4 chiacchiere con Matteo Iachino – Coronavirus mood

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Ciao Matteo, innanzitutto come stai e come sta la tua famiglia?
Un saluto a tutti i lettori di 4windsurf, abbiamo visto tempi migliori e abbiamo qualche problema in famiglia, che però non concerne il coronavirus. Io sto bene comunque.

Dove ti sei allenato quest’inverno prima dell’esplosione della pandemia?
A Tenerife come sempre. Sono venuto prima per aprire il mio nuovo centro windsurf Surf Hub e poi mi sono allenato con il Pro Training come ogni anno.

Dove ti trovavi al momento dell’inizio del lockdown?
Ero al Medano dove peraltro sono tutt’ora.

Come è cambiata la tua vita durante questo periodo di lockdown?
Credo sia cambiata come per tutti. Niente più windsurf, niente più attività all’aperto e ovviamente vita sociale ridotta al minimo, ma questo è quel che meno mi ha pesato sinceramente.

Riesci comunque a tenerti allenato quotidianamente?
Si fortunatamente il mio centro windsurf è molto vicino e mi sono creato attrezzi con sacchi di pietre e sabbia e quotidianamente vado giù a fare un po’ di esercizi.

Come sarebbe dovuta essere la tua stagione agonistica/lavorativa e come sarà invece a causa di questa situazione?
Beh a quest’ora Surf Hub sarebbe stato a pieno regime preparandosi all’arrivo dell’estate. Io avrei già fatto una tappa di coppa del mondo in Francia e ora sarei in allenamento per gli step asiatici. Invece siamo qui in casa, niente windsurf, niente gare e SURF HUB chiuso.

Come pensi che verrà modificato il calendario del PWA?
Lo stiamo vedendo di settimana in settimana. Proprio oggi abbiamo ricevuto la news che Portogallo è stato spostato da giugno a settembre. Al momento a noi del racing sono rimaste Fuerte a luglio (ma vedo difficile che non venga cancellata vista la situazione in Spagna e alle Canarie con gli alberghi), Portogallo a settembre, poi Sylt e Francia a ottobre.

Per quanto riguarda i materiali, aprile storicamente è il periodo dei photoshooting dei vari brand per i materiali del prossimo anno, quasi tutti svolti a Maui. E generalmente in questo periodo iniziamo a “sbirciare” qualche novità dalle foto dei vari fotografi presenti in spiaggia a Maui. Ma non quest’anno!
Hai avuto contatti con i brand che ti sponsorizzano? Quali sono le loro direttive per i prossimi mesi? Pensi che il materiale 2021 arriverà questa estate come normalmente accade o sarà tutto rinviato?
Noi lavoriamo molto in anticipo sia con le tavole (Starboard) che con le vele (Severne). Per le tavole che io sappia non ci sono modifiche nell’arrivo dei 2021. Per le vele potrebbe essere tutto posticipato a settembre/ottobre. Lo shooting Severne è già stato fatto in Australia con quello Starboard.

Quali sono i tuoi obiettivi per il 2020?
Prima di tutto vedere la fine di questa situazione poco piacevole per tutti. Poi sicuramente ricominciare ad allenarmi e dare il meglio per vincere nella parte restante del tour che ci è rimasto.

Pensi che questa situazione che stiamo tutti noi vivendo potrai trarne anche delle cose positive?
No, non vedo niente di positivo in quel che è successo e sta succedendo. Ero molto preoccupato per la situazione sanitaria e ora lo sono ancora di più per quella economica. Se la gente non ha o non avrà soldi per mangiare è un problema per tutti.

Passiamo ora a parlare del tuo nuovo centro che hai aperto a Tenerife, il “Surf Hub”, da cosa è nata questa decisione?
Sono anni che pensavo che in futuro mi sarebbe piaciuto investire per avere una mia scuola/noleggio windsurf e che avrebbe potuto essere un’attività da curare in parallelo alla mia stagione agonistica per avere qualcosa di più quando in futuro (tra più di 10 anni 😂😂) magari smetterò di gareggiare. Lo scorso settembre mi si è presentata un’opportunità con un socio qui a tenerife, al Medano, dove ormai passo la stagione invernale da otto anni. Ci ho pensato un po’ e mi sono deciso che sarebbe stata una buona opportunità da non perdere. Purtroppo nessuno sapeva della situazione che avremmo fronteggiato presto ma comunque ne usciremo e il centro funzionerà.

