4 chiacchiere con Federico Morisio – Coronavirus mood

0

Ciao Fede, innanzitutto come stai e come sta la tua famiglia?
Ciao Fabio a tutti i lettori di 4Windsurf! La mia famiglia a Torino sta bene fortunatamente ed io pure; mi sento molto fortunato di aver vissuto questa situazione così complicata e difficile mentre sono qui in Cile.

Dove ti sei allenato quest’inverno prima dell’esplosione della pandemia?
Quest’inverno in realtà non mi sono potuto allenare tanto quanto avrei voluto; infatti dopo aver finito il 2019 in Cile, sono rimasto in Italia per un mese e mezzo, da inizio Gennaio fino a metà Febbraio, per dare 3 esami universitari. Comunque da fine Febbraio mi sono rimesso subito a pieno regime tornando in Cile e preparandomi per l’evento dell’International Windsurfing Tour, il “Topocalma Infernal”, dove l’anno scorso avevo finito al 2° posto, che doveva essere tra fine Marzo ed inizio Aprile ma che poi è stato cancellato per l’emergenza Covid-19.
Era da anni che non saltavo il periodo di allenamento invernale a Cape Town e un po’ mi è dispiaciuto; è un posto cosi bello e con condizioni così divertenti! Spero di poter tornare l’anno prossimo!

Dove ti trovavi al momento dell’inizio del lockdown?
Al momento dell’inizio del lockdown fortunatamente mi trovavo a Matanzas, la località più conosciuta per il windsurf qui in Cile, che è a 3 ore di macchina dalla capitale del paese, Santiago.

Come è cambiata la tua vista durante questo periodo di lockdown?
Sinceramente ho cercato subito di adattarmi e capire come avrei potuto continuare ad essere produttivo durante questo periodo. Ho continuato ad allenarmi fisicamente il più possibile e tutto il tempo disponibile durante le giornate l’ho dedicato ad editare foto e video, a parlare con nuovi potenziali sponsors, pensare a progetti futuri, leggere ed in generale cercando di condividere contenuti interessanti sui miei Social Media per cercare di intrattenere il più possibile tutte le persone a casa e continuare a condividere le fantastiche emozioni che ci regala il windsurf!

Riesci comunque a tenerti allenato quotidianamente?
Assolutamente! L’allenamento fisico continua; semplicemente un po’ adattato a questa situazione.

Quali e come sono le restrizioni alla libertà personale e per gli sport individuali in Cile durante questa emergenza sanitaria?
All’inizio le restrizioni erano solo nella capitale, Santiago, in cui sono stati messi dei quartieri in quarantena obbligatoria; mentre qui a Matanzas c’è sempre stata una sorta di quarantena “volontaria”. Infine, da 2 settimane ormai, sono stati vietati gli sport acquatici e l’accesso alle spiagge purtroppo, per cui ci sarà da aspettare prima di poter tornare in acqua! Ma penso che presto verranno rimosse queste misure, poichè il governo sta lentamente “riaprendo” il paese e permettendo lo svolgimento di sempre più attività, ovviamente con le dovute precauzioni.

Come sarebbe dovuta essere la tua stagione agonistica/lavorativa e come sarà invece a causa di questa situazione?
Non sapendo ancora fino a quando questa situazione persisterà e comunque quando sarà possibile tornare a viaggiare liberamente; cerco di vedere e vivere questa situazione settimana per settimana e già sapendo di doverla affrontare con una grande elasticità ed adattabilità mentale. Sarei dovuto partire per Maui già 10 giorni fa, poi passare da Los Angeles ad incontrate un brand per qualche giorno ed infine tornare in Italia ad inizio Maggio. Ma ovviamente sono dovuto rimanere qui e penso che tornerò direttamente in Italia una volta che la situazione sarà migliorata abbastanza. Per quanto riguarda il resto dell’anno e tutte le competizioni e viaggi vari, non voglio prendere niente per certo e allo stesso tempo neanche perdere le speranze, per cui rimarrò positivo e ad aspettare gli aggiornamenti che verranno rilasciati a poco a poco nei prossimi mesi!

Come pensi che verrà modificato il calendario del PWA e del IWT?
Sinceramente non ne ho idea al momento; il PWA per quanto riguarda gli eventi Wave non ci ha ancora aggiornati; mentre so che l’IWT sta cercando in qualche modo di “riorganizzare” degli eventi che erano in programma in questi primi mesi dell’anno verso la seconda metà dell’anno per poter comunque rendere il 2020 un anno valido a livello competitivo.

Per quanto riguarda i materiali, aprile storicamente è il periodo dei photoshooting dei vari brand per i materiali del prossimo anno, quasi tutti svolti a Maui. E generalmente in questo periodo iniziamo a “sbirciare” qualche novità dalle foto dei vari fotografi presenti in spiaggia a Maui. Ma non quest’anno!
Hai avuto contatti con i brand che ti sponsorizzano? Quali sono le loro direttive per i prossimi mesi? Pensi che il materiale 2021 arriverà questa estate come normalmente accade o sarà tutto rinviato?
Sinceramente e sfortunatamente ormai non sono più in contatto con NP e JP da mesi; per cui non ho idea della loro situazione attuale, ma spero davvero che tutti i marchi di windsurf possano passare questo periodo così difficile ed, anche se con ritardi, riprendere la promozione e distribuzione dei materiali nuovi al più presto e nel miglior modo possibile!

Quali sono i tuoi obiettivi per il 2020?
È molto difficile definire degli obiettivi considerando che i prossimi mesi saranno così incerti; ma sicuramente voglio riprendere a spingere il mio livello di windsurf al 1000%, creare contenuti sempre più interessanti e di alto livello/qualità, finire l’università ed infine ampliare il numero di sponsors che mi supporta e che crede in me; in modo da poter fare ancora meglio ed allenarmi ancora di più nel 2021!

Pensi che questa situazione che stiamo tutti noi vivendo potrai trarne anche delle cose positive?
Sono estremamente dispiaciuto per tutto ciò che la popolazione mondiale ha passato in questi mesi, e sopratutto per gli italiani, che hanno sofferto tanto e vissuto mesi di quarantena.
Personalmente mi sento molto fortunato e grato di aver passato questo periodo in Cile; e penso di aver imparato anche molto e di aver sfruttato tutto il tempo a disposizione in modo produttivo. Mi sono reso davvero conto di quanto sia importante adattarsi velocemente e cercare il risvolto positivo di ogni situazione, anche se può essere molto difficile a volte. Inoltre ho avuto l’ennesima prova di quanto sia importante la nostra attitudine nei confronti degli eventi che viviamo e la prospettiva da cui vediamo ogni situazione!

Articolo precedenteLa Nove Colli e le sue iniziative per ciclisti e non solo
Articolo successivoSUP City Trip: Oslo
Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui