4 chiacchiere con Jacopo Testa – Coronavirus mood

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Ciao Jacopo, innanzitutto come stai e come sta la tua famiglia?
Ciao, fortunatamente siamo tutti in salute.

Dove ti sei allenato quest’inverno prima dell’esplosione della pandemia?
In Sardegna da novembre fino a fine gennaio, è stato un ottimo autunno/inverno con tanto vento per fare freestyle, belle onde per fare surf da onda e qualche mareggiata epica a Chia e Oristano. Successivamente ho cambiato sponsor e sono tornato in Sud Africa per allenarmi in compagnia e con più costanza per abituarmi il prima possibile alla nuova attrezzatura.

Dove ti trovavi al momento dell’inizio del lockdown?
Mi trovano a Cape Town e ancora adesso mi trovo qui, il lock down è iniziato il 28 marzo, ho preferito aspettare l’evolversi della situazione prima di prendere delle decisioni affrettate. Si sicuramente a casa in Italia sarei più tranquillo, ma non avendo certezze sul viaggio, ho preferito rimanere fermo e sono isolato con un amico e stiamo bene.

Quali sono le attuali misure restrittive a Cape Town? E fino a quando verranno prolungate?
Le misure restrittive in Sud Africa sono molto simili alle misure Italiane. Le uniche differenze sono le seguenti, sono vietate le passeggiate con i bambini o i cani, comprese quelle entro i 200 metri dal proprio domicilio e la vendita di alcolici e sigarette è sospesa. Il Sud Africa è partito con il livello 5 durato poco più di un mese e con maggio entrerà nel livello 4 della durata ovviamente sconosciuta, ciò consiste in una riapertura di ben specificate attività economiche, l’obbligo di indossare mascherine al di fuori di casa propria (sembra scontato ma…) e per quanto riguarda l’esercizio fisico ci saranno date maggiori informazioni a breve.

 

Come è cambiata la tua vita durante questo periodo di lockdown?
Non penso a come sia cambiata la mia vita, ci sono persone che hanno perso i propri familiari e amici, che sono in difficoltà economica e non oso pensare a cosa questo possa portare. Nel rispetto di questa situazione così seria non mi esprimo.

Riesci comunque a tenerti allenato quotidianamente?
Solitamente faccio allungamento muscolare, adopero i vari rulli e palla da tennis per sciogliere le contratture, cerco di migliorare le parti del corpo con poca mobilità e con tutto questo tempo a disposizione faccio più esercizi a corpo libero.

Come sarebbe dovuta essere la tua stagione agonistica/lavorativa e come sarà invece a causa di questa situazione?
Il programma prevedeva di partecipare ai circuiti freestyle EFPT e PWA come negli ultimi anni, per ora è stata rimandata solo la prima tappa EFPT che doveva svolgersi in Austria alla fine di questo mese. Altre tappe EFPT come Vieste e Costa Brava si terranno come programmate o forse verranno posticipate a settembre, insomma stanno cercando di tenere più porte possibili aperte al momento ma sapere come sarà non te lo so proprio dire. La vita è “sospesa” e non ci sono certezze. Da quest’anno sono supportato da Surf and Kite Theologos una scuola situata sull’isola di Rodi e sono invitato a luglio e agosto per potermi allenare. Al momento ci sono tante incognite, non so nemmeno quando tornerò in Italia.

Come pensi che verrà modificato il calendario del PWA e del EFPT?
Non né ho idea, posso solo sperare ad una posticipazione degli eventi.

Per quanto riguarda i materiali, aprile storicamente è il periodo dei photoshooting dei vari brand per i materiali del prossimo anno, quasi tutti svolti a Maui. E generalmente in questo periodo iniziamo a “sbirciare” qualche novità dalle foto dei vari fotografi presenti in spiaggia a Maui. Ma non quest’anno! Hai avuto contatti con i brand che ti sponsorizzano? Quali sono le loro direttive per i prossimi mesi? Pensi che il materiale 2021 arriverà questa estate come normalmente accade o sarà tutto rinviato?
La promozione tramite i social media è sicuramente molto importante, foto e video possono aiutare i vari brand a avere più visibilità così da mantenere più alto il numero delle vendite. I negozi in Italia sono chiusi ma non in tutto il mondo e al giorno d’oggi si può comprare online. Come dici tu non si sono ancora sbirciate novità a causa della cancellazione di parecchi photoshoot. Suppongo che tutti i brand abbiano la collezione 2021 pronta, ci sarà chi lancerà i nuovi materiali come consuetudine durante l’estate e chi rimanderà all’anno successivo a causa del materiale invenduto.

Quali sono i tuoi obiettivi per il 2020?
Cercherò come sempre di dare il massimo ad ogni competizione, rimanere concentrato e divertirmi.

Pensi che questa situazione che stiamo tutti noi vivendo potrai trarne anche delle cose positive?
In queste situazioni critiche l’uomo si adatta ai cambiamenti, è invece dopo, in tempi di pace, che arrivano le cose positive.

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

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