Dove si trova esattamente il Surf Hub?
Il Surf Hub è sopravento al Cabezo di circa 300 metri. Si trova nella baia nord del Medano di fronte ad una spiaggia di sabbia da cui si può comodamente entrare in mare con poca onda anche nei giorni di vento atomico.

Come è composto lo staff con cui lavori?
Il center manager è Luke, un ragazzo inglese molto in gamba che collabora con Colin per Windsurf Clinic e ora lavora full time per noi. Poi c’è Greta Benvenuti, che credo tutti conoscete per nome. È una ragazza molto in gamba che vive qui al Medano da anni e ha gareggiato in slalom prima e ora in wave. Ci sono io nei mesi invernali e Harco che cura il livello organizzativo avendo un’esperienza incredibile che gli deriva dagli altri centri windsurf che ha gestito per anni.

Quali sono le attività che proponete?
Abbiamo un front desk dove vi potete registrare. Poi potete scegliere se affittare o fare scuola di surf con i nostri Soft Top MF o noleggiare attrezzatura windsurf che è la parte principale del centro. Abbiamo tutto il range di vele Severne Turbo, NCX, Gator, Freek, Blade, S-1, Blade pro e S-1 Pro. Tutte le vele sono montare su alberi full carbon e le pro anche con prolunghe carbon. Tutte le vele vanno in mare con boma Enigma Carbon. Poi abbiamo tutto il range tavole Severne Fox, Psycho, Dyno, Nano e Mako in tutti i modelli e nelle misure chiave abbiamo tavole doppie per accontentare i gruppi più numerosi.

Tu sei il top team rider per i marchi Starboard e Severne, il tuo centro però è monobrand Severne, ci sono delle ragioni particolari? E come vedono questa situazione in Starboard?
Non c’è nessun problema perchè Tiki Corp è una e incorpora entrambi i marchi. Logicamente essendo l’unico centro Severne experience possiamo avere in anticipo tutte le novità di Severne prima di chiunque altro al mondo e questo ci ha spinto in questa direzione. Per esempio siamo l’unico centro al mondo ad offrire la versione pro di Blade e S-1. Avremo presto foil e tavole foil e sup starboard.

Come pensi che andrà la stagione estiva alle porte per Tenerife dal punto di vista del turismo per il windsurf?
La vedo negativa. Qui si parla di aprire solo un quarto degli alberghi e nonostante la situazione alle Canarie sia molto migliore rispetto a qualsiasi zona in europa non c’è fiducia nel riaprire all’esterno per paura che facendo arrivare gente dall’Europa la situazione possa precipitare.

Che ripercursioni ha avuto questa crisi sanitaria ed economica mondiale e come sarà la stagione estiva per quello che riguarda il Surf Hub?
Per ora siamo ancora chiusi. Vedremo le decisioni del governo Canarie e spagnolo e ci muoveremo di conseguenza cercando di aprire e dare a tutti la possibilità di fare windsurf e surf nel nostro centro il prima possibile. Può darsi che per luglio/agosto si torni quasi alla normalità almeno in mare.

Vediamo che da qualche mese hai una compagna al tuo fianco? Ce la puoi presentare?
Hahaha. Si i social sono il mezzo più utilizzato in quarantena credo. Si chiama Blanca Alabau. È una foiler professionista spagnola di Tarifa dove appunto ci siamo conosciuti. Sorella minore di Marina, medaglia d’oro alle olimpiadi di Londra di RS:X. Quest’inverno è venuta ad allenarsi qui con me a Tenerife e siamo rimasti bloccati qui in quarantena insieme.

Hai anche comprato una nuova casa a Tenerife?
No, ho già investito abbastanza tra qualcosa Italia e il centro qui e il windsurf non è come il calcio o altri sport popolari… Se ne avrò la possibilità magari in futuro prenderò qualcosa.

Il tuo sogno per il 2020?
Avere un’annata normale sinceramente e che la situazione in famiglia torni alla normalità. Sono anni che non mi posso lamentare della vita che faccio e il 2019 è stato un’altro anno incredibile sia dal punto di vista professionale che personale quindi mi “basterebbe” tornare alla normalità.

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

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