna seguito in terza posizione da suo fratello Nicolo´.
Anche in formula le sensazioni sono state buone, ho usato il mio iQfoil perché è il materiale più performante. Sono molto felice che ci sia stata questa evoluzione nel materiale olimpico e che sia stata Starboard con il lavoro di Gonzalo Costa, Remi Vila, Matteo Iachino ad averla creata. La classe iQfoil ha enormi potenzialità, visto che l’attrezzatura plana con 4 nodi e può essere utilizzata fino a 35 nodi. Penso che con questa nuova disciplina il windsurf crescerà molto, anche l’aver inserito la modalità slalom è un successo perché è molto più dinamico, e più facile da capire per lo spettatore. Il nuovo format può essere più mediatico e vedere windsurfisti di tutte le discipline uniti in questa nuova classe mostra quanto sia valida.

Nell’ultimo Campionato Europeo di Silvaplana abbiamo visto che in testa alla classifica c’erano rider che provenivano sia dal RS: X che dal PWA.

In sintesi, sono molto contenta del risultato e dell’organizzazione di questo evento e spero di poter essere presente anche il prossimo anno.

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

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